Papa: oggi guerra mondiale per distruggere matrimonio

Pubblicato il 01 ottobre 2016 da ansa

(ANSA) – TBILISI, 1 OTT – C’è “un grande nemico oggi del matrimonio: la teoria del gender”, ha detto Papa Francesco nel suo discorso durante l’incontro con il clero a Tbilisi. “Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio – ha affermato rispondendo a una delle testimonianze, quella di una madre di famiglia -. Ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee: ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono. Pertanto difendersi dalle colonizzazioni ideologiche”. “Il matrimonio è la cosa più bella che Dio ha creato. La Bibbia ci dice che Dio ha creato uomo e donna e li ha creati a sua immagine: cioè l’uomo e la donna che si fanno una sola carne sono l’immagine di Dio”, ha detto ancora il Papa. “Chi paga le spese del divorzio? – ha quindi chiesto – Tutti e due? Di più paga Dio, perché quando si divorzia una sola carne si sporca l’immagine di Dio. E pagano i bambini, i figli. Voi non sapete quanto soffrono i bambini i figli piccoli quando vedono le liti e le separazioni dei genitori”.

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(ANSA) - AMATRICE (RIETI), 18 NOV - I mezzi dell'Esercito inizieranno a operare nelle zone rosse di Amatrice e Accumoli a partire dal 27 novembre. L'Esercito, secondo quanto si è appreso da fonti della Regione Lazio, si occuperà esclusivamente del trasferimento delle macerie affiancando le ditte a cui la Regione ha appaltato gli interventi di demolizione e di rimozione delle stesse.

13:33Protesta migranti in Veneto: prefetto, ricollocati in 220

(ANSA) - VENEZIA, 18 NOV - Sono 220 stamane i richiedenti asilo del centro di accoglienza di Conetta (Venezia) che sono stati già ricollocati in altre strutture del Veneto, dopo la protesta da alcuni giorni attuata per le condizioni in cui verserebbe, secondo i migranti, l'ex base. Al momento, sottolinea il prefetto Carlo Boffi, sono 19 gli stranieri tuttora ospitati nel patronato di Gambarare di Mira in attesa di essere destinati a un'altra struttura. Il malcontento non sembra essere scemato, non solo tra coloro, circa 800, che sono rimasti nella base di Conetta. Alcuni dei migranti ricollocati nel trevigiano e a Jesolo non hanno gradito la soluzione trovata per il loro alloggio e chiedono di poter tornare nella ex base.

13:29Figlia Riina a Parma, cronisti vi denuncio ho figli minori

(ANSA) - PARMA, 18 NOV - "Ho dei figli minori, non ho niente da dire. Vi denuncio". Maria Concetta Riina, la maggiore dei quattro figli di Totò, lo ha detto ai giornalisti arrivando insieme all'avvocato Luca Cianferoni alla sezione di Medicina Legale dell'ospedale Parma, dove sarà fatta l'autopsia del padre, boss di Cosa Nostra. "Non posso parlare, ho dei figli minori, tre bambini piccoli che vedono la foto della madre sui giornali. Forse voi non avete capito. Ho dei figli da tutelare, per cortesia smettetela" ha ripetuto, accerchiata da fotografi e cameramen, chiedendo "rispetto per il dolore di una famiglia" e non rispondendo alla richiesta di spiegare il messaggio postato ieri su Facebook, dove invitava al silenzio. Rivolgendosi ai giornalisti il difensore di Riina e legale della famiglia, Cianferoni ha aggiunto che "là c'è un cadavere, ve ne dovete andare, questa non è stampa. Questo è scandalismo". A un cronista che ha ricordato come Riina non si sia mai pentito, il legale ha replicato con un "Ma come si permette?". (ANSA).

13:02Razzismo: club trevigiano a Figc, stop offese o ci ritiriamo

(ANSA) - TREVISO, 18 NOV - "Se sentiamo ancora offese razziste da parte del pubblico, chiederemo agli arbitri di intervenire. Se non fanno nulla, ritiriamo la squadra dal campo. Non ci servono i tre punti, abbiamo bisogno di insegnare l'educazione a certe persone". E' l'ultimatum lanciato da Orfeo Antonello, presidente del Giorgione Calcio, società di Castelfranco Veneto affiliata alla Juventus. Ha appena annunciato ai propri allenatori delle giovanili, che portano in campo circa 200 ragazzi dai 5 ai 18 anni, che d'ora in poi la linea della società cambia. "Siamo stanchi - spiega - di queste continue offese razziste contro i nostri ragazzi. Certi genitori devono capire che se stanno a casa, invece di venire a guardare la partita di pallone, è meglio per tutti".

