Migranti verso l’Oscar, l’Italia candida Fuocoammare

Pubblicato il 26 settembre 2016 da ansa

Migranti verso l'Oscar, Italia candida Fuocoammare

Migranti verso l’Oscar, Italia candida Fuocoammare

ROMA. – L’Italia gioca la carta migranti al tavolo degli Oscar. Il candidato italiano all’Oscar straniero scelto dalla commissione di selezione tra soli sette film iscritti è Fuocoammare, il film documentario di Gianfranco Rosi sulla vita dei lampedusani con sullo sfondo la tragedia degli sbarchi. Ha già vinto l’Orso d’oro al festival di Berlino, ha una grande notorietà internazionale a cominciare da Bruxelles dove è stato presentato al Parlamento europeo e alla fine saranno 70 i paesi in cui uscirà nelle sale.

I produttori lo hanno iscritto anche nella selezione agli Oscar per il miglior documentario. Se entrerà nella cinquina dei migliori film in lingua non inglese e/o in quella dei documentari è tutto da vedere (si saprà il 24 gennaio) ma intanto la scelta è stata fatta.

Il tema dei migranti è in cima all’agenda dei politici europei, se non altro per la gestione dell’emergenza – Francoise Hollande era a Calais dove la chiusura della ‘Giungla’, terra di nessuno dove i rifugiati attendono l’imbarco per la Manica, è imminente, mentre Angela Merkel confermava per la Germania l’apertura mensile a centinaia di immigrati dall’Italia e dalla Grecia – e la scelta italiana di Fuocoammare sembra una ulteriore forma di pressione o quantomeno di attenzione a quel che accade nella prima frontiera nel Mediterraneo, ossia l’isola di Lampedusa.

La notizia della candidatura ha colto il regista a Parigi dove sta accompagnando il film all’uscita in sala, con recensioni entusiaste. ”Questa candidatura – comprende bene l’autore che a Venezia aveva vinto il Leone d’oro con Sacro G.R.A. – va oltre il mio film. In questi 8 mesi il film è stato distribuito in più di 60 paesi. E mi sembra sia diventato un film di tutti. In un mondo in cui si continuano a erigere muri e barriere spero che questo film possa seguire le parole di Obama: chi costruisce dei muri costruisce una prigione per sé stesso”, dice Rosi.

Che ricorda l’endorsement della diva Meryl Streep che a Berlino gli disse: ‘vorrei che il tuo film arrivasse agli Oscar’. Sarebbe davvero un sogno portare a Los Angeles Pietro Bartolo, Samuele e Peppino”. E proprio a Bartolo, il medico del poliambulatorio di Lampedusa, l’uomo simbolo dell’Italia accogliente e che non resta indifferente rispetto alla tragedia degli sbarchi – sulla sua esperienza esce per Mondadori in questi giorni Lacrime di sale in cui intreccia storie di disperazione e di gioia, di impotenza, rabbia e umanità – la candidatura sembra un sogno. Non di lustrini e paillettes.

“Siamo riusciti ad accendere un faro in Europa. Ora lo abbiamo acceso nel mondo. Questo grazie a Gianfranco. Sono anni che volevamo che si accendesse questo faro e spero che attraverso questo messaggio si possa contribuire a dare fine a questa tragedia. La gente comincia a capire e voglio sognare che sarà così. Gianfranco è stato il genio della lampada. Per me io già vinto tutto”, dice a caldo il medico anche lui a Parigi per l’uscita francese di Fuocoammare.

E mentre il presidente della Camera Laura Boldrini commenta che la candidatura ”è anche il riconoscimento dello sforzo dell’Italia per salvare rifugiati e migranti” e il premier Matteo Renzi definisce ”Un onore per l’Italia essere rappresentata da Fuocoammare”, il ministro per i beni culturali Dario Franceschini osserva che si tratta di una candidatura di ”grande autorevolezza perché il film affronta, con crudezza e poesia, un tema universale, che non riguarda solo L’Italia o Lampedusa ma che scuote il mondo”, dal premio Oscar Paolo Sorrentino, che era tra i nove membri della selezione composta di produttori (Tilde Corsi e Roberto Sessa), distributori (Osvaldo De Santis e Francesco Melzi d’Eril), giornalisti (Piera Detassis e Enrico Magrelli), da Nicola Borrelli, Direttore Generale Cinema del Mibact e dallo scrittore Sandro Veronesi, arriva un’osservazione diversa.

