Muore un gigante, il mondo si inchina a Shimon Peres

Pubblicato il 28 settembre 2016 da ansa

Muore un gigante, il mondo si inchina a Shimon Peres

Muore un gigante, il mondo si inchina a Shimon Peres

TEL AVIV. – Venerdì mattina i grandi della terra a Gerusalemme diranno addio all’ex presidente Shimon Peres, figura chiave di Israele e del suo popolo. L’ultimo padre della patria è morto a 93 anni la notte scorsa, ucciso da un ictus che l’ha colpito il 13 settembre e che sembrava in un primo momento non aver infierito fino in fondo, quasi a testimoniare la leggenda di indistruttibilità che avvolgeva il personaggio.

Viso quasi sempre segnato da un ottimismo contagioso e voce profonda da ex fumatore, il Nobel per la pace 1994, insieme al palestinese Arafat, ha raggiunto tutti i risultati politici del suo Paese, forte di una visione strategica e una capacità non comune di immaginare il futuro.

Israele – come hanno testimoniato le dichiarazioni della sua leadership, dal premier Benyamin Netanyahu al presidente in carica Reuven Rivlin all’intero spettro politico e la mestizia che ha avvolto la società tutta – sa cosa ha perso con la morte di Peres.

Ma anche il mondo, dalla notte scorsa, è consapevole di essere forse un po’ più piccolo. Dopodomani a Gerusalemme ci sarà anche il presidente Usa Barack Obama, che ha definito Peres “l’essenza di Israele”, rimarcando che è stato “guidato da una visione della dignità umana e di un progresso verso il quale lui sapeva che le persone di buona volontà avrebbero potuto avanzare insieme”.

Bill Clinton – che firmò con lui gli Accordi di Oslo e che venerdì non mancherà all’estremo saluto al suo amico, ma senza la moglie Hillary – ha reso omaggio ad “una vita che è stata una benedizione per tutti quelli che si battono per la pace”.

Un obiettivo quello della pace – forse l’unico mancato da Peres fino in fondo – apprezzato da papa Francesco. Per il pontefice – che non sarà a Gerusalemme nonostante le voci circolate in merito – Peres è stato un “uomo di pace e perseverante negli sforzi di pace”: “la sua eredità – ha aggiunto – ispiri tutti a prodigarsi urgentemente” per questo risultato.

Stesso giudizio da parte del premier Matteo Renzi: “Un grande del nostro tempo, un uomo di pace” e “un grande amico dell’Italia”. “E’ una di quelle figure che – ha insistito – vale doppio”. Da Ramallah, in Cisgiordania, è giunta la voce del presidente palestinese Abu Mazen (Mahmoud Abbas): “Peres è stato un partner nella pace dei coraggiosi assieme con Yasser Arafat ed Yitzhak Rabin”.

Ma il fronte palestinese è spaccato: Hamas da Gaza ha gioito per la morte di “un criminale”, “l’ultimo funzionario israeliano rimasto in vita tra gli artefici dell’occupazione. La sua morte segna la fine di una fase nella storia dell’occupazione e l’inizio di una nuova fase di debolezza”.

Domani sarà il popolo di Israele a riversarsi a Gerusalemme per salutare l’ultimo combattente per la nascita dello Stato: tra bandiere a mezz’asta e imponenti misure di sicurezza, la sua bara, dal mattino a sera, sarà esposta sul piazzale della Knesset, il Parlamento, come avvenne non molto tempo fa per Ariel Sharon.

Poi venerdì mattina, sul Monte Herzl, toccherà al mondo in esequie solenni, come fu per Rabin. Obama “desidera molto” esserci, ha fatto sapere in serata la Casa Bianca, spiegando che si sta lavorando per valutare tutti gli elementi logistici. Il timore, ovviamente, è la sicurezza.

Per ora comunque sono previsti Bill Clinton, il segretario di Stato John Kerry, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande, il principe di Galles, Carlo, il primo ministro canadese Justin Trudeau, quello australiano Malcolm Turnbull e la regina d’Olanda. Da loro l’omaggio a un uomo che – come disse lui stesso il giorno dell’insediamento – non sognava di diventare presidente, “bensì un pastore o un poeta delle stelle”.

(di Massimo Lomonaco/ANSAmed)

Ultima ora

05:28Trump:Senato conferma Wilbur Ross segretario Commercio

NEW YORK - Il Senato americano conferma Wilbur Ross a segretario al Commercio dell'amministrazione Trump. Ross e' stato approvato con 72 voti a favore e 27 contrari.

