Difesa: secondo giorno di protesta dei pescatori a Oristano

(ANSA) – ORISTANO, 5 OTT – Secondo giorno di protesta dei pescatori delle marinerie di Oristano, questa mattina a Capo Frasca, nel Golfo di Oristano: l’obiettivo è fermare le esercitazioni di tiro in attesa che la Difesa apra il dialogo con i pescatori sulle aree interdette a mare e sugli indennizzi, mai previsti per la marineria più importante dell’Isola. Le imbarcazioni, partite verso le 7:30, si trovano sul confine della cosiddetta campana di sgombero, pronte a oltrepassare il limite della zona interdetta al primo accenno di esercitazione militare. Sono oltre un centinaio le barche, non solo di pescatori, che si trovano in mare guardate a vista dalle motovedette delle forze dell’ordine e della Capitaneria di porto. Tra i manifestanti anche il deputato di Unidos Mauro Pili che all’ANSA annuncia: “Siamo pronti ad entrare nella zona interdetta, anche se sappiamo che non ci saranno risposte in mattinata”.

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