”E’ un film bellissimo – ha detto a Repubblica.it – ma andava candidato all’Oscar nella categoria dei documentari. Questa scelta è un inutile masochistico depotenziamento del cinema italiano che quest’anno poteva portare agli Oscar due film: un film di finzione che secondo me avrebbe avuto molte chance è Indivisibili di Edoardo De Angelis, mentre Fuocoammare può concorrere e vincere nella categoria dei documentari”.

Enrico Magrelli, pur ”dispiaciuto” per Indivisibili rimasto fuori per un voto, replica all’ANSA: ”è un’ottima designazione che va nel segno del consenso internazionale che il film sta avendo da febbraio, un segnale che il cinema italiano manda all’Academy e forse al cinema italiano stesso che prova a pensare ad un cinema universale. L’Orso d’oro a Berlino è un biglietto da visita significativo”.

E di un pezzo di strada già percorso, con il successo all’estero, parla anche Paolo Del Brocco di Rai Cinema, tra i produttori con Rosi stesso e Donatella Palermo. ”Difficile dire se arriverà alla cinquina, ci arriva però con una bella visibilità internazionale e con un valore aggiunto per il tema e l’Europa quando l’argomento migranti è in cima a tutto.

La già prevista uscita americana il 21 ottobre è un ulteriore piazzamento”. Il percorso è tutt’altro che facile. tra gli sfidanti si trovano Paradise di Konchalovskij, Julieta di Almodovar, Death in Sarajevo di Tanović, Toni Erdmann di Maren Ade, Sieranevada di Cristi Puiu, il film animato Ma vie de courgette di Claude Barras e The Salesman di Asghar Farhadi.

(di Alessandra Magliaro/ANSA)

Ultima ora

12:39Carabinieri: Del Sette, presenza Arma è presenza Stato

(ANSA) - PORDENONE, 23 GIU - "La presenza dell'Arma è la presenza dello Stato": lo ha affermato il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, in occasione dell'inaugurazione del nuovo Comando provinciale dei Carabinieri di Pordenone. "In tutta Italia stiamo lavorando per continuare ad ammodernare le nostre strutture - ha aggiunto - realizzandone anche di nuove, per essere sempre più vicini alla gente. Il passaggio fondamentale sarà far riconquistare fiducia ai cittadini: il nostro operare quotidiano deve essere orientato sia alla fattiva tutela della legalità, sia all'aumento della percezione della sicurezza, oggi non ancora allineata ai dati che riferiscono di reati in calo", ha concluso Del Sette.

12:34Calcio: minacce via Fb a speaker Bari, lui lascia e denuncia

(ANSA) - BARI, 23 GIU - Lo speaker del Bari Max Boccasile ha deciso di abbandonare l'incarico dopo che la sua fidanzata ha ricevuto, via Facebook, una minaccia da un account poi rimosso: "Ascolta un consiglio spassionato. Se non vuoi finire con la faccia bella che tieni nell'acido, dì all'amore tuo di lasciare il posto di speaker. E stai muta". "Ho avviato le pratiche per la denuncia alla Polizia postale - spiega Boccasile - dopo aver ricevuto, insieme alla mia compagna, minacce e insulti affinché abbandonassi l'incarico di speaker del Bari. Lo farò, dunque, lascio il microfono allo stadio, ma andrò fino in fondo sul piano legale. Voglio che si sappia chi c'è dietro i profili e account social responsabili delle intimidazioni. Non ho tolto il posto a nessuno, ma ricoperto una posizione che era rimasta scoperta nel club". Boccasile spiega di aver iniziato con i suoi legali una battaglia "a tutela della sicurezza e dell'incolumità" sua e di suoi cari. "Sono dei miserabili e in questo momento ringrazio chi mi ha sostenuto".

