Roma, “la ciudad de las calles que se bifurcan”: Passeggiando per Roma con l’ambasciatore Silvio Mignano

Pubblicato il 29 settembre 2016 da redazione

(Da FB IICC)

(Da FB IICC)

CARACAS. – La sala MAC dell’Istituto Italiano di Cultura è affollata. Non solo italiani e italo-venezuelani ma anche personalità della cultura venezuelana aspettano di ripercorre le strade e stradine di Roma, guidati per mano dall’ambasciatore Silvio Mignano, per l’occasione “cicerone” d’eccezione.

Dopo una breve presentazione della direttrice dell’Istituto, Erica Berra, il conferenziere attira subito l’attenzione degli ascoltatori su uno slide con una vista dall’alto di Piazza Navona da cui si diramano le vie della città eterna fino alla piazza del Quirinale, Fontana di Trevi e per finire a Piazza San Pietro.

(da FB IICC)

(da FB IICC)

La straordinaria esplorazione, guidata da Silvio Mignano con la chiarezza, la competenza e il fascino di un grande divulgatore, inizia con un racconto incredibilmente coinvolgente, ricco di notizie e di spunti, una passeggiata attraverso le rivalità leggendarie tra i due geni del barocco romano Bernini e Borromini, la Fontana dei Quattro Fiumi al centro di Piazza Navona di fronte alla chiesa di Sant’Agnese in Agone ne è esempio concreto.

Non mancano le visite alle chiese depositarie di grandi opere d’arte, dalla Chiesa di San Luigi dei Francesi custode di tre capolavori assoluti di Caravaggio del ciclo su San Matteo nella cappella Contarelli, fino alla basilica di Santa Maria in piazza del Popolo e per finire alla Cappella Sistina con gli affreschi di Michelangelo Buonarroti per arrivare poi alle stanze con i più famosi affreschi di Raffaello al secondo piano del Palazzo Pontificio.

Insomma, Silvio Mignano ha saputo trasmettere alla platea l’indescrivibile fascino di Roma, e rispondendo ad una domanda di Filippo Vagnoni ha messo in evidenza l’universalità di una città simboleggiata dal Colonnato del Bernini in Piazza San Pietro che sembra accogliere l’umanità a braccia aperte nel suo grembo.

roma2

Il segreto di Roma è stato il suo modus vivendi quotidiano, soprattutto il modo di integrarsi dei suoi cittadini con altri, fino a creare un impero multi razziale e multi culturale, che è giunto ad insediare anche un imperatore africano, Settimio Severo, un proto Obama ante litteram.

Un aspetto che è rimasto immutato nei secoli, pur con una sua graduale evoluzione, che ha permesso alla civiltà romana di sopravvivere tanto a lungo, in Occidente e in Oriente da Costantinopoli fino a Bisanzio, oltre due mila anni quasi fino al Rinascimento.

In fondo, buona parte del sistema di vita occidentale non è altro che l’evoluzione moderna di quello romano.

Ultima ora

00:24Calcio: 4-2 al Genoa, Lazio ai quarti Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - La Lazio ha battuto il Genoa 4-2 (2-2) e si è qualificata per i quarti di finale di Coppa Italia. Biancocelesti in vantaggio al 20' pt con Djordjevic e raddoppio di Hoedt al 31', accorcia Pinilla al 41' e pareggia Pandev al 45', poi Milinkovic-Savic al 25'st e Immobile al 30' chiudono la gara. Nel prossimo turno, il 31 gennaio, la Lazio affronterà l'Inter.

22:24Obama, la democrazia ha bisogno della stampa

(ANSA) - NEW YORK, 18 GEN - "Avere voi in questo edificio ci ha fatto lavorare tutti meglio, perché la stampa è l'occhio critico su quelli che hanno il potere": Così Obama nell'ultima conferenza stampa da presidente, sottolineando come "gli americani e la democrazia hanno bisogno della stampa. "Manning ha scontato una dura sentenza in carcere, la sua condanna era sproporzionata. Ho valutato il suo caso nei dettagli", ha aggiunto sottolineando di non prestare attenzione ai tweet di Assange. "Intrattenere rapporti costruttivi con la Russia è una priorità degli Usa ed è nell'interesse del mondo", ha detto aggiungendo però che con Putin c'è stata un'escalation del sentimento anti-americano." Poi ha invitato gli Usa a difendere la propria visione del mondo e a non perpetrare prepotenze nei confronti dei Paesi più piccoli, con un riferimento a Russia e Cina. "Cordiali" i rapporti con Trump. "Gli ho offerto i miei consigli, ha aggiunto, riferendo di aver detto al presidente eletto che il lavoro del presidente è "non lo si può fare da soli".

