Russia 2018: La Vinotinto punta ad un altro Centenariazo

Russia 2018: La vinotinto punta ad un altro Centenariazo
Russia 2018: La vinotinto punta ad un altro Centenariazo
Russia 2018: La vinotinto punta ad un altro Centenariazo

CARACAS – Ci sono stadi che valgono per il nome, e per la storia; stadi dove il calcio è un’altra cosa, dove sembra una religione. Forse è per questo che giocare nello stadio Centenario di Montevideo sembra qualcosa di trascendente, ricordiamoci che qui si é giocata la prima finale di un mondiale. Vincere in questo recinto sportivo é quasi una missione impossibile. Vincere qui non conta per la classifica, per il tanto desiderato pass per il Mondiale, vincere qui conta perché ti fa entrare negli almanacchi della storia del calcio mondiale.

La Vinotinto sa cosa vuol dire vincere nello stadio Centenario di Montevideo, lo ha fatto sotto la guida di Richard Páez, l’allenatore con piú presenze sulla panchina della nazionale, durante le qualificazioni per il mondiale Germania 2006. Quella vittoria é definita da tutti come il successo piú importante della Vinotinto fino ad oggi.

Il 31 marzo del 2004, sará ricordato con il nome di ‘Centenariazo’. Quel giorno la nazionale venezuelana non solo ha battuto, ma ha letteralmente umilito la celeste battendola per 0-3 nello storico stadio di Montevideo. Le tre reti vinotinto furono segnate da Gabriel Urdaneta (18’), Héctor González (65’) e Juan Arango (80’).

Uruguay e Venezuela si sfideranno oggi nello stadio Centenario di Montevideo in una gara valevole per la nona giornata delle qualificazioni per il Mondiale Russia 2018. La squadra charrúa si presenta come leader del girone con 16 punti in classifica. Mentre la nazionale venezuelana é il fanalino di coda con due punti frutto di due pareggi: 2-2 con Peru (in trasferta) ed Argentina (a Mérida).

Se prendiamo in considerazione qualificazioni, Coppa America ed amichevoli uruguaiani e venezuelani si sono sfidati in 29 occasioni con un bilancio di 17 vittorie celesti, 7 pareggi e 5 successi vinotinto.

La prima volta che si sono affrontati fu nel 1965 a Montevideo, in una gara valevole per le qualificazioni per il Mondiale Inghilterra 1966. Allora s’imposero i celesti per 5-0.

C’é un dato da segnalare, negli ultimi 16 incontri il bilancio é favorevole alla vinotinto con 5 vittorie, 5 pareggi e 4 ko. Questa svolta della nazionale venezuelana é arrivata dopo quella storica vittoria per 2-0 sul rettangolo dello stadio Pachencho Romero di Maracaibo, durante le qualificazioni per il Mondiale Corea-Giappone 2002. Allora ad andare a segno per i creoli furono Ruberth Morán ed Alexander Rondón. L’Uruguay non batte il Venezuela in una gara di qualificazione dal 17 giugno del 2000, allora i charrúas vinsero per 3-1. La rete vinotinto fu segnata da Daniel Noriega al 23’, quel golf u il momentaneo 1-1.

Un piccolo aneddoto, Óscar Washington Tabárez come allenatore della nazionale in sette precedenti contro il Venezuela ha uno score di due vittorie, quattro pareggi ed una sconfitta. Il ko dell’ex tecnico di Cagliari e Milan é avvenuto quest’anno durante la Coppa America Centenaria: quel giorno la Vinotinto vinse 1-0 grazie ad una rete di Salomón Rondón, questo risultato servi ai creoli per qualificarsi per i quarti di finale ed estromettere dal torneo i celesti.

Ritornando al presente la Celeste é in gran forma grazie al duo d’attacco formato da Suarez e Cavani, e per questa gara Tabárez ha recuperato anche Godin in difesa che farà coppia con Coates al posto di Gimenez.

Sull’altra sponda Dudamel ha preannunciato un Venezuela molto coperto per evitare di dar spazio agli attacchi dell’Uruguay e pronto a ripartire con il granata Josef Martínez e Rondón. Faranno parte dell’undici di partenza gli ‘italiani’ il genoano Tomás Rincón e l’ex Parma Rolf Feltscher.

PROBABILI FORMAZIONI

URUGUAY: Muslera; Fucile, Coates, Godín, Gaston Silva; Arevalo Rios, Gaston Ramirez, Corujo, Cristian Rodriguez; Suarez, Cavani.

VENEZUELA: Hernández; Feltscher, Vizcarrondo, Wilker Angel, Rosales; Añor, Rincón, Figuera, Alejandro Guerra; Rondón, Josef Martinez.

(Fioravante De Simone)