L’italo-venezuelano Potolicchio nella Wall of fame della Ferrari

Pubblicato il 27 settembre 2016 da redazione

L'italo-venezuelano Potolicchio nella Wall of fame della Ferrari

L’italo-venezuelano Potolicchio nella Wall of fame della Ferrari

CARACAS – Se le parole motori, corse, fascino e storia fanno parte del tuo dna almeno una volta nella vita hai desiderato visitare Maranello, meta di pellegrinaggio di tutti gli appassionati delle quattroruote.

Dal 1943 è la sede dello stabilimento Ferrari, la prestigiosa casa automobilistica fondata dal modenese Enzo Ferrari. Nel 2009, con decreto del 16 dicembre, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito al comune di Maranello il titolo di città.

Oltre ad essere sede della casa motoristica ospita il museo del Cavallino Rampante, in questa mecca dei tifosi, c’é un italo-venezuelano: Enzo Potolicchio.

Il campione di origine siciliana ha partecipato in diverse edizioni del Challenge Ferrari North America vincendolo e guadagnandosi il diritto di partecipare alla finale mondiale, dove é riuscito a salire sul gradino piú alto del podio.

In una opportunitá quando correva il torneo della scuderia di Maranello, lo abbiamo intervistato per sapere come nacque quel matrimonio. “Guidare una Ferrari è il sogno di qualsiasi pilota. Il mio sogno si è realizzato, divenne realtà nel 2009. Alcuni membri della scuderia di Maranello si misero in contatto con me e mi proposero di partecipare a dei test negli Usa. In un primo momento dovevo solo provare le gomme e contribuire alla messa a punto della vettura. Poi, vista la mia performance, mi proposero di partecipare all’ultima gara del campionato.”

Enzo approfittò al massimo quella opportunità sulla pista del New Jersey: nelle due manches cui partecipò, conquistò la terza e la prima posizione. Da segnalare che la scuderia con cui correva il pilota italo-venezolano, da due anni non otteneva un podio.

Ritornando al presente, durante una sua visita alla cittá in provincia di Modena, ha approfittato per fare due passi nel cuore pulsante della Ferrari.

“A dir la veritá sono andato in fabbrica per altri motivi ed avevo la mia famiglia in giro per la cittá. Dopo la riunione ho portato la mia famiglia nel museo per poi prendere un caffé.”

Durante questo giro si poteva ammirare dall’ufficio originale di Enzo Ferrari fino alle diverse monoposto con cui Schumacher, Raikkonen, Alonso ed Alesi hanno incantato i tifosi. Ma c’é stata una cosa che attirato l’attenzione di Enzo Potolicchio: la Wall of fame.

“Ho visto questo muro ed ho riconosciuto i nomi di diversi compagni con cui ho vinto il mondiale della Fia, WEC, GT2 Am ed ho pensato se ci sono loro, sicuramente ci sono anch’io. E così ho iniziato insieme alla mia famiglia a fare la ricerca e dopo un bel po’ abbiamo trovato anche il mio nome. E’ stata una soddisfazione grandissima e un premio ai quattro anni che ho gareggiato con le loro macchine. Ringrazio la scuderia per questo riconoscimento. Nella Ferrari ho incontrato una seconda famiglia, così mi sono sentito con loro, prima come pilota e poi come cliente.”

Ultima ora

14:14Calcio: non solo Roma, altri 4 club vogliono Munir

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - Non c'è solo la Roma, sulle tracce di Munir, esterno d'attacco del Barcellona che non rientra nei piani del tecnico Ernesto Valverde e che, quindi, è stato messo sul mercato. Secondo quanto scrive il 'Mundo Deportivo' sia sull'edizione in edicola che su quella online, altri quattro club sono interessati allo spagnolo di origini marocchine. Si tratta di Deportivo La Coruna ed Alaves, da tempo in trattative con il Barca, e degli inglesi del Crystal Palace, il cui tecnico Frank de Boer è un estimatore di Munir. Poi, secondo il giornale di Barcellona, c'è anche la Sampdoria, e qui il discorso s'intreccia con la Roma, visto che l'esterno blaugrana è un obiettivo anche del d.s. dei giallorossi Monchi. Il quale però ora ha virato sul doriano Schick, in cambio del quale a Trigoria potrebbero lasciar via libera al presidente Ferrero per Munir, oppure aiutarlo nell'acquisto. In ogni caso, il giornale scrive anche che nessuno di questi club è intenzionato, almeno per ora, a pagare i 20 milioni di euro chiesti dal Barca.

