Renzi rilancia il ponte sullo Stretto, ed è ancora polemica

Pubblicato il 27 settembre 2016 da ansa

Il premier Matteo Renzi a Milano per i 110 anni di Salini Impregilo, 27 settembre 2016. Ansa/Daniel Dal Zennaro

Il premier Matteo Renzi a Milano per i 110 anni di Salini Impregilo, 27 settembre 2016. Ansa/Daniel Dal Zennaro

MILANO. – Matteo Renzi rilancia il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, storico cavallo di battaglia di Silvio Berlusconi. Per l’annuncio sceglie Milano e la festa per i 110 anni del gruppo Salini-Impregilo alla Triennale, davanti ad una platea di imprenditori e lo stesso numero uno Pietro Salini, che da General Contractor (controlla Eurolink al 49%) si è visto scivolare di mano l’opera nel 2012, sotto il governo Monti, che aveva stanziato 300 milioni per le penali da pagare per la mancata realizzazione.

Con il rilancio di oggi Renzi si rivolge sia agli imprenditori, a cui chiede di “tornare a progettare il futuro”, sia al Mezzogiorno, con la promessa di “creare 100mila posti di lavoro”. Subito gli fa eco l’ex-ministro Maurizio Lupi, che ha annunciato che chiederà alla Commissione Capigruppo della Camera di “iscrivere la proposta di legge sul Ponte sullo Stretto nel calendario dei prossimi tre mesi”.

Ma scatta la polemica, e non solo con le opposizioni. “Non è una priorità, prima bisogna mettere in sicurezza i cittadini colpiti dal terremoto”, attacca la presidente della Camera Laura Boldrini. Ironizza Renato Schifani (FI): “Renzi ora promette mare e ponti”. Possibilista invece il presidente della Commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi: “Se Renzi vuole davvero riprendere il grande progetto del ponte sullo stretto che fu di Craxi e Berlusconi, fa una cosa buona e giusta.

Picchia duro Beppe Grillo: “Il Menomato Morale oggi ha detto che è pronto ad aprire i cordoni della borsa (di soldi pubblici dei cittadini) per far ripartire il progetto del Ponte sullo Stretto, un’opera costosissima, inutile e in piena zona sismica – ha scritto sul suo blog -. M5S è riuscito, grazie a Virginia Raggi, a bloccare le irresponsabili Olimpiadi del 2024 a Roma, ma non siamo ancora riusciti a frenare gli appetiti malsani di chi vuole fare a tutti i costi grandi opere inutili con i soldi dei cittadini”.

Pietro Salini, è “pronto a ripartire domani” e si dice sicuro di poter “completare l’opera in 6 anni”. Già nel 2014 Salini aveva lanciato i primi segnali a Renzi, dicendosi disposto a rinunciare alle penali in cambio di una modifica della rotta del Governo sul ponte. Un altro segnale è giunto da Vittorio Armani, presidente dell’Anas, titolare della società in liquidazione Stretto di Messina: “Siamo pronti a riavviare l’opera – ha detto all’ANSA -, soprattutto ora che a dicembre sarà terminata la Salerno-Reggio Calabria”.

Il presidente dell’Anticorruzione, Raffaele Cantone, si è limitato a dire: “i rischi di infiltrazioni non possono fermare le opere pubbliche”. “Non intervengo sulla opportunità dell’opera, sono scelte di tipo politico. In generale dico che la decisione di realizzare un’opera non può dipendere dall’ esistenza di pericoli, che certo ci sono, ma non possono costituire una condizione ostativa perché si facciano le cose”.

Negativo anche il parere del verde Angelo Bonelli: “errare è umano, perseverare diabolico”. “Contrario al ponte” anche il segretario della Lega, Matteo Salvini, che chiede di “far funzionare i treni, che da Trapani a Ragusa ci mettono 10 ore e mezzo”, mentre per Roberto Maroni l’idea di Renzi “è una presa in giro per la Lombardia”.

La senatrice Loredana De Petris di Sinistra Italiana parla di “tranello di berlusconiana memoria”, mentre secondo il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi (avversario di Renzi nella corsa per la segreteria Pd), il ponte “non è una priorità”. Parla di “boomerang” Renato Brunetta, capogruppo FI alla Camera: “Renzi tira fuori dal cilindro il ponte sullo Stretto per deviare l’attenzione dell’opinione pubblica su un tema che non sia il referendum confermativo”.

Contro il ponte anche il Wwf, che parla di “gesto sconsiderato”: “in oltre 13 anni di nuove progettazioni i proponenti non sono mai riusciti a dimostrare come l’opera, valutata nel 2010 in 8,5 miliardi di euro (oltre mezzo punto di Pil) possa essere ripagata da flussi di traffico veicolare estremamente modesti”.

