Uccise la moglie, condannato a 18 anni con rito abbreviato

(ANSA) – GENOVA, 3 OTT – E’ stato condannato a 18 anni l’uomo accusato di un femminicidio compiuto a Genova. Ciro Vitiello, 65 anni, era accusato di aver ucciso a colpi di pistola la moglie. Al momento dell’arresto agli agenti disse che la donna voleva lasciarlo. L’uomo è stato condannato dal gup Carla Pastorini nel processo con rito abbreviato. Diciotto anni erano stati chiesti dal pm Paola Calleri. L’accusa è omicidio volontario. L’episodio era avvenuto in un appartamento di Sestri Ponente (Genova) nel marzo scorso quando, verso le 22, la donna, Rosa Landi, 59 anni, stava parlando al telefono con il figlio. A un tratto il marito esplose cinque colpi di pistola e al figlio che aveva udito gli spari, disse: “Ho ucciso la mamma”. Poi aveva chiamato la polizia dicendo: “Ho perso la testa, ho ucciso mia moglie che voleva lasciarmi”. (ANSA).

Condividi: