Calcio venezuelano: Stifano carica i suoi, ottimista per le prossime partite

Pubblicato il 04 ottobre 2016 da redazione

Calcio venezolano – Stifano carica i suoi: “Non dobbiamo abbassare la guardia”

Calcio venezolano – Stifano carica i suoi: “Non dobbiamo abbassare la guardia”

CARACAS – Fino a poco tempo fa, lo Zamora capitanato dall’italo-venezuelano Francesco Stifano era una macchina da guerra che nessuno riusciva a fermare. Ma poi, all’interno di questa corazzata c’é stata una sorta di black out: la squadra non vince da quasi due mesi, l’ultimo ko é arrivato domenica a Barinas contro il JBL Zulia.

Dopo aver guardato tutti dall’alto per diverse settimane, ora lo Zamora é costretto ad inseguire: la squadra allenata dal tecnico di origine campana é al dodicesimo posto con 18 punti, ma c’e da segnalare che ha tre gare da recuperare. Questi match erano stati riinviati a causa degli impegni nella Coppa Sudamericana. Domani ci sará il primo recupero, sul rettangolo dell’Agustín Tovar ospiterà il Monagas.

“Stiamo attraversando un momento difficile, le cose non stanno andando per il verso giusto ed io sono il primo responsabile. Ho il supporto dei miei ragazzi e questa settimana me l’hanno dimostrato. Abbiamo perso la gara in una forma incredibile, succedono cose che uno non capisce. Abbiamo pareggiato la gara giocando in dieci e poi arriva un autorete” ha dichiarato Stifano.

In un’occasione, Carlo Ancelotti confessò un consiglio che gli diede uno dei grandi allenatori: “Sacchi mi disse che per fare l’allenatore servono quattro cose: occhio, pazienza, memoria e fortuna”. Questo lo sa bene Stifano che é autocritico ed ottimista in vista delle prossime gare di campionato. Match che saranno decisivi in chiave Octagonal.

“Il momento é molto duro, abbiamo creato molti automatismi per riuscire a segnare una rete, ma sfortunatamente non siamo riusciti a segnarlo, poi arriva la squadra avversaria e con molto meno riesce a segnarci”.

Ma nonostante non stia attraversando un periodo positivo, lo Zamora puó dormire sogni tranquilli: é l’unica squadra venezuelana che ha la certezza di partecipare alla fase a gironi della prossima Coppa Libertadores. Il motivo? La sua vittoria nel Torneo Apertura che gli ha anche garantito un posto nella finale scudetto.

Ma nonostante questo il tecnico campano non si fida e vuole dare una scossa alla sua squadra. “Pochi mesi fa stavavamo festeggiando la vittoria dell’Apertura e la qualificazione alla Libertadores. Noi continuiamo a fare il nostro lavoro puntando al nostro obiettivo che é vincere il campionato. Dobbiamo concentrarci e cercare di far girare la situazione dalla nostra parte, non dobbiamo innervosirci. Il calcio é cosí. Bisogna saper vivere queste situazioni, non dobbiamo abassare la guardia”.

Sotto la guida di Francesco Stifano, lo Zamora in un anno e mezzo ha conquistato il Torneo Adecuación ed il Torneo Apertura.

Domani la formazione llanera ospita il Monagas, in una gara dove spera di ritrovare la vittoria smarrita per iniziare la risalita nella classifica del Torneo Clausura.

(Fioravante De Simone)

Ultima ora

13:05Mafia: 5 fermati, c’è figlio “autista” Riina

(ANSA) - PALERMO, 21 GEN - La Dda di Palermo ha disposto il fermo di cinque persone accusate di mafia ed estorsione. Si è ricorsi al fermo perché i cinque si preparavano a fuggire. In carcere tra gli altri è finito Giuseppe Biondino, figlio di Salvatore Biondino, autista e uomo di fiducia di Totò Riina. Per gli inquirenti è il nuovo "reggente" del mandamento di San Lorenzo ed è accusato di diverse estorsioni. I provvedimenti sono stati eseguiti dai carabinieri. Biondino, nei mesi scorsi, aveva lasciato più volte Palermo per andare in Spagna con l'intenzione di organizzare la sua imminente latitanza. Arrestato anche Francesco Lo Iacono, altra parentela di "rango" in Cosa nostra: è il nipote del boss Francesco Lo Iacono, storico capomafia di Partitico. E' accusato dell'incendio di una concessionaria di auto. Si stava preparando a partire per Düsseldorf per darsi alla latitanza. In carcere anche Salvatore Ariolo e Ahmed Glaoui, accusati di mafia ed estorsione e Bartolomeo Mancuso, accusato di estorsione.

