Crollo Barletta: sindaco e parenti vittime,non si costruisca

(ANSA) – BARLETTA, 3 OTT – Non si edificherà più nell’area di via Roma a Barletta in cui il crollo di una palazzina causò, il 3 ottobre 2011, cinque vittime. E’ quanto emerso dalle volontà del sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, e poi anche dei famigliari delle vittime, a latere della cerimonia di commemorazione stamani in città. “La ferita che si è aperta cinque anni fa non si rimargina, mia sorella ci manca tantissimo e quel giorno abbiamo perso tutto” ha dichiarato oggi Nunzia Zaza, sorella di una delle cinque donne rimaste uccise sotto le macerie. Antonella Zaza era una delle quattro operaie, insieme a Tina Ceci, Giovanna Sardaro e Matilde Doronzo, che stavano lavorando nel laboratorio tessile al piano terra dell’edificio. Con loro c’era la 13enne Maria Cinquepalmi, figlia del proprietario del maglificio. Cascella, che con il prefetto, Clara Minerva, ha deposto fiori davanti al luogo del crollo, ha annunciato che “in quel luogo non si tornerà a costruire”. Alle 12.21 un minuto di silenzio in ricordo delle vittime.

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