Usa: Seattle, bilancio vittime sale a 4, tutte donne

Pubblicato il 24 settembre 2016 da ansa

(ANSA) – BURLINGTON, 24 SET – E’ salito a quattro il numero delle vittime dell’attacco al Cascade Mall di Burlington, vicino Seattle: le autorità dello Stato hanno reso noto che la donna rimasta ferita gravemente nella sparatoria é deceduta. Tutte le vittime dell’attacco sono donne.

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13:53Papa:ora nuovi modelli economici,inclusivi e giusti

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 3 DIC - "Rispondere ai livelli globali di ingiustizia promuovendo un senso di responsabilità locale, anzi personale, in modo che nessuno venga escluso dalla partecipazione sociale". Agire ricordando che "il rinnovamento, la purificazione e il rafforzamento di solidi modelli economici dipende dalla nostra personale conversione e generosità verso i bisognosi". Questa la "grande sfida" indicata dal Papa nella udienza agli imprenditori riuniti su "La sfida del 21/o secolo: creare un nuovo patto sociale". Il Papa incoraggia a "cercare vie sempre più creative per trasformare le istituzioni e le strutture economiche in modo che sappiano rispondere ai bisogni di oggi e siano al servizio della persona umana,specialmente di quanti sono emarginati ed esclusi. Prego anche - ha aggiunto - perché possiate coinvolgere nei vostri sforzi coloro che cercate di aiutare; date loro voce, ascoltate le loro storie, imparate dalle loro esperienze e comprendete i loro bisogni. Vedete in loro un fratello e una sorella".

13:46Calcio: 110 anni Torino, gli auguri di Glik

(ANSA) - TORINO, 3 DIC - Twitter si colora di granata per i 110 anni del Torino. Sono tanti i tifosi e gli appassionati di calcio che stanno inviando i loro auguri al club attraverso l'hashtag #AuguriToro. Tra i primi anche Kamil Glik, l'ex capitano ceduto in estate al Monaco. "Grazie di avermi fatto sentire l'orgoglio di vestire questa maglia", scrive il difensore polacco. La società ha invitato i propri sostenitori a cambiare il proprio giorno e mese di nascita nel 3 dicembre per sentirsi vicini alla storia delle loro squadra del cuore.

13:39Sci: Cdm, Fill secondo in discesa Val d’Isere

(ANSA) - VAL D'ISERE (FRANCIA), 3 DIC - Ancora un podio per l'Italsci con Peter Fill, secondo in 1.59.77, nella discesa di Cdm di Val d'Isere, prima della stagione. Per il 34enne altoatesino è il 13/o podio in carriera. Nella passata stagione, primo azzurro della storia, aveva vinto la coppa di discesa. La vittoria - bissando il successo di ieri in superG - è andata ancora al norvegese Kjetil Jansrud in 1.51.91 mentre terzo si è piazzato l'altro norvegese Aksel Svindal in 1.59.84. Per l'Italia ci sono poi Dominik Paris, terzo ieri in superG, settimo in 2.00.56 mentre più indietro e' finito Christof Innerhofer in 2.00.95. Domani tocca allo slalom gigante chiudendo così la tre giorni di gare francesi che recuperavano quelle non disputate negli Usa, a Beaver Creek, per mancanza di neve.

12:58Insegnante mortifica e minaccia alunno, denunciata dai Cc

(ANSA) - CESENATICO (FORLI'-CESENA), 3 DIC - Un'insegnante 44enne, incensurata, di una scuola primaria di Cesenatico è stata denunciata dai carabinieri per abuso dei mezzi di correzione o di disciplina. Secondo le indagini in più occasioni, nell'anno scolastico 2014-2015, ha preso di mira un alunno, ora 11enne, affetto da una patologia e da disturbi di apprendimento. Nel rimproverarlo, hanno ricostruito i militari, faceva riferimento in modo sprezzante al suo stato di salute, dicendo che "non aveva un infarto" e che non poteva comportarsi come voleva, lo mortificava ripetutamente dandogli dell'"asino", lo minacciava che, se non si fosse presentato alle sue lezioni, sarebbero intervenuti i Carabinieri e avrebbero arrestato i genitori. Una volta lo aveva allontanato dalla lezione, lasciandolo per un'ora da solo nello spogliatoio della palestra. L'effetto è stato quello di procurare al bambino "un perdurante turbamento emotivo, acuito dalle proprie condizioni psico-fisiche, e un pericolo per il suo equilibrio psichico". (ANSA).

12:55Migranti: 2 profughi morti su treno merci in Austria

(ANSA) - BOLZANO, 3 DIC - Due profughi sono morti su un treno merci in Tirolo, un terzo è in gravi condizioni. L'incidente si è verificato nella stazione di Wörgl, sul confine con la Germania. I tre si erano nascosti su un vagone che trasportava tir e sono stati schiacciati durante la fase di scarico dei mezzi pesanti, informa il portale news del quotidiano Tiroler Tageszeitung. Due migranti sono morti sul colpo, il terzo è stato trasportato in gravi condizioni alla clinica universitaria di Innsbruck. Dopo la Germania, da ieri anche la polizia austriaca ha intensificato i controlli sui treni merci, che vengono sempre più spesso utilizzati dai profughi per il viaggio verso nord.

12:50Calcio: Montella, non invecchio? Penso al presente

(ANSA) - CARNAGO (VARESE), 3 DIC - Dopo i primi cinque mesi sulla panchina del Milan, Vincenzo Montella non sembra aver subito un'accelerazione dell'invecchiamento, come invece è successo ad alcuni suoi predecessori. "Già ero vecchio prima...", ha scherzato l'allenatore rossonero glissando sulla vicenda del passaggio di proprietà del club in mani cinesi: "Non lo so, io parlo con Galliani, non mi pongo altre domande. Se mi fossi posto tutte le domande che voi giustamente dovete farvi probabilmente sarei invecchiato anche io. Qual è il segreto per non farsi venire i capelli bianchi? Tingersi i capelli, ma non lo faccio... Io mi soffermo su quello che è imminente. Pensare al futuro è tempo sprecato, lo faccio solo occasionalmente". Basterebbe, gli è stato fatto notare, arrivare a gennaio e sapere i nomi per il mercato del Milan. "Piacerebbe anche a me...", ha sorriso Montella concludendo la sua conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Crotone.

12:48Famiglia: giudici, figlio ‘inerte’ non ha diritto assegno

(ANSA) - TORINO, 3 DEC - Il figlio maggiorenne che non ha raggiunto l'autosufficienza economica per la propria "inerzia" non ha diritto a ricevere dal padre divorziato l'assegno di mantenimento che gli permetta di avvicinarsi a un tenore di vita simile a quello che conduceva la famiglia prima della separazione. E' su questo principio che il tribunale di Torino ha revocato il contributo di 1.500 euro al mese che un ventiquattrenne chiedeva al genitore, ex amministratore delegato di una grande azienda (ora fallita) che al momento della rottura dei legami familiari guadagnava 167.648 euro lordi all'anno. Il giovane aveva detto che voleva riprendere gli studi (interrotti nel 2013 in quarta liceo) e che aveva un'abilitazione di personal trainer di primo livello ma di essere sostanzialmente disoccupato. I giudici della settima sezione civile hanno esaminato il caso e hanno concluso che nel tempo "è passato da un'attività all'altra senza soffermarsi in modo serio e continuativo su una sola di esse che gli consentisse quanto meno un inizio di autonomia". Non avendo dimostrato che "l'impossibilità di intraprendere un percorso lavorativo serio si è verificata per ragioni a lui non imputabili", non può ricevere l'assegno. (ANSA).

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