Roma 2024: Raggi in Aula Giulio Cesare

Pubblicato il 29 settembre 2016 da ansa

(ANSA) – ROMA, 29 SET – La sindaca di Roma Virginia Raggi, è arrivata nell’Aula Giulio Cesare dove è in corso la riunione straordinaria sulle Olimpiadi 2024. “La paura della corruzione e del malaffare non motiva la nostra posizione a favore della revoca. Le ragioni sono economiche: tutti i grandi eventi sportivi sono stati fonte di debiti ingenti per le città che le hanno ospitate. Dopo le Olimpiadi restano impianti troppo grandi perché i costi di manutenzione di questi impianti sono insostenibili. I dossier olimpici sono sempre fantastici, sottostimano i costi e sovrastimano le entrate. Sono numeri fantasiosi per andare sui giornali e dire che Roma ha perso un’occasione”. Così il consigliere comunale Stefano Fassina (SI). “C’è una mozione depositata che chiede un patto per Roma, i soldi ci sono e noi chiediamo l’impegno al sindaco di intervenire presso il Governo affinché vengano spesi per Roma. Non strumentalizziamo e non diciamo che i soldi non ci sono più”, dice il capogruppo M5S in Campidoglio Paolo Ferrara.

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15:11Calcio: Prandelli, Valencia minaccia causa

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Il burrascoso addio di Cesare Prandelli sulla panchina del Valencia rischia di avere un'appendice fatta di carte bollate. Il club spagnolo infatti, secondo quanto riporta oggi 'Marca', avrebbe intenzione di fare causa al tecnico italiano per violazione contrattuale. Al momento, si tratta solo di un'ipotesi ma l'ufficio legale del club starebbe valutando gli eventuali passi legali. In realtà, sottolinea la stessa stampa iberica, la cosa "non sembra avere una prospettiva tangibile di successo, dato che si tratta di una risoluzione consensuale, tra l'altro arrivata rapidamente, e che ha permesso al club di risparmiare un anno e mezzo di contratto". "A Valencia mi sono sentito umiliato, perciò me ne sono andato - ha ripetuto ieri l'ex ct azzurro a 'Premium' - Sono mancati i presupposti per lavorare con trasparenza, mi hanno chiesto di fare l'allenatore e il dirigente, senza poi darmene la reale possibilità".

15:06Mafia: stragi ’92, Messina Denaro rinviato a giudizio

(ANSA) - CALTANISSETTA, 23 GEN - Il gup di Caltanissetta Marcello Testaquatra ha rinviato a giudizio il boss latitante Matteo Messina Denaro, ritenuto uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D'Amelio in cui vennero uccisi Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e otto agenti delle scorte. E' di strage l'accusa della quale Messina Denaro dovrà rispondere davanti alla Corte d'assise nissena nel processo che inizierà il 13 marzo.

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(ANSA) - ROMA, 23 GEN - "A me non sono piaciute le vignette di Charlie Hebdo, anche quelle passate. Ritengo che il modo migliore per reagire sia quello di ignorarli. Come era disgustosa questa ne ritengo disgustose parecchie anche precedenti. Quando ci sono di mezzo dei morti bisognerebbe ironizzare su qualcosa d'altro". Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, commentando ai microfoni di Radio Cusano Campus la vignetta di Charlie Hebdo sul terremoto.

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(ANSA) - L'AQUILA, 23 GEN - Sede mai ristrutturata dal terremoto del 2009 e danni in aumento per le continue scosse con nuove crepe evidenti: per questo motivo 10 dipendenti dell'Azienda farmaceutica municipalizzata di L'Aquila, società comunale che gestisce sette farmacie pubbliche, si sono rifiutati di entrare a lavoro. La notizia è stata diffusa dall'Ugl con una nota del segretario provinciale Giuliana Vespa, che chiede prima di tutto una sede sicura per i dipendenti amministrativi, "fosse pure un container". "La sede della Afm, come da noi più volte ribadito anche in sede prefettizia il 19 dicembre 2014, non è stata mai oggetto dei lavori di ristrutturazione post-sisma - afferma -. In quella sede ci fu detto che lo stabile che ospita l'Afm aveva ottenuto la agibilità parziale con classificazione 'B' e che era stato interessato, quale proprietario dell'immobile, il Comune per i lavori di ristrutturazione, mai avvenuti".

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(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Brutte notizie per Marcelo, il terzino sinistro del Real uscito anzitempo durante la sfida di Liga contro il Malaga: il brasiliano ha riportato una lesione di secondo grado al bicipite femorale destro e starà fuori almeno un mese, saltando quindi la sfida di andata di Champions contro il Napoli, con qualche speranza di averlo per il ritorno (7 marzo). Questo l'esito dell'esame cui si è sottoposto stamani il giocatore, visitato insieme a Luka Modric che invece tornerà in campo tra circa 10 giorni: per il croato solo un sovraccarico all'adduttore della gamba destra. Marcelo sarà invece certamente indisponibile contro Celta (Liga e Coppa del Re), Real Sociedad, Osasuna, Espanyol, Valencia e Villarreal (Liga) e, appunto, Napoli. Per la sfida contro il Celta di mercoledì prossimo (che i blancos devono recuperare dopo il ko casalingo dell'andata), Zidane oltre a Marcelo e Modric, dovrà fare a meno anche di Carvajal, Pepe e Bale.

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