Una musica nuova per la torre di Amatrice

Padre Miguel della Missiione Cattolica, l'ambasciatore Silvio Mignano, il presidente della Camera di Commercio Venezolano-Italiana, Alfredo D'Ambrosio.
Padre Miguel della Missiione Cattolica, l’ambasciatore Silvio Mignano, il presidente della Camera di Commercio Venezolano-Italiana, Alfredo D’Ambrosio.

CARACAS.- L’ambasciatore d’Italia Silvio Mignano si è fatto promotore di una iniziativa per raccogliere fondi a favore dei connazionali colpiti dal terremoto nel centro Italia. Il dott. Silvio Mignano lo ha annunciato ufficialmente nel corso di una riunione presso la sua residenza di Caracas. A sostenere l’iniziativa umanitaria: Missione Cattolica Italiana, Camera di Commercio Venezolano-Italiana (Cavenit), Federazione dei Clubs Italo- Venezolani (FAIV), Fondazione Fundavag, i Comites di Puerto Ordaz, Maracaibo e Caracas e varie multinazionali presenti in Venezuela. Le donazioni saranno coordinate con l’assistenza e la cooperazione del “Banco Nacional de Credito” presso cui è stato aperto un conto a nome di A.C. MISION CATOLICA ITALIANA, No. 0191-0154-13-2100118250,Rif:J-302078148.

Per maggiori informazioni, è possibile chiamare ai seguenti numeri telefonici (0212) 2632427 o (0212) 9764505 o scrivere alla email: terremoto24agosto@gmail.com

Come ha tenuto a sottolineare l’Ambasciatore Mignano: “Alla tragedia umana delle vittime si somma, come spesso accade in Italia, la grave ferita a un patrimonio artistico e culturale unico al mondo.

Amatrice, nota in ogni dove per essere il luogo che ha dato origine alla famosa pasta con salsa all’amatriciana, è uno dei borghi medievali più incantevoli d’Europa, così come Accumoli e Arquata i cui edifici di gran valore artistico sono stati irrimediabilmente perduti sotto le macerie.

L’Italia, come tutti sappiamo, è il Paese con il più copioso numero di luoghi definiti “patrimonio dell’umanità” dall’UNESCO ma, purtroppo, anche il “territorio più sismico d’Europa”.

L'ambasciatore Silvio Mignano
L’ambasciatore Silvio Mignano

L’Ambasciatore Mignano ha precisato, durante la riunione che ha preceduto il Concerto intitolato “Ancora un Rinascimento italiano (musica nuova per la torre di Amatrice)” interpretato dalla “Escuela de Musica Mozarteum Caracas”, che “la comunità italiana, l’Ambasciata e i Consolati, hanno chiara coscienza dei gravi problemi economici che viviamo in Venezuela ed è per questo, che è stato deciso di trattare il “tema” con massimo rispetto e delicatezza. Nonostante ciò, i venezuelani e gli italo-venezuelani desiderano manifestare la propria solidarietà con le famiglie colpite dalla tragedia”.

Ed è senz’altro vero, anche se, purtroppo, in Venezuela, siamo costretti ad una vita che conserva solo il ricordo di quello che è stato per anni un paese ricco e generoso. La crisi economica ci obbliga a file estenuanti e umilianti e anche noi ci ritroviamo a vagare tra macerie, diverse, ma non meno drammatiche, perché sono crollati i valori che cementano una società.

La riunione che si è svolta nella residenza dell’ambasciatore Migliano si è conclusa con un concerto titolato ”Ancora un Rinascimento italiano” (musica nuova per la torre di Amatrice). Non sarebbe stato possibile interpretare meglio il dolore dei terremotati italiani. Le note delle musiche di Puccini, Chopin, Bellini, Mozart, Paolo Tosti, Rachmaninov, hanno espresso meglio di qualsiasi parola, i profondi sentimenti d’amore e d’orgoglio di tutti i presenti per quel prezioso “pezzetto d’Italia” profondamente ferito dalla forza inclemente della natura.

Anna Maria Tiziano