Mattarella: l’esempio di Moro, dialogo e coraggio del nuovo

Pubblicato il 23 settembre 2016 da ansa

©LaPresse Archivio Storico Politica 03-05-1977 Roma Nella foto: Luigi Berlinguer e Aldo Moro

©LaPresse
Archivio Storico
Politica
03-05-1977 Roma
Nella foto: Luigi Berlinguer e Aldo Moro

ROMA. – Aldo Moro dalla Costituente agli anni di piombo, fino al suo sacrificio, si dimostrò un politico aperto, pronto all’ascolto del “nuovo” che si presentava. Capace di accogliere e canalizzare le spinte sociali, uomo di “alta mediazione” aperto alle riforme che voleva “con le convergenze necessarie” perchè si trattava di “costruire la Casa comune”. Ma soprattutto per lui “l’immobilità” era inconcepibile; anzi, la vedeva come “una rinuncia” che minava alla base l’etica della politica.

Ecco l’esempio di Aldo Moro tratteggiato da Sergio Mattarella, presidente della Repubblica che tanto prese nella sua formazione politica dallo statista democristiano assassinato dalle Brigate rosse nel 1978. Moro certamente “non era un conservatore”, premette il presidente ricordando solennemente al Quirinale – presenti le alte cariche dello Stato, l’ex presidente Napolitano, ministri e politici di ogni provenienza – i 100 anni della nascita dello statista democristiano.

“Per lui immutabilità avrebbe significato compiere una rinuncia, la rinuncia ad una splendida funzione che passerebbe ad altri”, spiega il capo dello Stato che nella sua lettura dell’azione del politico pugliese mette in evidenza il suo approccio mai “dogmatico” nei confronti dei progetti politici degli avversari. Moro fu uomo sempre attento “all’ascolto delle istanze critiche, di esperienze inedite, di nuovi orizzonti”.

Tanti i riferimenti all’attualità che si colgono dall’intervento presidenziale anche se lo stesso Mattarella mette in guardia sul rischio di “deformare” le sue parole con sovrapposizioni spericolate tra quegli anni e la cronaca del nuovo millennio. Ciò detto è lo stesso presidente a concludere la sua analisi spiegando come da Aldo Moro giungano forti alla politica di oggi “suggestioni importanti e lezioni che fanno riflettere”.

Riflessioni per tutte le forze politiche spesso impegnate in scontri violenti, cadute di stile e insulti personali. A volte bloccate su intransigenze “manichee” che impediscono l’ascolto “delle posizioni altrui”. Parla di tutto Mattarella nel suo ricordo di Moro, dalle riforme costituzionali alla necessità di una “mediazione alta” (“ben diversa dal compromesso al ribasso”), fino alla necessità di saper capire il nuovo che avanza per canalizzare disagi e istanze sociali in un’azione di Governo.

“Mediazione alta” che vale sia per la politica interna che per quella estera: In particolare, come fece Moro, per quella europea dove è chiaro che andare da soli è tutt’altro che mediare. E ancora, il presidente esalta le scelte di amministratore di Moro, la sua sobrietà nei toni e nella comunicazione mediatica.

“Rifuggiva da annunci fini a se stessi, da gesti plateali che avrebbero sfiorato la realtà in modo illusorio, senza riuscire ad incidervi”, riferisce Mattarella. Quanto ci sarebbe bisogno oggi di un Aldo Moro, sembra pensare il presidente dopo sei cartelle tutte tese a un ricordo politico del leader democristiano. “Lui sapeva che dovere della democrazia è interpretare la società e allora, come oggi, si trattava di comprendere le ragioni dei suoi fenomeni e di elaborare una proposta politica e di governo che, assumendo quegli elementi, ne cogliesse i caratteri fecondi”.

Nessun riferimento quindi all’Italicum, al referendum costituzionale, al ruolo dei Cinque stelle e al rapporto degli altri con loro e neanche alle Olimpiadi negate. Ma nel salone dei corazzieri del Quirinale, una volta andato via il presidente, di questi collegamenti i politici parlavano chiedendosi se il discorso di Mattarella fosse più o meno filorenziano.

(Di Fabrizio Finzi/ANSA)

Ultima ora

17:02Migranti: Ungheria, l’Italia continua a ricattarci

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - ''L'Italia ci ha ricattati e continua a farlo facendo pressione politica su di noi e sul resto dei Paesi dell'Europa centro-orientale''. Lo ha detto il portavoce del governo ungherese, Zoltan Kovacs, a Roma durante un incontro informale con alcuni media italiani, facendo riferimento alla ricollocazione dei migranti legata all'approvazione del bilancio Ue.

