Mariana Palazzo: la bellezza italiana sfila sulla passerella del Miss Venezuela

Mariana Palazzo
Mariana Palazzo
Mariana Palazzo

CARACAS. Un’edizione speciale quest’anno dell’evento di bellezza più importante in Latinoamerica, sulla passerella di Miss Venezuela sfilerà anche una giovane di origine italiana, Mariana Palazzo con la banda di Miss Trujillo.

Mariana Palazzo, nata a Maracay la città conosciuta come la “Ciudad Jardín” il 21 novembre 1996 e già reginetta per i 50 anni della Casa di Italia di quella città nel 2015, nonché “Reina de Ferias de San José” 2016, uno dei più importanti concorsi di bellezza di Aragua, è stata selezionata da Osmel Sousa, lo zar della bellezza venezuelana, per rappresentare lo stato Trujillo.

Terra rigogliosa Trujillo, dove sono nati tra gli altri il Dott. Jose Gregorio Hernandez; il primo presidente del Venezuela Don Cristobal Mendoza; e il fondatore del “Sistema de orquestras Juveniles e infantiles” del Venezuela, conosciuto mondialmente Jose Antonio Abreu; una terra lussureggiante, piena di colore e luce che la nostra Reginetta rappresenta con orgoglio.

La bella Mariana ha nel suo codice genetico oltre che l’Italia con la nonna emiliana e nonno piemontese, anche la Spagna ed è cresciuta e sbocciata come un fiore in questo meraviglioso paese tropicale.

Nel lungo percorso per arrivare alla gara finale di mercoledì 5 ottobre, le 24 candidate al titolo di Miss Venezuela hanno partecipato ad altre competizioni, il cui risultato dipendeva dalle votazioni del pubblico via internet.

Mariana aveva scelto quelle di “Piernas de Venus”, “Rostro” e “Glamour”, vincendo la prima e classificandosi seconda e terza nelle altre due; quest’ottimo risultato l’ha catapultata come una delle principali favorite fra le ventiquattro partecipanti.

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Tra una sfilata e l’altra, Mariana Palazzo non ha trascurato le attività sociali della nostra collettività: appartiene al gruppo giovanile della Casa d’Italia di Maracay e al movimento italo venezolano FEGIV; ha sempre collaborato attivamente in tutti gli eventi sociali con entusiasmo, aiutando e portando allegria ai nonni della Casa di riposo Angelo Petricone o come quando è andata, con il gruppo FEGIV, a visitare la “Congregación Misionera de la Caridad en Cocorote Yaracuy”.

Insomma, una ragazza sensibile e dinamica, degna rappresentante della bellezza italo-venezuelana.

E per questo, dalla redazione della Voce d’Italia, auguriamo a Mariana di sfilare sulla passerella di Miss Venezuela fino al titolo come prima di lei le italo-venezuelane Maria Antonietta Campoli, Paola Ruggeri…

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