Istat: sette milioni di under35 a casa dei genitori anche se lavorano

Pubblicato il 26 settembre 2016 da ansa

La locandina del film 'Tanguy' di Étienne Chatiliez, storia di un trentenne francese, che non vuole andare a vivere da solo, esasperando cosi' i genitori. ANSA/INTERNET

La locandina del film ‘Tanguy’ di Étienne Chatiliez, storia di un trentenne francese, che non vuole andare a vivere da solo, esasperando cosi’ i genitori. ANSA/INTERNET

ROMA. – Quasi sette milioni di under35 vivono a casa con i genitori e non si tratta solo di studenti o giovani disoccupati. Spesso si continua a condividere lo stesso tetto con la mamma e il papà anche se si ha un lavoro. I dati dell’Istat parlano chiaro: se non si è sposati si preferisce restare dove si è cresciuti, è così per il 62,5% dei 18-34enni. Una percentuale che si assesta nel 2015 sui massimi.

Lo stesso valore era stato rilevato l’anno precedente e risulta il più alto da quando si monitora il fenomeno, da quindici anni. D’altra parte la percentuale ha sempre oscillato intorno al 60%. Insomma si tratta di una costante. In Italia sembra che funzioni così, anche se intanto il mondo cambia, e non poco.

Sei under35 su dieci, tra i celibi o i nubili, stanno con la ‘famiglia d’origine’. Anche il fatto di avere un lavoro di per sé non innesca la fuoriuscita di casa: tra gli under35 en il 31,8% risulta occupato, contro il 29,7% dei senza lavoro. Ovviamente la fetta maggiore è costituita da studenti (35,5%), ma questo è vero per i più giovani e non per i più grandi. Basti pensare che tra i 30 e i 34 anni è occupato il 55,3%.

Sicuramente le difficoltà economiche hanno contribuito a consolidare il fenomeno, anche perché magari non sempre il lavoro è fisso e di conseguenza ottenere un mutuo diventa più difficile. E, come noto, agli italiani la casa piace di proprietà e se l’opzione è vivere in affitto allora ecco che continuare a stare con i genitori diventa una soluzione per tanti preferibile.

Ricalca perfettamente lo stereotipo che tutti hanno in mente il fatto che la maggiora parte di chi si ritrova ancora con madre e padre sia un ragazzo (68,2% contro il 56,5% delle donne).

Come è fisiologico, la percentuale scende al crescere dell’età: se vive ancora con i genitori la quasi totalità dei neomaggiorenni si scende al 29,2% per la classe 30-34. La quota quindi si riduce ma non scompare e tra l’altro dietro la percentuale c’è dietro oltre un milione di teste. Quanto alla distribuzione sul territorio, il picco si rileva nel Mezzogiorno (67,8%), seguono, ma non a grande distanza, il Centro (61,4%) e il Nord (58,1%).

(di Marianna Berti/ANSA)

Ultima ora

15:43Calcio: Inghilterra, si allarga scandalo pedofilia

(ANSA) - LONDRA, 9 DIC - Si allarga l'inchiesta sulla pedofilia nel mondo del calcio giovanile inglese: è salito a 83 il numero di tecnici e dirigenti di club, sospettati di aver abusato sessualmente dei loro giocatori. Un dato destinato a crescere, secondo le previsioni del dipartimento di polizia che sta svolgendo le indagini, così come quello inerente i club coinvolti, 98, di tutte le categorie. Proseguono le segnalazioni telefoniche da parte delle vittime: nel 98% dei casi si tratta di uomini, che raccontano di essere stati molestati tra i sette e i 20 anni. Finora 639 le denunce ricevute dal centralino predisposto dalla polizia Nonostante 98 società calcistiche finora siano state citate nell'inchiesta, non tutte sono sotto indagine. Secondo le ultime stime sono almeno 350 le vittime accertate Il capo della Premier League, Richard Scudamore, ha scritto ai genitori di più di 3.000 giovani calciatori per rassicurarli sulle attuali misure di controllo e sicurezza attive nei settori giovanili dei club della massima divisione inglese.

15:26Doping: Russia minimizza rapporto McLaren

(ANSA) - MOSCA, 9 DIC - Nel rapporto McLaren sul doping in Russia "per ora non c'è nulla di nuovo". Così il presidente della Commissione Sport della Duma Mikhail Degtiariov su Twitter. "Migliaia di sportivi non identificati, delle lettere, qualche testimone".