05:14Trump attacca Nyt, ha intenti diabolici, scrive bugie

NEW YORK - Il New York Times ha ''intenti diabolici'': ''le sue storie sono sbagliate. Basta guardare agli ultimi due anni: hanno dovuto scrivere una lettera di scuse agli abbonati per aver sbagliato sulle elezioni''. Donald Trump sceglie il sito conservatore Breibart, che faceva capo allo stratega della Casa Bianca Steve Bannon, per tornare ad attaccare il New York Times, che ''scrive bugie''.

01:12SpaceX: Elon Musk invia intorno a Luna 2 ‘turisti’ nel 2018

(ANSA) - NEW YORK, 27 FEB - Elon Musk manda sulla Luna due privati cittadini. Il miliardario fondatore di Tesla e SpaceX annuncia che il prossimo anno due turisti dello spazio, e non astronauti della Nasa, saranno inviati in un viaggio privato a pagamento intorno alla Luna. Un viaggio fino a 643.000 chilometri, della durata di una settimana, per il quale i due hanno già lasciato un ''deposito significativo''. Il viaggio e' atteso nella seconda meta' del prossimo anno: i due cittadini privati inizieranno l'addestramento più avanti nel corso del 2017. I due, che non si conoscevano, sono stati presentati. Per Musk si tratta di una scommessa importante: le missioni private possono diventare un'importante fonte di ricavi.

00:38Calcio:Belotti,vincere classifica cannonieri è mio obiettivo

(ANSA) - ROMA, 27 FEB - "Gli applausi di tutto il Franchi? Fa sempre piacere ricevere gli applausi da tutta la gente perché vuol dire che sono sportivi oltre che tifosi. E' il bello del calcio. Queste sono le cose veramente belle del nostro sport". Il bomber del Torino Andrea Belotti esterna tutta la propria felicità, non solo per la doppietta che ha realizzato, ma anche per gli applausi ricevuti dalla tifoserie della Fiorentina. "All'inizio non riuscivamo a trovare le misure giuste, poi è uscito il cuore di questa squadra - dice ancora Belotti - e continuando così possiamo toglierci delle soddisfazioni. Punto a vincere la classifica dei cannonieri? Sicuramente, è un mio obiettivo ma se io sono lì è merito di tutti i miei compagni. Potevo segnarne uno in più se non avessi sbagliato il rigore, ma ormai è diventata una routine. Quest'anno non riesco a segnare dal dischetto, lavorerò per migliorare questo aspetto". Belotti si sente pronto per il grande salto? "Io sono pronto per il Toro e per fare bene in questa squadra".

00:18Calcio: Leicester, tifosi con maschere Ranieri e striscioni

(ANSA) - LEICESTER, 27 FEB - Maschere di gomma con il volto di Claudio Ranieri, e striscioni in italiano e in inglese ("Grazie Ranieri", "Thank you Claudio"). Così i tifosi del Leicester, impegnato oggi in casa nel 'Monday Night' di Premier League contro il Liverpool, hanno voluto testimoniare allo stadio la loro vicinanza al tecnico esonerato nei giorni scorsi dal club campione d'Inghilterra. Al suo posto sulla panchina delle 'Foxes' siede il tecnico ad interim Craig Shakespeare, ma i cori sono stati quasi tutti per Ranieri.

23:49Trump: Ap, capo Epa uso’ account email privato

(ANSA) - NEW YORK, 27 FEB - Nuova grana in vista per Scott Pruitt, l'uomo scelto da Donald Trump per guidare l'Epa, l'agenzia federale per la protezione dell'ambiente. Secondo alcuni documenti ottenuti dall'Associated Press, avrebbe occasionalmente utilizzato un account privato di posta elettronica quando prestava servizio come procuratore generale in Oklahoma. Pruitt davanti al Congresso aveva negato la circostanza, affermando di essersi sempre servito dell'account ufficiale dello stato.

23:42Pugilato: dal ring a S.Francesco, Moroni ambasciatrice pace

(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 27 FEB - 'Ambasciatrice della pace' nonostante sul quadrato picchiasse sodo. Ma in fondo, come dice la motivazione del riconoscimento che le è stato conferito "La forza è l'elemento che unisce e accomuna la pace alla boxe". Così ad Assisi, presso il fondaco della casa paterna di San Francesco, l'ex campionessa d'Europa Maria Moroni, autentica 'pioniera' del pugilato femminile in Italia (al punto che alcuni suoi cimeli fanno parte adesso del Museo del Pugilato inaugurato venerdì scorso), ha ricevuto assieme all'arbitro internazionale Claudio De Camillis la nomina di 'Ambasciatore della Pace nel Mondo' conferito da Assisi Pax International e quindi dai frati francescani. "E' la nomina più bella che potessi ricevere - è stato il commento di un'emozionata Moroni -, visto che per il ventennale Assisi Pax International ha scelto proprio noi del pugilato per spiegare che la forza si basa sulla non violenza, proprio come nella nobile arte".

Archivio Ultima ora