12:31MotoGp: Olanda, Petrucci il migliore nelle prime libere

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - E' di Danilo Petrucci il miglior tempo della prima sessione di prove libere del Gp d'Olanda, classe MotoGp, in programma domenica sul circuito di Assen. Il pilota ternano della Ducati Pramac ha fatto segnare 1'34"680 precedendo di 106 millesimi il francese Yohann Zarco (Yamaha Tech 3) e di 142 millesimi il britannico Cal Crutchlow (LCR Honda). Quarto tempo in 1'34"829 per Andrea Dovizioso (Ducati), vincitore delle ultime due gare del Motomondiale al Mugello e a Barcellona. Quinta la prima Yamaha ufficiale, quella di Valentino Rossi, che accusa un ritardo di 161 millesimi da Petrucci. Sesta la Suzuki di Andrea Iannone, settima la Honda di Dani Pedrosa, nona la Ducati di Jorge Lorenzo, dodicesima la Yamaha di Maverick Vinales e tredicesima la Honda di Marc Marquez.

12:07Basket: Nba, la prima scelta del draft è Markelle Fultz

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - E' Markelle Fultz, playmaker di Washington, la prima scelta del Draft Nba, tenutosi nella notte al Barclays Center di New York, casa dei Brooklyn Nets. Fultz andrà ai Philadelphia 76ers dopo che la franchigia si era appropriata nei giorni scorsi del turno dei Boston Celtics in cima al tabellone. La seconda scelta è Lonzo Ball, playmaker di UCLA che approda ai Los Angeles Lakers. Terzo è Jayson Tatum, ala di Duke, che andrà a rinforzare i Boston Celtics. Per quanto riguarda il mercato i Chicago Bulls scambiano con i Minnesota Timberwolves Jimmy Butler in cambio di Zach Lavine, Kris Dunne e la settima scelta del draft, commutata poi a stretto giro dalla dirigenza dei Bulls in Lauri Markkanen, promettente lungo finlandese.

12:02Stalking: sms osceni a figlia minorenne, arrestato

(ANSA) - LOCRI (REGGIO CALABRIA), 23 GIU - Ha pedinato e controllato la ex compagna e la loro figlia minorenne, ha minacciato la donna ed ha inviato alla ragazza messaggi erotici sul telefonino. Per questi motivi, i carabinieri della Compagnia di Locri, in esecuzione di un'ordinanza del Gip, hanno arrestato e posto ai domiciliari un 39enne accusato di stalking. Le molestie, secondo l'accusa, sono andate avanti dal marzo 2016 al maggio 2017 perché l'uomo non accettava la fine della relazione. Una situazione che ha creato alla donna ed alla figlia un perdurante e grave stato di paura, tanto da costringerle ad alterare le proprie abitudini di vita. Le indagini sono iniziate nel gennaio scorso dopo la segnalazione di una psicologa in servizio all'Asp di Reggio Calabria che ha segnalato l'invio di messaggi "osceni" sul cellulare della minore. I riscontri dei carabinieri hanno consentito di accertare le responsabilità dell'uomo che è stato quindi arrestato su richiesta della Procura della Repubblica. (ANSA).

11:54Siria: Mosca, missili da navi russe contro Isis

(ANSA) - MOSCA, 23 GIU - Missili lanciati da navi militari russe schierate nel Mediterraneo orientale hanno distrutto postazioni di comando e depositi di armi e munizioni dell'Isis vicino ad Akerbat, nella provincia siriana di Hama: lo riferisce il ministero della Difesa russo. "I lanci di sei missili da crociera Kalibr - sostiene Mosca - sono stati effettuati dalla parte orientale del Mediterraneo dalle fregate 'Ammiraglio Essen' e 'Ammiraglio Grigorovich' e dal sottomarino 'Krasnodar' su obiettivi del gruppo terroristico Isis in Siria".

11:52Pakistan: attentato Quetta, talebani radicali rivendicano

(ANSA) - ISLAMABAD, 23 GIU - Un gruppo talebano radicale ha rivendicato oggi l'attentato che ha causato a Quetta, capoluogo della provincia pachistana di Baluchistan la morte di 11 persone, fra cui cinque agenti, e 21 feriti. Con un messaggio diffuso attraverso Telegram, Jamaat ul Ahrar (JuA), gruppo scissosi dal Tehrek-e-Taliban Pakistan (TTP), ha rivendicato l'azione sostenendo che "è parte dell'Operazione Ghazi" e che "particolari di essa saranno resi noti successivamente".

Archivio Ultima ora