Rapporto Migrantes: fuga degli italiani all’estero, tanti i giovani

Pubblicato il 06 ottobre 2016 da ansa

Rapporto Migrantesç la fuga degli italiani all'estero

Rapporto Migrantesç la fuga degli italiani all’estero

ROMA. – Italia, addio. Sono sempre più numerosi – e giovani – i connazionali che staccano un biglietto di sola andata per raggiungere una meta estera. Riempiono le valige di titoli e percorsi di studio, in testa l’idea chiara di un progetto di futuro. Nel 2015 ad espatriare sono stati 107.529 italiani, il 6,2% in più rispetto al 2014. Più di uno su tre, il 36,7%, ha tra i 18 e i 34 anni. Si sono uniti alla “grande metropoli” di italiani nel mondo, che oggi conta oltre 4,8 milioni di abitanti (+ 3,7% rispetto al 2014).

L’analisi è della Fondazione Migrantes della Cei, che ha presentato a Roma il Rapporto “Italiani nel mondo 2016”. Un quadro che conferma la vocazione italiana all’emigrazione, registrando un aumento delle partenze. Si tratta di flussi, osserva il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che “talvolta rappresentano un segno di impoverimento piuttosto che una libera scelta ispirata alla circolazione dei saperi e delle esperienze”. E per quanto riguarda la mobilità dei giovani, aggiunge, “dobbiamo fare in modo che ci sia equilibrio e circolarità. I nostri giovani devono poter andare liberamente all’estero, così come devono poter tornare a lavorare in Italia, se lo desiderano, e riportare nella nostra società le conoscenze e le professionalità maturate”.

Anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sottolinea la necessità di creare un clima per farli tornare: “la notizia mi ha fatto male ed è per questo che dobbiamo rendere il Paese più semplice. I ragazzi che vogliono andarsene hanno tutto il diritto di farlo, noi dobbiamo creare un clima che permetta loro di tornare”.

Polemico il leader della Lega, Matteo Salvini: “Italiani che emigrano? E’ la prova di una pulizia etnica in corso. Scappano dal paese in centomila e sbarcano 150 mila clandestini. E’ un’invasione da fermare, con ogni mezzo”. Critiche anche da Forza Italia: la fuga dei cervelli è un “fallimento del governo”. Mentre per Giorgia Meloni (Fdi) si tratta di “prove generali di sostituzione etnica”.

Posizioni respinte dal sottosegretario agli Esteri, Benedetto della Vedova: “Il fenomeno dell’immigrazione straniera e quello dell’emigrazione di italiani all’estero non sono legati da nessun rapporto di causa ed effetto e chi come Salvini assurdamente parla di ‘pulizia etnica’ semina la cultura dell’odio”.

VIA TANTI GIOVANI: Dei 107.529 iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero nel 2015, 39.410 rientrano nella fascia dei Millennials, hanno tra i 18 e i 34 anni. Sono la fascia più rappresentata. Seguono i 35-49enni (25,8%), mentre i minori sono il 20,7% (di cui 13.807 mila hanno meno di 10 anni): a dimostrazione che “si spostano anche intere famiglie”, ha detto il presidente di Migrantes, mons. Guerino Di Tora. Il 6,2% invece ha più di 65 anni. “L’Italia deve garantire opportunità ai giovani”, ha aggiunto il direttore Migrantes, mons.Perego.

GB ATTIRA ANCORA NONOSTANTE BREXIT: il Regno Unito è il primo paese scelto come meta di studi all’estero. Nel rapporto si parla anche di Brexit che nell’immediato, anno accademico 2016-17, non avrà “cambiamenti”. Tra le mete degli oltre 39 mila migranti tra i 18 e i 34 anni dopo il Regno Unito è stato finora al primo posto, seguito da Germania, Svizzera e Francia.

ANCHE PENSIONATI ALL’ESTERO: Si stanno muovendo dall’Italia, ha spiegato Delfina Licata, curatrice del rapporto, “a causa della trasformazione della società”, “per risolvere le problematiche fiscali in un posto diverso”. Partono anche i “nuovi italiani”, ha aggiunto, “come i bengalesi a Londra: dopo essere emigrati in Italia e aver ottenuto la nostra cittadinanza compiono lo stesso percorso di chi è nato in Italia”.

SI PARTE DAL NORD: La Lombardia, con 20.088 partenze, è la prima regione in valore assoluto per partenze, il Veneto (10.374) la seconda. Seguono la Sicilia (9.823), Lazio (8.436), Piemonte (8.199) ed Emilia Romagna (7.644). In generale, sono espatriati soprattutto i maschi (56,1%) e i single (60,2%).

GERMANIA E’ META PREFERITA: Con 16.568 espatri. Seguono, con una minima differenza, il Regno Unito (16.503) e poi, più distaccate, la Svizzera (11.441) e la Francia (10.728).

4,8 MLN ITALIANI NEL MONDO: Gli iscritti all’Aire al primo gennaio 2016 sono 4.811.163, 174.516 in più rispetto all’anno precedente. Dal 2006 al 2016 la mobilità italiana è aumentata del 54,9%: dieci anni fa i connazionali residenti in terra straniera erano poco più di 3 milioni. Oggi oltre la metà (53,8%) vive in Europa (oltre 2,5 milioni), il 40,6% in America. Il 50,8% è originario del Sud Italia. Le donne sono il 48,1%.

