Colombia, trionfa il “No” all’accordo di pace con le Farc

Pubblicato il 03 ottobre 2016 da redazione

Non c'è stata una grande affluenza alle urne

Non c’è stata una grande affluenza alle urne

CARACAS – Concluso il referendum, i risultati hanno dato ragione al “No” all’accordo di pace con le Farc, la storica organizzazione guerrigliera. La consulta popolare, come indicano i risultati, mostra un Paese diviso. Il 50,24 per cento dei votanti ha detto “No” mentre il 49,75 si è espresso a favore. Una differenza irrisoria dalla quale emerge un Paese immerso in una profonda contraddizione.

I seggi, come stabilito dal regolamento, sono stati chiusi alle 16:00 e quasi immediatamente l’organismo elettorale colombiano ha emesso il primo bollettino con i risultati parziali dello spoglio. Nel corso delle due ore seguenti, nei bollettini ufficiali successivi si è assistito all’alternarsi di risultati a favore e avversi all’accordo. Finalmente, scrutato oltre il 99 per cento dei voti la vittoria del “No” è apparsa definitiva.

A Bogotà, Cali, Barranquilla ha vinto il “Sì” mentre a Medellìn, Bucaramanga ha vinto il “No”. L’accordo di pace è stato respinto nel “Norte de Santander”, nell’Arauca, in Antioquia, nel Meta, nel Caquetà.

Dai seggi è emerso un paese diviso

I risultati del Referendum mostrano un paese diviso

Il “No”, nella sostanza, pretenderebbe negoziare nuovamente gli accordi ai quali Governo e Farc sono giunti dopo oltre due anni di lunghe, faticosi e difficili negoziati, ai quali hanno partecipato attivamente il Vaticano e Cuba.
In più occasioni, il capo dello Stato, Juan Manuel Santos, e il responsabile dei negoziati, Humberto de la Calle, avevano affermato che non era possibile negoziare di nuovo un accordo con le Farc. Insomma, che non esisteva, né poteva esistere, un “Plan B”.

Dal canto suo, Antonio Lozada, uno dei capi delle Farc e membro del “Secretariado” dell’organizzazione guerrigliera, aveva chiarito che non era possibile “riaprire i negoziati”.

– Non esiste la benché minima possibilità – aveva detto -. Quando deciso non può essere messo in discussione.
La vittoria del “No” rappresenta il trionfo dell’intransigenza dell’ex presidente Alvaro Uribe Velez e della destra radicale e getta di nuovo il Paese nella confusione e nell’incertezza. Bisognerà attendere le prossime mosse delle “Farc” per capire quale futuro si apra ora al Paese. Di certo, per il momento, vi è solo che gli investimenti avranno una battuta d’arresto.

Il “Sì” era accompagnato da un clima di fiducia nei confronti di un paese che sperava finalmente d’iniziare a percorrere il sentiero della pace. L’accordo con le Farc, chiaramente, non assicurava la fine della guerriglia ma permetteva almeno ai membri della storica organizzazione guerrigliera, la maggiore e più importante in Colombia, di inserirsi nuovamente nell’ambito della dialettica democratica e di partecipare pacificamente alla vita politica del paese.

Non tutti sono convinti che, con il Trionfo del “No”, abbia vinto il desiderio di giustizia.
(La Redazione)

Ultima ora

09:20Blitz Israele in Cisgiordania, arrestati 25 capi Hamas

(ANSAmed) - TEL AVIV, 23 LUG - Blitz dell'esercito israeliano in Cisgiordania nella notte durante il quale sono stati arrestati 25 alti esponenti di Hamas, nel contesto di misure straordinarie adottate dopo le violenze degli ultimi giorni. Fra gli arrestati, secondo fonti palestinesi, figurano un deputato e 5 miliziani di Hamas liberati anni fa da Israele nel contesto di uno scambio di prigionieri. Ieri il leader di Hamas Ismail Haniyeh ha telefonato alla famiglia al-Abed di Kobar (Cisgiordania) per congratularsi con l'attentato condotto dal figlio che ha pugnalato a morte 3 civili israeliani ad Halamish.