13:31Rapina all’alba al Twiga di Briatore, banditi armati

(ANSA) - MARINA DI PIETRASANTA (LUCCA), 20 AGO - Rapina a mano armata alle 6,30 di due delinquenti, di cui uno con pistola, nel celebre locale dei vip Twiga a Marina di Pietrasanta, di proprietà di Flavio Briatore e Daniela Santanché. Un bandito, coperto da un paio di occhiali da sole per nascondere il volto e con la pistola in pugno, ha minacciato, in italiano, prendendolo alla sprovvista, un dipendente mentre in ufficio stava contando l'incasso della serata. Portati via circa 20mila euro. Poi con un complice sono fuggiti su un'auto. Secondo prime ricostruzioni della polizia, i banditi hanno approfittato del momento in cui i dipendenti stavano effettuando le pulizie e mettendo ordine, così sono riusciti ad introdursi all'interno del locale da una porta sulla spiaggia, e a raggiungere gli uffici dove hanno saputo individuare quello dell'amministrazione mentre un impiegato stava contando il denaro della cassa.

13:13Muore in attesa trasferimento:padre,lo hanno ammazzato

(ANSA) - TORRE DEL GRECO (NAPOLI), 20 AGO - ''Mio figlio è stato ammazzato. Mentre lui moriva, al pronto soccorso litigavano per decidere chi dovesse salire sull'ambulanza che doveva portare Antonio a fare una angiotac. Vogliamo la verità: chi ha ucciso un ragazzo di 23 anni deve pagare''. Così all'ANSA Raffaele Scafuri, padre di Antonio, il giovane 23enne morto, dopo quattro ore di attesa in codice rosso, nell'ospedale Loreto Mare dove era arrivato a causa delle gravi ferite riportate in un incidente stradale avvenuto a Ercolano il 16 agosto. Raffaele Scafuri non riesce a darsi pace e racconta: ''Siamo arrivati al Loreto Mare attorno alle 21.30 e siamo stati subito assistiti. Poi mio figlio è stato posto su un lettino in attesa di effettuare l'esame utile a comprendere se vi fossero problemi ai vasi sanguigni''. ''Su questo lettino è rimasto per ore, saranno state le 4 quando ho alzato la voce e solo allora medici e infermieri si sono messi d'accordo, dopo che li avevamo visti anche litigare. Intanto Antonio moriva''.

13:07Mo: ministri esteri arabi, senza stato Palestina niente pace

(ANSAmed) - TEL AVIV, 20 AGO - I ministri degli esteri dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), Egitto e Giordania si sono incontrati al Cairo in vista dell'arrivo nella regione di una delegazione Usa, inviata dal presidente Donald Trump, con l'obiettivo di rilanciare il processo di pace tra israeliani e palestinesi. Lo riferiscono i media israeliani secondo cui il responsabile degli esteri di Ramallah Riyad al-Maliki ha ribadito, in una conferenza stampa congiunta, che la posizione araba unita si basa sul fatto che "non ci sarà pace senza l'istituzione di uno stato palestinese nei confini del '67". La delegazione Usa, guidata a quanto sembra dal genero di Trump e suo consigliere, Jared Kushner, dovrebbe arrivare nelle prossime settimane e oltre a Israele e Territori palestinese si recherà anche in Giordania, Egitto, Qatar, Emirati Arabi e Arabia Saudita. (ANSAmed).

12:58Iran: ok parlamento nuovo governo Rohani, Zarif confermato

(ANSA) - TEHERAN, 20 AGO - Il Parlamento iraniano, Majlis, ha approvato stamane il nuovo governo proposto dal presidente della Repubblica islamica, Hassan Rohani, compresa la nomina del primo ministro della Difesa che, nella storia della Repubblica islamica, non ha collegamenti diretti con il corpo di elite dei Guardiani della Rivoluzione. Si tratta del generale Amir Hatami, il quale è risultato il più votato nel Majlis, con 261 voti su 288 presenti. Riconfermato il ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif con 236 voti. Il neo-ministro della Difesa ha detto al Parlamento che il rafforzamento del sistema missilistico nazionale è nella sua agenda. (ANSA).

12:52Apneista muore incastrato nella scogliera in Salento

(ANSA) - NARDÒ (LECCE), 20 AGO - Tragica morte per un anziano apneista di Fiorano Modenese (Modena) - del quale sono state fornite solo le iniziali, A. N., originario di Nardò - che è annegato in mare tra Sant'Isidoro e Torre Inserraglio mentre praticava un'immersione. L'ottantenne è rimasto incastrato con gli arti inferiori in una fessura della scogliera. Ad individuare e a liberare il corpo sono stati militari delle motovedette della Guardia Costiera, intervenuti sull'area di ricerche, in località Palude del Capitano, dopo essere stati allertati da segnalazione fatta all'alba al numero d'emergenza 1530. La salma è stata messa a disposizione della magistratura.

12:50Papa: supplico Dio di liberare mondo da disumana violenza

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 20 AGO - "Nei nostri cuori portiamo il dolore per gli atti terroristici che, in questi ultimi giorni, hanno causato numerose vittime, in Burkina Faso, in Spagna e in Finlandia. Preghiamo per tutti i defunti, per i feriti e per i loro familiari; e supplichiamo il Signore, Dio di misericordia e di pace, di liberare il mondo da questa disumana violenza". Lo ha detto il Papa all'Angelus.

Archivio Ultima ora