Hollande, non saremo Paese di campi,’Giungla’ chiude

(ANSA) – ROMA, 24 SET – “La Francia non sarà un Paese di campi” profughi. Lo ha detto il presidente Francois Hollande, annunciando di volere chiudere interamente la cosiddetta ‘Giungla’ di Calais e ripartendo i novemila migranti nel resto nel Paese. Lo riferisce le Monde. Attualmente, ha spiegato, sono stati realizzati 140 centri di accoglienza temporanea in 80 dipartimenti che potranno ospitare i 9mila migranti di Calais, che là potranno fare richiesta d’asilo. Per coloro a cui non verrà concesso, scatterà il rimpatrio.

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