Morì precipitando da finestra, pena raddoppiata in appello

(ANSA) – BOLOGNA, 5 OTT – E’ stata aumentata di 10 anni la condanna per Dario Rizzotto, l’uomo accusato della morte di Daniela Puddu, la 37enne originaria di Iglesias che la sera del 14 giugno 2014, dopo un lite con lui, era stata spinta giù dalla finestra al terzo piano della sua abitazione di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza). Rizzotto, 37 anni, legato sentimentalmente alla ragazza, era stato condannato a 11 anni in primo grado dal tribunale di Piacenza per omicidio preterintenzionale. Ma oggi, davanti alla Corte di Appello di Bologna, il Pg ha riformulato il capo di imputazione in omicidio volontario, così come richiesto anche dallo stesso pm di Piacenza Roberto Fontana. Così la condanna è stata quasi raddoppiata: 21 anni di reclusione contro gli 11 del primo grado. Il difensore dell’imputato, l’avv.Andrea Bazzani, ha già confermato il ricorso in Cassazione, sostenendo che si trattò di un incidente e non di un omicidio. Tra 90 giorni è prevista la pubblicazione delle motivazioni della sentenza.(ANSA).

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