Torna il Motor Show, a Bologna dal 3 all’11 dicembre

Pubblicato il 26 settembre 2016 da ansa

Torna il Motor Show,a Bologna dal 3 all'11 dicembre

Torna il Motor Show,a Bologna dal 3 all’11 dicembre

BOLOGNA. – Torna a brillare la stella del Motor Show. Il salone, che quest’anno celebra la sua 40/ma edizione, alzerà il sipario alla fiera di Bologna il prossimo 3 dicembre in un nuovo formato – in programma fino all’11 – che mette al centro i motori e la passione per l’auto declinata nelle diverse espressioni: dal business al mercato, dallo sport alla tradizione, dal design alla tecnologia per toccare i temi della performance, dell’efficienza e della cultura.

Una immersione a tutto tondo nel mondo dei motori, presentata oggi a Palazzo D’Accursio, sede del Comune di Bologna, nel cui cortile ha rombato, benaugurante, una fiammante Lamborghini azzurra. Quello della casa bolognese, sarà una dei tanti marchi presenti alla kermesse emiliana. Ad oggi, è stato spiegato alla presentazione del salone circa i due terzi dei ‘brand’ internazionali e presenti in Italia hanno già confermato la loro partecipazione, tra cui Fca.

“Quando si è deciso di rilanciarlo – ha spiegato il direttore del Motor Show, Rino Drogo – l’obiettivo era quello di ottenere i due terzi dei marchi: grazie a Fca che sarà presente con tutti i suoi marchi, la quota del 66% la abbiamo raggiunta. Poi – ha aggiunto – ci sarà la Toyota per il lancio della Chr e l’auto elettrica di Mitsubishi. Forse – ha argomentato ancora – si fa prima a dire chi non c’è: tra i grandi gruppi non ci sarà Volkswagen anche se ci sarà la Lamborghini”.

Quanto al pubblico, ha aggiunto Drogo, “non penso di poter tornare ai fasti dei primi anni del Duemila con 900.000 o un milione di presenze ma il target che spero di superare è quello delle 250.000”. Al cuore della manifestazione – che “non è mai stata biennale e mai lo sarà”, ha chiarito il direttore del Motor Show – l’auto in tutte le sue sfaccettature tra nuovi modelli in mostra, spazi dedicati alla vendita, esposizione di auto d’epoca, evoluzioni sportive, la presenza delle quattro Forze Armate con i loro mezzi, performance di campioni e la possibilità di raccontare i contenuti dell’auto attraverso la presenza dei componenti e incontri di approfondimento.

Durante i giorni della kermesse, tra i vari eventi spiccano l’esposizione delle sette automobili finaliste di ‘Car of the Year’ e la premiazione dei ‘Caschi d’Oro’, oltre a una sorta di Motor Show Off che porti fuori dalla Fiera, le auto in diverse zone della città così da rafforzare, nel cuore della ‘Motor Valley’ emiliana il legame con il turismo motoristico.

Il ritorno sotto le Due Torri del Motor Show, ha sottolineato l’assessore comunale all’Economia, Matteo Lepore, “credo sia un grande risultato. Vedere pulsare il cuore meccanico, industriale – ha aggiunto – non mi fa commuovere ma mi fa sentire pieno di orgoglio: è una scommessa vinta. Il grande numero importante è quello dei due terzi di case automobilistiche del mercato che sono presenti. Sarà una edizione molto interessante per chi ha cuore questo settore – ha concluso -: con il passato c’è una differenza sostanziale, meno paillettes, molte più automobili”.

Per il Motor Show, ha sottolineato il presidente di Bologna Fiere, Franco Boni, è stato fatto e c’è “da fare un lavoro enorme per riconquistare la base fondamentale che è la credibilità. Il Comune di Bologna – ha aggiunto – ci sta sostenendo molto in questo ritorno. Direi che la città ci sta veramente vicina: è la città – ha concluso Boni – che deve riappropriarsi e fare sua questa manifestazione”.

