Blitz polizia turca oscura tv minoranza

(ANSAmed) – ISTANBUL, 4 OTT – Un blitz in diretta della polizia per oscurare le trasmissioni della tv Imc, voce di molte minoranze etniche e religiose in Turchia, mentre era in corso un dibattito sulla contemporanea chiusura di un’altra emittente filo-curda, Hayatin Sesi. L’ultimo schiaffo alla libertà di espressione in Turchia dopo il fallito golpe del 15 luglio ha il sapore di un paradosso. Il destino di Imc Tv era segnato già dalla scorsa settimana, quando sulla base di un decreto dello stato d’emergenza l’operatore satellitare di stato l’aveva oscurata insieme ad altre 22 radio e televisioni, accusate di “propaganda terroristica” a favore del Pkk. Ma l’emittente, nota per il suo appoggio ai curdi ma anche ad altre minoranze come gli armeni, era riuscita a restare in onda grazie a un altro satellite e alle trasmissioni sul web. Così i tecnici statali sono entrati con la forza nella redazione di Istanbul, scortati dalla polizia, staccando fisicamente i cavi dalla cabina di regia. Un blitz in piena regola trasmesso in diretta.

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