15:25Valanghe: slavina a Gressoney, ricerche in corso

(ANSA) - AOSTA, 9 DIC - Un valanga è caduta dopo le 13 nel Canale dell'Aquila sotto la Punta Indren (Gressoney). Si tratta di una zona molto nota per lo sci fuori pista. Al momento non si segnalano persone coinvolte. Sono comunque in corso operazioni di ricerca da parte del soccorso alpino valdostano, anche con unità cinofile trasportate in elicottero. (ANSA).

15:23M5S propone “reddito per la Valnerina”

(ANSA) - PERUGIA, 9 DIC - Un "reddito per la Valnerina" è la proposta lanciata dal Movimento 5 Stelle "per evitare lo spopolamento delle aree terremotate e perché la ricostruzione sarà lunga". Ad annunciare l'iniziativa - in una conferenza stampa a Perugia - sono stati i consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, che hanno anche denunciato "la critica situazione post sisma, con la fase di emergenza che presenza aspetti lacunosi, cose sottaciute e senza una regia chiara". "In tanti - è stato detto - sono ancora costretti a dover fare da soli, perché risposte tangibili da Stato e Regione tardano ad arrivare, con cittadini e imprese che sono abbandonati a se stessi perché si possano compiere i soliti intrecci tra politica, cooperative e malaffare". "Noi invece - hanno poi sottolineato i consiglieri del M5S - stiamo lavorando a questa proposta di reddito come forma di aiuto in termini economici per far rimanere le persone nel territorio dove sono nate e vissute fino ad oggi".

15:19Calcio: Roma, revocata squalifica Strootman

(ANSA) - ROMA, 9 DIC - La Corte d'appello sportiva ha accolto il ricorso della Roma per Kevin Strootman, al quale sono state tolte le due giornate di squalifica per i fatti del derby. Il centrocampista olandese sarà regolarmente a disposizione per la partita di lunedì sera contro il Milan e per quella successiva di Torino contro la Juventus.

15:13Siria: Onu teme per centinaia di scomparsi da Aleppo est

(ANSA) - GINEVRA, 9 DIC - In Siria, centinaia di uomini risultano scomparsi da circa una decina di giorni dopo essere fuggiti da Aleppo est verso zone controllate dal governo siriano, ha affermato oggi a Ginevra un portavoce dell'Alto commissariato Onu per i diritti umani esprimendo "profonda preoccupazione". Benché sia difficile "stabilire i fatti in una situazione cosi fluida e pericolosa", secondo notizie "molto preoccupanti" centinaia di uomini, di età tra i 30 e i 50 anni, risultano scomparsi dopo essere passati in aree controllate dal governo. "I familiari hanno perso ogni contatto", ha detto il portavoce, Rupert Colville. Dati i precedenti di "detenzione arbitraria, tortura e sparizioni forzate da parte del governo siriano, siamo naturalmente profondamente preoccupati per la sorte di queste persone", ha aggiunto.

15:04Furti di gasolio, altro oleodotto manomesso nel Pavese

(ANSA) - PAVIA, 9 DIC - Per la seconda volta in una decina di giorni i carabinieri della compagnia di Vigevano (Pavia) hanno scoperto in Lomellina un sofisticato impianto per sottrarre gasolio dagli oleodotti, nel primo caso ai danni della condotta Eni Sannazzaro-Rho, adesso a quella della Sarpom tra Trecate (Novara) e Casale Monferrato (Alessandria). Dopo la realizzazione di un innesto abusivo, un tubo interrato di due chilometri portava il carburante rubato a un capannone dismesso nella zona industriale di Castello d'Agogna, dove era stata allestita la centrale: serbatoi "a materassino" capaci di contenere 50 mila litri e un sofisticato sistema di telecamere per sorvegliare la zona. Al momento dell'irruzione, mercoledì, è stato trovato un cittadino lettone di 27 anni, arrestato in flagranza e oggi condannato per direttissima a 8 mesi. Il giudice ha confermato per lui la custodia in carcere. Anche nel primo caso erano stati identificati e denunciati due uomini originari dell'Est, un lettone di 37 anni e un ucraino di 54.

Archivio Ultima ora