12:57Alluvione Sardegna: strada incompiuta, inchiesta Procura

(ANSA) - OLBIA, 18 NOV - Il 18 novembre del 2013 la Sardegna fu devastata dal ciclone Cleopatra, un alluvione che provocò 19 morti (compreso un disperso mai ritrovato a Bitti, nel Nuorese), di cui 13 in Gallura. A quattro anni di distanza, su una delle tante incompiute del dopo-alluvione, la strada sul ponte di Monte Pino crollato in quel tragico giorno, la Procura di Tempio Pausania - come riportano oggi alcuni quotidiani - ha aperto un nuovo fascicolo. Una strada rimasta sotto sequestro per due anni - dopo la morte di tre persone, con le auto ancora sepolte dai detriti - e oggi interessata da lungaggini burocratiche sulle quali la magistratura ha deciso di indagare per fare chiarezza. Intanto questa sera Olbia ricorderà le vittime con una fiaccolata organizzata da un comitato di cittadini che sfileranno per le vie della città gallurese dove il ciclone Cleopatra ha colpito più duramente. Si partirà alle 20.30 da via Aspromonte, davanti alla chiesa di Sant'Antonio. La mattina del 19 novembre di quattro anni fa l'Isola si risvegliò sotto shock: 2700 sfollati e danni per più di 600 milioni di euro. Oggi la ferita è ancora aperta e in Gallura è sempre viva la paura che il fenomeno si possa ripetere anche perché, nel frattempo, nulla è stato fatto per mettere in sicurezza il territorio che ha mostrato tutte le sue fragilità. Risale al 2015 la firma a Palazzo Chigi dell'accordo di programma: vengono sbloccati 25,3 milioni di euro, di cui 9 regionali, individuati nell'ambito del progetto strategico "Italia sicura". Ma poco é stato fatto. A Olbia sta muovendo i primi passi il "piano Mancini", che prevede la realizzazione di quattro grandi bacini di raccolta delle acque piovane alla periferia della città:i sopralluoghi inizieranno dal 27 novembre. (ANSA).

12:47Pd:in Val d’Aosta si vota per segretario e rinnovo assemblea

(ANSA) - AOSTA, 18 NOV - Domenica 19 novembre si vota per l'elezione del segretario regionale del Partito Democratico della Valle d'Aosta e per il rinnovo dell'Assemblea regionale. Sono candidati alla carica di segretario Sara Timpano ('Valle d'Aosta 2030'), Giovanni Sandri ('Avanti. Cambia il PD, cambia la Valle d'Aosta') e Raimondo Donzel ('Insieme possiamo. Per un Pd aperto e plurale'). I seggi, sparsi su tutto il territorio regionale, saranno aperti dalle 9 alle 19 (alcuni dalle 9 alle 13). "Possono votare i cittadini valdostani che hanno compiuto 16 anni - si legge in una nota del Pd - e che dichiarano di riconoscersi nella proposta politica del Pd. Possono inoltre votare i cittadini dell'Ue o di altri paesi esteri in possesso del permesso di soggiorno, purché residenti in Valle d'Aosta". Per votare è necessario presentare al seggio un documento d'identità valido e la tessera elettorale. Lo spoglio delle schede sarà centralizzato e i risultati si conosceranno domani in tarda serata. (ANSA).

12:38Cinema: Francesco Moser, concluse riprese in Trentino

(ANSA) - TRENTO, 18 NOV - Sono terminate in Trentino le riprese di 'Moser - Scacco al tempo', un film di Nello Correale. La troupe ha affiancato Francesco Moser, tuttora il ciclista italiano con più vittorie di sempre, nel corso di un anno e lungo i percorsi a lui familiari per raccontare non solo il campione, ma per comporre un inedito ritratto dell'uomo, della famiglia e della comunità di Palù di Giovo, paesino in provincia di Trento dove il campione è nato e dov'è sempre tornato. La pellicola documenta il legame profondo della leggenda del ciclismo con la sua terra e ne ripercorre le gesta in compagnia di Merckx, Saronni, Hinault. Una storia che si rivolge a tutti, non solo agli amanti del ciclismo. Il film è prodotto da Filmwork e Tipota Movie in collaborazione con Michelangelo film, con il sostegno di Trentino Film Commission, Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, e con il contributo di Banca Mediolanum, Barilla e Enervit spa. Le riprese si sono svolte tra Italia e Francia. L'uscita è prevista per l'inizio del 2018. (ANSA).

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