Calcio femminile: Zsemereta l’architetto della vinotinto dei sogni

Pubblicato il 27 settembre 2016 da redazione

Calcio femminile: Zsemereta l’architetto della vinotinto dei sogni

Calcio femminile: Zsemereta l’architetto della vinotinto dei sogni

CARACAS – Durante otto anni alla guida della nazionale Kenneth Zsemereta ha disegnato diversi capolavori: tre qualificazioni per i mondiali U17 (2010, 2013 e 2016); nelle qualificazioni per il torneo iridato ha vinto un bronzo e poi due ori consecutivi; ha vinto i Juegos Centroamericanos y del Caribe nel 2010 ed il secondo posto nei Juegos Bolivarianos (2009).

Da ricordare che nel torneo iridato del 2013, per noi italo-venezuelani ci fu una sorte di derby del cuore: nella finalina per il terzo posto azzurre e vinotinto si sono affrontate e, per la cronaca, le italiche si sono imposte 2-0 dopo i calci di rigore, ma i tempi regolamentari si erano conclusi con uno spettacolare 4-4.

Da segnalare che quando Zsemereta prese le redini della nazionale, trovò uno scenario poco incoraggiante: la vinotinto era una squadra che per ogni gol che segnava, minimo ne subiva cinque. Se prendiamo in considerazione il periodo di tempo tra il 1991 e 2006 la nazionale aveva vinto solo una gara. Senza dimenticarci del fallimentare campionato femminile che si disputó tra il 2004 e 2007.

Kenneth Zseremeta, laureato in ingegneria, ha applicato le sue nozioni per costruire e calibrare una macchina perfetta come la sua Vinotinto. La sua nazionale non perde da 15 gare nel torneo Sudamericano. Ha segnato 78 reti in 25 incontri, con una media gol 3,12.

Una volta Giampiero Boniperti disse: “Vincere non è importante. E’ l’unica cosa che conta” ed il tecnico panameño della vinotinto ha saputo mettere in pratica nel migliore dei modi questa frase. Ma per Zsemereta non é tutto rose e fiori, in una occasione durante una conferenza stampa confessò: “Mi fa star male che le mie giocatrici mi chiedano cibo e medicine”.

Nella vita puoi essere quello vuoi: cantante, dottore, giornalista o allenatore di calcio, ma prima di tutto sei un essere umano. C’é da elogiore il tecnico centroamericano che per armore della sua nazionale ha percorso tutto il paese e conosce bene la realtà che stanno vivendo le sue guerriere vinotinto.

La nuova battaglia; dove sará impegnata la sua macchina da guerra, inizierá venerdí sul rettangolo verde dello stadio Al-Hassan Irbid contro la Germania. L’esordio non sará facile, però questa nazionale da un tempo a questa parte ci sta abituando a sorprese gradevoli. Zsemereta, puó vantare il primato di aver portato in tre occasioni il Venezuela ad un mondiale. In questa occasione per iniziare a scrivere una nuova storia affronterá Germania, Canada e Camerun.

Fioravante De Simone

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