(di Alice Fumis/ANSA)

Ultima ora

00:04Calcio: Cristiano Ronaldo premiato come miglior giocatore

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Cristiano Ronaldo ha ricevuto il Best Fifa Awards come miglior giocatore della scorsa stagione, nel corso della cerimonia di premiazione svoltasi a Londra. La stella del Real Madrid e della nazionale portoghese, vincitore dell'ultima edizione della Champions League, ha battuto la concorrenza di altri due 'marziani' del calcio come Neymar (da questa stagione al Psg) e Messi (Barcellona). Il premio come miglior allenatore è andato al tecnico del Real Madrid, Zinedine Zidane, che ha superato due tecnici italiani: Massimiliano Allegri ed Antonio Conte, vincitori rispettivamente del campionato italiano con la Juventus e della Premier inglese con il Chelsea.

23:14Calcio: Serie B, Brescia-Bari 2-1

(ANSA) - BRESCIA, 23 OTT - Prima vittoria per il Brescia di Marino ai danni di un Brescia che in trasferta continua a non ingranare. L'anticipo dell'undicesima giornata di Serie B finisce 2-1 con la squadra di casa che passa al 17' con un gol di Caracciolo che infila Micaj con un diagonale in progressione. Il pareggio del Bari al 33' con Galano che batte Minelli di testa sotto misura. All'8' st Brescia di nuovo avanti con un autogol di Capradossi a deviare un innocuo cross di Furlan. Il Brescia sale a 13 punti in classifica, il Bari resta a 16.

22:01Calcio: Tavecchio, Var da valutare in base ai dati

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - "Il Var si valuta sulle statistiche, non sulle dichiarazioni dei singoli. Bisogna vedere quanti elementi sono stati giudicati, quanti sono stati ritenuti errori e quanti quindi sono stati ripristinati nella legalità'". Così il presidente della Figc Carlo Tavecchio, a margine della consegna delle 'Stelle al Merito Sociale' al teatro Dal Verme di Milano, commenta le ultime polemiche scatenate dalla video assistenza agli arbitri, con Montella protagonista ("mi gioco la carriera"). "Certamente è un periodo di studio - aggiunge Tavecchio - dovete tenere conto che ci sono dieci campi di calcio e almeno tre arbitri che controllano: in totale sono 30 arbitri che devono avere una preparazione molto particolare e non è semplice. Ma il Var sarà il futuro del controllo del calcio".

21:56Calcio: Best Fifa Awards, Buffon miglior portiere

(ANSA) - LONDRA, 23 OTT - Gianluigi Buffon è stato votato miglior portiere al mondo della passata stagione. Il n.1 della Juventus si è aggiudicato il 'The best Fifa awards', ed è stato preferito a Keylor Navas e Manuel Neuer. "Sono felice e orgoglioso di aver ricevuto questo premio alla mia età - le parole di un Buffon commosso -. Ringrazio il mio club, il mio allenatore, e i miei compagni perché mi hanno aiutato a vincerlo. L'ultima stagione è stata fantastica, ma non abbastanza per vincere in Europa. Vorrei chiudere la carriera con una grande vittoria".

21:52Calcio: Bonucci, squadra è con Montella

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - "Nel calcio moderno gli allenatori sono sempre messi in discussione ma la squadra è con Montella: vogliamo uscire da questo momento tutti insieme": così il capitano del Milan, Leonardo Bonucci, schierandosi con l'allenatore. "Ieri anche in dieci si è vista la voglia di rispondere sul campo alle critiche che ci stanno piovendo addosso dopo il grande mercato e le aspettative iniziali - ha detto a Premium Sport -. Dobbiamo rimanere uniti, credere nel lavoro: sono molto fiducioso e positivo per quello che verrà".

21:42Insulti antisemiti: Tavecchio, fatto inqualificabile

(ANSA) - MILANO, 23 OTT - "I volantini antisemiti offendono una comunità e tutto il nostro Paese. E' un atteggiamento inqualificabile". Così il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, a margine della consegna delle 'Stelle al Merito Sociale' al teatro Dal Verme di Milano, commenta le scritte antisemite apparse ieri sera allo stadio Olimpico di Roma durante la partita Lazio-Cagliari.

21:10Battisti, ‘se sarò estradato in Italia mi uccideranno’

(ANSA) - BRASILIA, 23 OTT - Nel caso in cui fossi estradato in Italia, "gli agenti penitenziari italiani hanno detto che mi uccideranno": lo ha detto alla stampa brasiliana Cesare Battisti alla vigilia della riunione del Supremo Tribunale brasiliano, ricordando "l'odio alimentato in tutti questi anni da una parte dei media e dalle forze politiche italiane. Quelli che mi vogliono uccidere sono quelli che dovranno avere cura di me in carcere... ho paura della violenza fisica da parte dell'Italia", ha aggiunto l'ex terrorista dei Pac condannato all'ergastolo per quattro omicidi. Battisti ha tuttavia affermato: "Sto aspettando la risposta del Supremo Tribunal Federal, credo sarà positiva. Stiamo parlando della legge, e secondo la legge la mia estradizione è impossibile. Un decreto non può essere derogato dopo cinque anni" dall'approvazione, ha detto alla stampa brasiliana Battisti. Domani è in programma a Brasilia un'udienza dell'Alta corte che esaminerà l'habeas corpus richiesto dai legali di Battisti.

Archivio Ultima ora