Esplode cucina, eredi vittime chiamano Ikea in Tribunale

(ANSA) – TRIESTE, 29 SET – Gli eredi di Marcella Flego, la donna di 86 anni che il 20 febbraio 2015 morì, insieme al fratello Aldo, nell’esplosione di una cucina a Trieste, hanno presentato al Tribunale di Trieste una “chiamata in causa di terzo”, fra i quali l’Ikea Italia Retail Srl, nella persona del legale rappresentante perchè sia “condannata all’integrale risarcimento del danno”. Lo si apprende dall’avv. Mercedes Giuseppin, che ha presentato la richiesta per conto di Gianfranco Burni. La richiesta è stata fatta anche da Michele e Gabriel Burni, difesi dall’avv. Elena Rosa. L’Ikea è stata chiamata in Tribunale perchè Marcella Flego aveva acquistato la cucina nel negozio di Villesse (Gorizia) della multinazionale. Per l’esplosione, è in corso, in Tribunale, a Trieste, un processo con rito abbreviato nel quale il pm ha chiesto la condanna di tre persone a pene da un anno e quattro mesi a due anni e quattro mesi. La sentenza è prevista per il prossimo 14 novembre.

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