Onu: successione Ban Ki-moon, Irina Bokova non lascia

Pubblicato il 29 settembre 2016 da ansa

Irina Bokova [foto: Nazioni Unite / Jean-Marc Ferré]

Irina Bokova [foto: Nazioni Unite / Jean-Marc Ferré]

NEW YORK. – Si agitano le acque nella corsa per l’elezione del prossimo segretario generale dell’Onu: la Bulgaria ha deciso di appoggiare la candidatura della vice presidente della Commissione Ue Kristalina Georgieva, ‘scaricando’ il direttore generale dell’Unesco Irina Bokova, la quale però non ha alcuna intenzione di farsi da parte.

Dopo i risultati deludenti ottenuti da Bokova nei voti informali condotti dal Consiglio di Sicurezza, il premier bulgaro Boyko Borissov ha dato il via libera ufficiale alla candidatura della responsabile del bilancio Ue, da sempre una ‘protetta’ della cancelliera tedesca Angela Merkel.

Le procedure delle Nazioni Unite, però, non permettono al governo di uno stato membro di sostituire un candidato a meno che quello già in corsa non si ritiri. E Bokova ha confermato che non ha alcuna intenzione di rinunciare. Nelle ore successive all’annuncio che il governo di Sofia ha deciso di appoggiare Georgieva per la successione a Ban Ki-moon, la numero uno dell’Unesco ha confermato di essere “ancora in corsa”.

“Ci sono stati cinque turni di votazioni preliminari, e la fase più importante arriva il mese prossimo – ha precisato – non vedo alcun motivo per ritirarmi ora”. Secondo quanto ipotizzato da fonti diplomatiche del Palazzo di Vetro, la spiegazione potrebbe essere la seguente: è l’unica candidata dell’est Europa (gruppo a cui per rotazione informale dovrebbe spettare la successione) sostenuta dalla Russia.

Dopo la quinta votazione informale del Consiglio di Sicurezza è ancora saldamente in testa l’ex premier portoghese ed ex Alto Commissario per i Rifugiati, Antonio Guterres. Molto atteso il prossimo voto, il 5 ottobre, il primo in cui al Consiglio di Sicurezza si useranno schede di diverso colore. Si capirà quindi se un paese con diritto di veto intende utilizzarlo.

Ultima ora

07:29Ucraina:ancora scontri polizia-dimostranti vicino Parlamento

MOSCA - Ancora scontri tra la polizia e i manifestanti accampati con le loro tende davanti al Parlamento ucraino. Ieri sera - stando a quanto riporta il Kyiv Post - si sono verificati nuovi scontri e la polizia ha bloccato momentaneamente l'accesso alla zona dove sorgono le tende. In una seconda ondata di tafferugli, gli agenti hanno fermato 11 persone per essersi rifiutate di restituire alla polizia una trentina di scudi antisommossa di cui si erano impossessate durante gli scontri del 17 ottobre.

07:04Filippine:ancora scontri a Marawi, leader Isis tra 13 uccisi

MARAWI (FILIPPINE) - Un leader malese dell'Isis e' probabilmente tra i 13 combattenti dello Stato islamico uccisi durante la notte in scontri a Marawi, citta' nel sud delle Filippine che solo due giorni fa e' stata liberata dai militanti islamici legati all'Isis che vi erano asserragliati da quasi cinque mesi, secondo quanto annunciato dal presidente filippino Rodrigo Duterte. Il generale Restituto Padilla ha detto che si attende il recupero del corpo per la conferma. Ha aggiunto che due ostaggi, una madre e la sua giovane figlia sono state liberate dopo il blitz.

03:56Usa: catturato autore sparatorie in Maryland e Delaware

WASHINGTON - E' in manette l'uomo sospettato di aver sparato a sei persone, in Maryland e Delaware, uccidendone tre. E' finita con la cattura del 37enne Radee Labeeb Prince la caccia all'uomo scattata dopo che l'uomo aveva aperto il fuoco ieri mattina contro cinque colleghi a Edgewood, in Maryland, per poi dirigersi a Wilmington in Delaware e sparare ancora contro un uomo che pare conoscesse.

03:53Battisti: discussione Stf su habeas corpus forse in plenaria

BRASILIA - A pronunciare un parere sulla richiesta di habeas corpus presentata dagli avvocati di Cesare Battisti potrebbe essere la plenaria, e non una sala, del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano. Lo riferisce il giudice Gilmar Mendes, commentando quanto dovrà decidere il Tribunale martedì prossimo. Battisti non potrà in effetti essere estradato dal Paese finché la stessa Alta Corte non avrà emesso un parere sulla richiesta di habeas corpus presentata dai suoi legali.

03:48Cnn, Trump ha inviato in queste ore assegno a padre soldato

WASHINGTON - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe inviato in queste ore l'assegno di 25mila dollari promesso al padre di un sergente dell'esercito ucciso in Afghanistan nei mesi scorsi. Lo riferisce la Cnn citando fonti. Apparentemente l'assegno sarebbe stato inviato dopo la pubblicazione di un articolo del Washington Post in cui si rivelava che Trump aveva offerto il denaro al padre del 22enne Dillon Baldrige poche settimane dopo essere rimasto ucciso in un attacco compiuto da un poliziotto afghano lo scorso 10 giugno ma che l'assegno non era mai arrivato.

00:09Calcio: Juve, Allegri ‘risultato ok ma noi non brillanti’

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - ''E' un momento in cui non siamo brillanti, abbiamo avuto degli infortunati e dei rientri non buoni dalle nazionali''. Massimiliano Allegri fa i complimenti alla sua squadra per la sofferta vittoria in Champions League contro lo Sporting Lisbona. ''Dobbiamo essere concentrati - aggiunge Allegri ai microfoni di Mediaset Premium - quello che abbiamo fatto l'anno scorso è passato. I giocatori hanno fatto una prestazione importante e sono contento per Higuain. Domenica dobbiamo riprendere il cammino a Udine e riconnetterci. Dobbiamo cercare di andare avanti anche con fatica e ritrovare compattezza. Stasera sono contento per il risultato ma non per quanto fatto in alcuni momenti della partita''.

00:08Calcio: Roma, Dzeko ‘notte splendida ma potevamo vincere’

(ANSA) - ROMA, 18 OTT - "Una notte splendida per noi, ma potevamo vincere": cosi' Edin Dzeko riassume la partita della Roma in casa del Chelsea. "Un punto va bene, abbiamo fatto una gara incredibile. Peccato per i gol presi, dobbiamo lavorare di più ma abbiamo fatto bene - le parole del bosniaco a Mediaset Premium - Il Chelsea ha fatto tre gol in tre occasioni, la nostra mentalita' era quella giusta". Infine la prestazione personale. "La Serie A mi ha migliorato molto, si è visto pure oggi. Al City non ho fatto gol al Chelsea, qui sì..."

Archivio Ultima ora