13:04Sci: Kristoffersen in testa slalom Kitzbuehel, Gross è 6/o

(ANSA) - KITZBUEHEL, 21 GEN - Il norvegese Henrik Kristoffersen in 55.87 e' al comando dopo la prima manche dello slalom speciale di cdm di Kitzbuehel. Lo seguono gli austriaci Michael Matt in 55.97 e Marcel Hirscher in 56.92 Per l'Italia il migliore e' il trentino Stefano Gross con il sesto tempo in 57.57. Piu' indietro, dopo la prova dei primi trenta atleti , vi sono al momento Manfred Moelgg 17/o in 58.22 e Patrick Thaler 25/o in 56.98. Seconda manche alle 13.30.

13:03Siria: curdi negano ingresso turchi a Afrin

(ANSA) - ANKARA, 21 GEN - Le forze curde e l'Osservatorio siriano per i diritti umani negano che militari turchi siano entrati nell'enclave di Afrin, in Siria. I tentativi di Ankara di infiltrarsi sono stati respinti, ha dichiarato Mustafa Bali il portavoce delle forze democratiche siriane, la coalizione a prevalenza curda alleata degli Stati Uniti.

13:00Mafia: collabora con magistrati boss Macaluso

(ANSA) - PALERMO, 21 GEN - Il mafioso palermitano Sergio Macaluso, 44 anni, ha deciso di collaborare con la giustizia. Era stato arrestato nel dicembre scorso dai carabinieri nell'inchiesta denominata Talea che portò in cella 25 mafiosi tra cui Mariangela Di Trapani, moglie del boss Madonia. La donna aveva preso in mano le redini della cosca durante la detenzione al 41 bis del marito. Macaluso, che da qualche settimana riempie pagine di verbali, è ritenuto dagli inquirenti uno dei nuovi elementi di vertice del mandamento mafioso di Resuttana-San Lorenzo. Il particolare emerge dall'indagine della Dda che ha portato al fermo di cinque mafiosi, tra cui Giuseppe Biondino, il figlio dell'ex autista di Totò Riina, Salvatore Biondino.

12:49Incidente stradale:auto investe coppia, lui morto lei ferita

(ANSA) - LOCRI (REGGIO CALABRIA), 21 GEN - Un uomo è morto e la sua compagna è rimasta gravemente ferita dopo essere stati investiti da un'auto. L'incidente è avvenuto nella tarda serata di ieri a Locri, lungo la statale 106. La vittima è l'imprenditore di Siderno Pasquale Sgotto, di 43 anni, titolare di una nota azienda di vendita di mobili e cucine e di un servizio di onoranze funebri. La compagna, B.P. (44) è stata soccorsa e portata nell'ospedale di Locri dove è ricoverata in prognosi riservata. Secondo la prima ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Locri, i due, all'uscita di un cinema situato nella zona, sono stati investiti mentre attraversavano la strada. A travolgere la coppia una Mercedes classe B condotta da una persona che risiede nella Locride e che dopo l'impatto si è subita fermata chiamando i soccorsi. L'investitore è indagato per omicidio stradale. Sgotto è morto sul colpo. (ANSA).

12:48Attacco Kabul: tv, almeno 18 i morti

(ANSA) - KABUL, 21 GEN - I morti nell'attacco di un commando di talebani ieri all'Hotel Intercontinental di Kabul sarebbero "almeno 18". Lo riferisce la Tv Tolo. L'emittente, che prima aveva rilanciato un bilancio ufficiale di sei morti, cita ora fonti non precisate.

12:28Scontro in galleria nel bresciano, 7 feriti

(ANSA) - BRESCIA, 21 GEN - Sette persone sono rimaste ferite, di cui tre in modo grave, in un incidente che si è verificato all'alba all'interno della galleria Trentapassi a Pisogne, in provincia di Brescia. Tre le auto coinvolte in una carambola probabilmente nata a causa dell'alta velocità e per una manovra azzardata. La galleria è stata riaperta al traffico dopo alcune ore nelle quali sono stati effettuati i rilievi di polizia. Tre feriti sono, condizioni critiche, sono stati trasportati in ospedale con l'elisoccorso.

Archivio Ultima ora