16:54Calcio: Juventus, rientrano primi sei nazionali

(ANSA) - TORINO, 27 MAR - Parte domani a Vinovo l''operazione Napoli' della Juventus che andrà al San Paolo per due sfide infuocate in campionato e Coppa Italia. Domani Massimiliano Allegri riavrà i primi sei dei 16 giocatori convocati nelle varie nazionali: Barzagli, che aveva lasciato il raduno azzurro sabato "per motivi personali", Pjanic, non chiamato per l'amichevole della Bosnia in Albania, Higuain, squalificato con l'Argentina, oltre a Dani Alves, Lichtsteiner e Mandzukic.

16:41Attacco Londra: il suv lanciato a 120 km all’ora sui pedoni

(ANSA) - LONDRA, 27 MAR - Lanciato a 76 miglia, circa 122 km all'ora, sui passanti: è la velocità raggiunta dal suv guidato mercoledì scorso da Khalid Masood nel suo attacco terroristico sul Westminster Bridge di Londra. Lo riporta la Bbc, sulla base dei rilevamenti della polizia britannica.

16:41Spari P.Chigi: Giangrande e Fedeli incontrano studenti

(ANSA) - PRATO, 27 MAR - Un incontro sul tema della legalità nella scuola, sull'amore e sui valori che spingono le persone a compiere gesti eroici. Come quello del maresciallo dei carabinieri Giuseppe Giangrande, che ha raccontato la sua storia a circa 140 studenti del liceo pratese "Cicognini-Rodari". Accanto a lui il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli. Il militare circa 4 anni fa rimase vittima di un attentato di uno squilibrato nel giorno dell'insediamento del governo guidato da Enrico Letta. Nel suo discorso il maresciallo ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera, che sono raccolte nel libro di Roberto Riccardi "Il prezzo della fedeltà" (Mondadori), il cui ricavato delle vendite andrà in beneficenza. All'appuntamento hanno partecipato anche il comandante generale dei carabinieri Tullio Del Sette e la figlia di Giangrande, Martina, a cui il padre ha tributato una lunga e struggente lettera di ringraziamento nel suo libro.

16:38Russia: Navalni, nella sentenza nulla di vero

(ANSA) - MOSCA, 27 MAR - Alexey Navalni si è detto innocente: "Tutto ciò che è scritto" sul dispositivo della sentenza "non è vero", ha affermato, sottolineando che "l'errore principale è che sulla via Tverskaya c'erano solo 4.000 persone" e ribadendo di non aver opposto resistenza alla polizia. Il suo avvocato, Olga Mikhailova, ha dichiarato che la versione dei fatti fornita dalla polizia è completamente inventata. Secondo il giudice che ha letto la sentenza, Navalni viene condannato per aver partecipato a una manifestazione non autorizzata con 4.000 persone, per aver spronato i dimostranti a violare l'ordine pubblico e per essersi rifiutato di andare in un ufficio di polizia spintonando gli agenti.

16:30Berlusconi, prestito a Lele Mora un atto di generosità

(ANSA) - MILANO, 27 MAR - Silvio Berlusconi si è presentato in aula a Palazzo di Giustizia a Milano per il processo per bancarotta a carico dell'ex direttore del Tg4 Emilio Fede. Berlusconi, accompagnato dai suoi legali Nicolò Ghedini e Federico Cecconi e dal suo medico personale, Alberto Zangrillo, è stato ascoltato come teste circa un prestito da circa 2,8 milioni di euro a Lele Mora nel 2010. "E' stato un mio atto di generosità" ha detto il Cavaliere. Secondo l'accusa, Emilio Fede avrebbe trattenuto oltre un milione di euro dei soldi che dovevano servire a salvare la società di Mora. Berlusconi ha risposto a tutte le domande del pm. Ha chiesto di non essere nè ripreso né fotografato durante la sua breve deposizione. Inoltre prima e dopo l'esame non ha rilasciato dichiarazioni ai cronisti. (ANSA).

16:25Sessione Cio 2019, Milano candidata unica

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Milano sarà candidata unica ad ospitare la 132ma Sessione del Cio nel settembre 2019. Lo rende noto il Cio. L'assegnazione ufficiale dell'evento è in programma a Lima il 17 settembre di quest'anno. Il Comitato olimpico internazionale ora nominerà una commissione di valutazione che sarà nel capoluogo lombardo il 23 e 24 maggio prossimi.

Archivio Ultima ora