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12:42Tennis: Australia, Zverev “incredulo di questa impresa”

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Non so bene come ci sono riuscito. Ero come in trance e il serve and volley era la mia strada da seguire. Penso che dovrai dirmi tu come ho fatto perché onestamente ci sono alcuni punti che non so come sono riuscito a vincere, ma ce l'ho fatta", queste le prime parole di Mischa Zverev dopo aver eliminato nientemeno che Andy Murray dagli Open di Australia. Il 29enne russo-tedesco, n.50 del mondo, e mai vincitore in un match con uno dei grandi della racchetta, ora aspetta di sapere chi incontrerà ai quarti, che sarà il vincente del match fra Roger Federer (numero 17 del seeding) e Kei Nishikori (numero 5 del mondo e del tabellone). In ogni caso per lui è già una vittoria, tanto più che mete a tacere quanti finora lo hanno sempre e solo considerato come il fratello maggiore di Alexander 'Sacha' Zverev, 19enne promessa del tennis mondiale e n. 24 del ranking. "Questo risultato -ha detto il vincitore del match di oggi- ha un valore immenso per me. E vale un mondo anche il fatto che qui c'è tutta la mia famiglia, il mio box è pieno. Tante persone sono qui a sostenermi: è fantastico. Mio fratello Sascha è per me un motivo costante di ispirazione: mi spinge a cercare sempre di migliorarmi sul campo".(ANSA).

12:32Tennis: Australia, Murray “ha pesato perdita primo set”

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Incredulo e naturalmente deluso Andy Murray dopo l'eliminazione agli Open di Australia da parte del russo-tedesco Misha Zverev, che con il punteggio di 7-5 5-7 6-2 6-4 ha negato alo scozzese l'accesso ai quarti di finale. Il numero uno del mondo, 5 volte finalista a Melbourne, si aspettava un match diverso contro il numero 50 del ranking, un tennista mai assurto ad alti livelli e mai vittorioso contro uno dei grandi del mondo. Ma le cose sono andate diversamente ed è lo stesso Murray ad ammetterlo a fine gara: "ha pesato non aver vinto il primo set. Lui ha giocato molto bene, specie nei momenti cruciali, trovando colpi splendidi quando ne aveva bisogno e io non ho potuto farci granché se non complimentarmi con lui. C'è da dire -ha aggiunto Murray- che il primo set è stato frustrante, sono stato due-tre volte avanti di un break e se lo avessi vinto poteva cambiare la partita. Sono ovviamente molto deluso per questo risultato. Cercherò di imparare da questa sconfitta e di tornare ancora più forte". (ANSA).

12:23Tennis: Australia, clamoroso ko di Murray

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - Gli Australian Open registrano un'altra eliminazione più che eccellente, quella del numero uno del tennis mondiale, lo scozzese Andy Murray, 5 volte finalista a Melbourne, fatto fuori in quattro set e oltre tre ore e mezza di gioco dal russo-tedesco Misha Zverev, n. 50 del mondo. Al secondo turno era saltata la testa di Novak Djokovic, a lungo re della racchetta, poi spodestato appunto da Murray in vetta al ranking. Entrambi puntavano a rinnovare il duello ai vertici del tennis mondiale, cominciando proprio dal torneo di Melbourne. Invece entrambi tornano a casa. Oggi Murray è stato irriconoscibile, ha sbagliato molto al servizio, e il Murray vero sembrava invece Zverev che ha combattuto con vigore, rifilando al blasonato rivale il punteggio di 7-5 5-7 6-2 6-4. Per Zverev quella di oggi è stata la più importante vittoria in carriera. Ai quarti dovrà misurarsi con il vincente dell'ultimo incontro programmato nella Rod Laver Arena tra lo svizzero Roger Federer e il giapponese Kei Nishikori. (ANSA).

12:18Mo: Israele, dimostrazione contro demolizioni case arabe

(ANSAmed) - TEL AVIV, 22 GEN - Diverse migliaia di arabi israeliani hanno inscenato ieri ad Arara (nel Nord di Israele) una manifestazione di protesta contro le recenti demolizioni in localita' arabe di case definite "abusive". Hannno anche invocato le dimissioni del ministro per la sicurezza interna Ghilad Erdan (Likud) in seguito alla morte di un beduino in scontri avvenuti mercoledì con la polizia nel Neghev. Secondo le autorità durante i preparativi per le demolizioni di case nel villaggio beduino di Um el-Hiran (Neghev) l'uomo - Yaakub Abu Al-Kyan, 45 anni, vice preside di una scuola locale - ha travolto ed ucciso intenzionalmente un agente di polizia, prima di essere colpito a sua volta dal fuoco di altri agenti. I dimostranti hanno invece accusato il ministro Erdan di aver fornito una versione menzognera dei fatti ed hanno invocato che sull' incidente sia condotta una inchiesta indipendente. (ANSAmed).

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