(di Paolo Verdura/ANSA)

Ultima ora

11:17Moto: Australia, Petrucci “aiutare Dovizioso? non necessario

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - "Aiutare Dovizioso ? non penso che ne abbia bisogno. Io farò la mia gara e spero sempre di stare davanti": Danilo Petrucci reduce dal brillante terzo posto nel motogp di Motegi in Giappone in sella alla sua Ducati Pramac, rilancia le sue quotazioni e speranze in vista del motogp di Phillip island in Australia, che si correrà domenica. Petrucci è stato a lungo in testa alla gara domenica scorsa, prima di cedere le armi al duello finale che ha visto protagonisti Marc Marquez e Andrea Dovisioso, con quest'ultimo poi vincitore. "A Motegi -dice il pilota italiano in conferenza stampa- avevo una linea diversa, non è che mi sia fatto sorpassare da Dovizioso. E' stato un sorpasso normale. Aiutarlo? Non penso che abbia davvero bisogno del mio aiuto, nel 99% delle volte è più veloce, sia in gara sia nelle qualifiche e non abbiamo delle indicazioni particolari dal team". (ANSA).

11:12Bankitalia: P.Chigi, Gentiloni tutelerà autonomia

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Fonti di Palazzo Chigi smentiscono le ricostruzioni "di vario segno" apparse oggi sui quotidiani in merito alla vicenda Bankitalia. Le stesse fonti sottolineano che sul tema della Banca d'Italia le decisioni del Presidente del Consiglio "saranno basate sulle prerogative a lui attribuite dalla legge ed ispirate esclusivamente al criterio di salvaguardia dell'autonomia dell'Istituto".

11:12Cannabis: Camera, ok pdl su uso medico, passa al Senato

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Sì dell'Aula della Camera alla proposta di legge sulla coltivazione e la somministrazione della cannabis ad uso medico. I voti a favore sono stati 317, 40 i contrari, 13 gli astenuti. Il testo passa al Senato. Contro hanno votato i deputati di Fi e Lega. Direzione Italia si è astenuta.

11:11Don Pallù a Firenze, all’aeroporto accolto da canti

(ANSA) - FIRENZE, 19 OTT - Ha ringraziato il Signore appena arrivato all'aeroporto di Firenze don Maurizio Pallù, il missionario di origine fiorentine rapito e poi liberato in Nigeria nei giorni scorsi. Ad accoglierlo una folla di fedeli, molti dei quali condividono con lui il cammino neocatecumenale, amici ed un gruppo di giovani che l'hanno salutato cantando canzoni religiosi accompagnandosi con la chitarra. Don Pallù ha abbracciato tutti. Ad attenderlo anche il sindaco di Firenze Dario Nardella che ha incontrato il sacerdote in forma privata appena è sceso dall'aereo. "Il Signore ci ha aiutato": sono state le prime parole del sacerdote, appena atterrato: "Cristo è risorto, è il Signore della vita e della morte - ha poi aggiunto - Evangelizzeremo la Nigeria, l'Africa, il mondo".

11:06Moto: Australia, Rossi “dolori a spalla dopo ultima caduta”

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Ancora problemi e problemini fisici per Valentino Rossi, in quest'anno davvero sfortunato pe rlui. "Sono sofferente alla spalla per la caduta in Giappone, ma sembra che non sia rotto niente" ha detto oggi il Dottore a Phillip Island, dove domenica si correrà il motogp. "Mi fa un po' male, spero che non mi dia fastidio mentre guido. E' importante continuare a lavorare al box per l'anno prossimo ma anche per il finale di quest'anno, a cominciare da questo weekend. Spero che si corra sull'asciutto, sul bagnato siamo in grande difficoltà". (ANSA).

11:04Traffico di migranti: operazione Gdf, arresti nel Salento

(ANSA) - LECCE, 19 OTT - I finanzieri del Nucleo di Polizia tributaria di Lecce, dello Scico di Roma e della Sezione Operativa navale di Otranto (Lecce) stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare restrittiva della libertà personale nei confronti di sette persone ritenute appartenenti ad un gruppo criminale trans-nazionale dedito al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina via mare. L'inchiesta è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce.

11:00Usuraio e falso cieco arrestato dai finanzieri a Taranto

(ANSA) - TARANTO, 19 OTT - Usuraio e falso cieco: sono le accuse contestate a un 63enne di Taranto, ex dipendente di banca, ora in pensione, arrestato e posto ai domiciliari dai militari del Nucleo di polizia tributaria in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Giuseppe Tommasino su richiesta del sostituto procuratore Lucia Isceri. Su disposizione dell'autorità giudiziaria è stato eseguito nei confronti del 63enne un sequestro preventivo per equivalente di beni e disponibilità finanziarie, fino alla concorrenza della somma di 100mila euro. Le indagini sono partite nel settembre 2016 in seguito alla denuncia presentata da una persona che si era rivolta all'uomo per ottenere un prestito e aveva dovuto pagare interessi a tassi da usura. Ma le vittime dello 'strozzinaggio' sarebbero state numerose, tra le quali persone in stato di bisogno e piccoli imprenditori, come il titolare di uno storico esercizio commerciale della città vecchia di Taranto, costretto alla chiusura.

Archivio Ultima ora