A metà ottobre Bmw lancerà il servizio di car sharing premium a Milano

BMW PK DriveNow
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PARIGI. – Bmw cresce in Italia e sbarca nel car sharing, in attesa di una ‘scossa’ al mercato dell’auto elettrica. L’amministratore delegato Sergio Solero, illustra le strategia al Salone dell’Auto di Parigi, dove la casa tedesca ha in vetrina molte novità: il concept X2, la serie 3GT, la Bmw i3 con il 50% di autonomia in più, per Mini la clubman John Cooper Works e uno scooter elettrico con un’autonomia da 100 a 160 km.

“Dopo la crescita a doppia cifra del 2015 – afferma Solero – stiamo esagerando. A fine agosto cresciamo del 23% a fronte dell’incremento del 17% del mercato. Sono risultati oltre le nostre attese”. A metà ottobre Bmw lancerà il servizio di car sharing premium a Milano: in joint venture con Sixt ha già 600.000 clienti in Europa e il capoluogo lombardo è l’undicesima città.

Il costruttore di Monaco arriva con 500 auto, metà Bmw modelli serie 1 e x1, metà Mini. Ci saranno anche alcune auto elettriche. Pronti a cogliere altre occasioni: “Se altri Comuni faranno bandi di gara, vedremo. Per ora non c’è nulla di concreto”, spiega Solero che striglia l’Italia per i gravi ritardi sul fronte dell’auto elettrica. “E’ fanalino di coda in Europa, con una quota pari allo 0,06% del mercato totale. Ci vuole una scossa forte a livello istituzionale”.

A Parigi la Bmw, che porterà la guida automa su strada con il lancio della iNext nel 2021, presenta anche due modelli ibridi, la i8 Garage Italia CrossFade e la i3Garage Italia CrossFade, disegnate con una tecnica che s’ispira al movimento artistico del puntinismo. La firma è di Garage Italia Customs, società di Lapo Elkann, che aveva già collaborata con la casa di Monaco per la Bmw i8 Futurism Edition, ispirata al dipinto ‘Lampada ad Arco” di Giacomo Balla.

“Lo sviluppo tecnologico e la costante ricerca dell’innovazione – spiega Lapo Elkann – sono valori condivisi sia da Garage Italia Customs sia da Bmw. Volevamo creare qualcosa di spettacolare, che andasse oltre l’idea tradizionale della verniciatura”.

“Lapo Elkann è stato un pioniere nella contaminazione tra mondo dell’auto, della moda e del design”, sottolinea Adrian Van Hooydonk, responsabile Bmw Group Design. “L’operazione di Lapo era difficilissima perché doveva aggiungere qualcosa senza disturbare un prodotto con una così bella architettura e personalità. E’ un bel lavoro, molto azzeccato”, approva il designer Giorgetto Giugiaro.

(dell’inviata Amalia Angotti/ANSA)

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