Calano le bollette della luce, in aumento quelle del gas

Una lampadina accesa al centro di un lampadario, Roma, 30 marzo 2012. ANSA/CLAUDIO ONORATI
Una lampadina accesa al centro di un lampadario, Roma, 30 marzo 2012. ANSA/CLAUDIO ONORATI
Una lampadina accesa al centro di un lampadario, Roma, 30 marzo 2012. ANSA/CLAUDIO ONORATI

ROMA. – Nel quarto trimestre torna a scendere il costo delle bollette della luce per le famiglie e i piccoli consumatori che non hanno scelto il libero mercato e si rivolgono ancora al mercato tutelato: si ratta di circa 20 milioni di utenti. Aumentano invece, se pur di poco, le bollette del gas. E’ quanto prevede l’Autorità per l’Energia precisando che nel 2016 la famiglia tipo avrà, fra luce e gas, un risparmio di 96 euro rispetto al 2015. Risparmio da imputare soprattutto al gas (91 euro).

Nello specifico, dal primo ottobre il costo dell’elettricità scenderà dell’1,1% mentre quello del gas salirà dell’1,7%. Per l’elettricità, la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (cioè compreso tra l’1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016) sarà di 499 euro, con un calo dell’ 1,1% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1 gennaio 2015 – 31 dicembre 2015), corrispondente ad un risparmio di 5 euro.

Per il gas la spesa della famiglia tipo nello stesso periodo sarà di circa 1.033 euro, con una riduzione del 8,1%, corrispondente a un risparmio di 91 euro rispetto all’anno scorrevole.

Il calo del costo delle bollette elettriche – spiegano dall’Autorità – è stato determinato principalmente dal calo della componente a copertura dei costi di approvvigionamento sui mercati all’ingrosso, e in maniera importante dalla riduzione dei costi di dispacciamento (cioè dei costi sostenuti dal Gestore della rete – Terna – per il mantenimento in equilibrio e in sicurezza del sistema elettrico), anche grazie ai primi effetti dei provvedimenti dell’Autorità “per far cessare e perseguire le possibili condotte anomale dei mesi scorsi tenute dagli operatori dell’offerta e della domanda nei mercati all’ingrosso dell’elettricità”.

Questi provvedimenti – sottolinea l’Autorità dell’Energia – potrebbero determinare da una parte sanzioni per chi ha messo in atto condotte anomale e “restituzioni in tariffa a risarcimento dei consumatori” Quanto poi alle recenti sentenze dei giudici amministrativi sul prezzo delle bollette della luce, queste – precisa sempre l’Autorità per l’Energia – non hanno avuto effetto sui prezzi appena aggiornati.

“L’odierno aggiornamento non tiene in considerazione i possibili effetti derivanti dalle diverse decisioni della giustizia amministrativa in merito all’aggiornamento del III trimestre 2016, che resta un caso a se stante e che non “propaga” i propri effetti sul IV trimestre o sui successivi del 2017″ si legge nella nota dell’Autorità. A breve, con un prossimo provvedimento, come richiesto del Tar della Lombardia, l’Autorità per l’Energia definirà le modalità che regoleranno in modo automatico gli eventuali rimborsi agli utenti.

Nei mesi scorsi i giudici amministrativi hanno prima bloccato gli aumenti delle tariffe di luglio e poi le hanno ammesse, imponendo però all’Autorità dell’Energia, in attesa di un intervento di merito previsto per febbraio, di creare un fondo per gli eventuali rimborsi.

(di Maria Gabriella Giannice/ANSA)