Farmaci: 8 farmacisti indagati per peculato nel pistoiese

(ANSA) – PISTOIA, 26 SET – Otto informazioni di garanzia sono state emesse dal pm Fabio Di Vizio a carico di altrettanti titolari di farmacie della provincia di Pistoia. Gli stessi sono indagati per peculato, poiché nella loro qualità di incaricati di pubblico servizio per la “distribuzione per conto dei farmaci che richiedono il controllo ricorrente del paziente”, si sarebbero appropriati “di numerose confezioni di specialità farmaceutiche di varia natura, anche di tipo cosiddetti ‘dopanti’, cagionando un danno erariale complessivo pari a 50.589,38 euro”. I provvedimenti sono stati notificati dopo una complessa attività investigativa, prosecuzione di una precedente indagine della squadra mobile pistoiese, conclusa nel 2013 su un sistema occulto di sottrazione di farmaci a base di “somatropine” ed “eritropoietine” in danno della Usl 3 di Pistoia: ad impadronirsene erano alcuni suoi dipendenti che alimentavano un mercato nero di farmaci dopanti in favore di ciclisti dilettanti che ne facevano richiesta. Una prima analisi dei dati è stata svolta su 693.494 prescrizioni ed ha consentito di isolare ben 4.200 ricette irregolari. Ulteriori verifiche – si legge ancora nella nota della squadra mobile pistoiese-, effettuate con la collaborazione di personale specializzato della Asl 3 di Pistoia, hanno consentito di individuare, tra le ricette considerate irregolari, 882 ricette che sarebbero congrue per quanto riguarda il farmaco dispensato, ma con un approvvigionamento di una quantità superiore rispetto a quella effettivamente erogata, causando così un danno economico erariale di quasi 22mila euro.(ANSA).

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