08:46Mafia: Gabrielli, reato da cambiare

(ANSA) - ROMA, 23 LUG - "Dobbiamo convincerci tutti che la corruzione è l'incubatrice delle mafie. E invece vedo un atteggiamento da scampato pericolo nei confronti della sentenza sul Mondo di Mezzo". Il capo della polizia Franco Gabrielli interviene a sostegno della tesi della procura di Roma sull'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. "Il procuratore capo Giuseppe Pignatone - dice - ha fornito un'interpretazione avanzata del reato. Non credo che in questo processo sia stato sconfitto". Probabilmente, osserva "bisogna rimodellare la formulazione del reato 416 bis".

00:30Roma ufficializza Kolarov dal City

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - La Roma ha perfezionto l'ingaggio di Aleksandar Kolarov. La società, attraverso una nota, ha comunicato di aver sottoscritto con il Manchester City il contratto per l'acquisizione a titolo definitivo del calciatore serbo a fronte di un corrispettivo di 5 milioni. Il calciatore 31enne, ha firmato un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2020. "Sono molto contento di essere qui", ha dichiarato il serbo. "Darò più del 100% alla Roma, il mio obiettivo è sempre uno: vincere". "Aleksandar è un calciatore con grande esperienza e che può dare da subito il suo contributo per il club", ha dichiarato il direttore sportivo Monchi. "Penso che con lui cresceremo sia dentro sia fuori dal campo. Desidero ringraziarlo per il suo entusiasmo e per la volontà dimostrata di venire alla Roma".

23:55Consip: gen. Maruccia sentito da pm come testimone

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Il generale di Divisione Gaetano Maruccia, capo di Stato Maggiore dell'Arma dei Carabinieri, è stato ascoltato dai pm di Roma in qualità di persona informata sui fatti nell'inchiesta Consip. L'ufficiale, si apprende dallo stesso comando generale dei Carabinieri, si è detto "lieto di aver potuto contribuire alla ricerca della verità nella contorta vicenda".

23:46Calcio: amichevoli, Napoli-Chievo 1-1

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Il Napoli non è riuscito ad andare oltre l'1-1 con il Chievo, nell'ultima amichevole nel ritiro di Dimaro, in Trentino. I gialloblù di Maran si erano portati in vantaggio con un gol di Inglese, dopo 26' di gioco, ma sono stati raggiunti dal neoacquisto Ounas (13' st), giocatore di origine algerina, ma proveniente dal Bordeaux. Finora la squadra partenopea aveva sempre vinto: 17-0 contro la Bassa Anaunia, 70 contro il Trento e 4-1 contro il Carpi. Prima di lasciare il ritiro di Dimaro, domani sera la squadra allenata da Maurizio Sarri verrà presentata ufficialmente. L'allenatore stasera ha schierato Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Rog, Jorginho, Hamsik; Callejón, Mertens, Insigne, come formazione di partenza. Nella ripresa cambio di formazione, sempre con il 4-3-3: Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Zielinski; Ounas, Milik, Mertens.

23:26Terremoto Kos, in serata due forti scosse di assestamento

(ANSA) - KOS (GRECIA), 22 LUG - Questa sera due forti scosse di assestamento di magnitudo 4.4 e 4.6, alla distanza di 16 minuti l'una dall'altra, hanno colpito l'isola greca di Kos, costringendo residenti e turisti a lasciare le case e i ristoranti. Lo riporta l'Istituto di Geodinamica di Atene. La prima scossa, avvenuta più vicina all'isola, è stata ad una profondità di 10 km. L'aeroporto è stato fatto evacuare. Poco di 24 ore fa una potente scossa di terremoto con epicentro a Bodrum, in Turchia, ha colpito sempre l'isola di Kos causando la morte di due turisti ed il ferimento di 500 persone.

23:17Mafia Capitale:Camera penale Roma, da Bindi più senso Stato

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - La Camera Penale di Roma auspica da parte della Presidente della Commissione antimafia, on.le Bindi, "un maggiore senso dello Stato. Riscontriamo con stupore le esternazioni dell'on. Bindi - informa un a nota - rispetto alla sentenza di primo grado del processo "mafia capitale", con cui si accusano i giudici del Tribunale di Roma di non essere idonei, perché non specializzati, a giudicare i reati contestati dalla Procura. Risulta palese, da parte del Presidente della Commissione Antimafia, la violazione del principio, costituzionalmente garantito, dell'indipendenza della magistratura dal potere politico. Lo stesso principio più volte invocato rispetto a sentenze gradite. Ecco perchè auspichiamo un maggiore senso dello Stato".

Archivio Ultima ora