22:00Parigi sogna il vaporetto con linee di bus fluviali

(ANSA) - PARIGI, 18 GEN - "Il fiume deve essere parte integrante della nostra strategia di trasporto come le teleferiche o i veicoli autonomi. Dobbiamo esplorare tutte le possibilità tecnologiche sui corsi d'acqua, dalla Senna ai canali": ne è convinta Valérie Pécresse, presidente dell'Ile-de-France, la regione parigina, e del suo sindacato dei trasporti pubblici Stif, che lo ha spiegato a Le Monde. Il sogno di Parigi è di trasformare la Senna in uno dei mezzi di trasporto abituali: il trasporto fluviale è un sogno di cui si parla da anni ma che si è sempre scontrato con la realtà per diverse ragioni, spesso logistiche ed ambientali. Ma ora Pécresse vuole provare a fare sul serio.

21:51Sindaco Montegallo, 5 frazioni isolate,40 sfollati

(ANSA) - MONTEGALLO (ASCOLI PICENO), 18 GEN - ''Abbiamo 5 frazioni isolate sotto 2 metri e 30 cm di neve, con una trentina di persone, non abbiamo energia elettrica, la situazione è critica, e intanto continua a nevicare''. Lo dice all'ANSA il sindaco di Montegallo (Ascoli Piceno) Sergio Fabiani. ''Per fortuna, ad ora, non abbiamo malati o anziani gravi da assistere''. Gli sfollati del nuovo sisma, ''non per i crolli ma per la neve e la paura'', sono 40. Già da questa sera troveranno accoglienza negli hotel di Grottammare. ''Vengono da alcune delle 23 frazioni del comprensorio. Hanno timore a restare in casa, li capisco''. In paese sono al lavoro i carabinieri, i vigili urbani del contingente messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, una squadra dei vigili del fuoco, ma mancano mezzi spartineve e pale gommate che possano aprire un varco per raggiungere le frazioni. ''La Provincia di Ascoli - spiega Fabiani, che è al suo posto nonostante 38 di febbre - ha promesso che domani ci manderà dei mezzi in più''.

21:43Cannes, rapina da 15 mln in gioielleria Harry Winston

(ANSA) - PARIGI, 18 GEN - Un uomo a volto scoperto è entrato nella gioielleria Harry Winston sul celebre boulevard della Croisette di Cannes e si è impadronito di 26 parure di gioielli, essenzialmente di diamanti per un valore di circa 15 milioni di euro. Il ladro aveva una pistola e una granata, non si sa ancora se vera o finta, riporta il quotidiano Le Figaro. L'uomo si è presentato intorno alle 11 del mattino, da solo, nella gioielleria come un semplice cliente. Aveva il volto coperto soltanto da un paio di occhiali da sole e "ha chiesto di vedere delle parure di diamanti per conto di un acquirente. La commessa si è insospettita e gli ha mostrato un catalogo", riporta ancora il quotidiano. L'uomo, allora, ha tirato fuori le armi per farsi aprire le vetrine dalle 2 commesse presenti e facendo stendere a terra la guardia di sicurezza. Si è impadronito dei gioielli e, senza sparare nessun colpo, è riuscito a uscire dalla boutique indisturbato, a piedi come era venuto, senza lasciare traccia.

21:27M5s: Forello candidato per comunali Palermo

(ANSA) - PALERMO, 18 GEN - E' l'avvocato Ugo Forello il candidato sindaco dei 5stelle a Palermo, dove si voterà in primavera per le amministrative. Lo hanno deciso gli iscritti al movimento che hanno votato sulla piattaforma Rousseau. Sconfitto il poliziotto Igor Gelarda, l'altro candidato.

21:16Legale Assange fa dietrofront, ‘non si consegna a Usa’

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - La decisione del presidente Usa Barack Obama di ridurre la pena per Chelsea Manning, la 'talpa' di Wikileaks che verrà scarcerata il 17 maggio, non è sufficiente perché Julian Assange si consegni alle autorità Usa come promesso. A The Hill, uno dei legali di Assange, Barry Pollack, ha detto che Assange accoglie positivamente la decisione di Obama "ma è meno di quanto volesse: aveva chiesto la grazia e la scarcerazione immediata".

Archivio Ultima ora