Russia 2018: per la Vinotinto é notte fonda, battuta per 3-0 dall’Uruguay

Pubblicato il 07 ottobre 2016 da redazione

uruguay-vs-venezuela

CARACAS – La vinotinto di Rafael Dudamel crolla nello stadio Centenario contro l’Uruguay. La nazionale venezuelana era partita bene, al 21′ un fraseggio tra Salomón Rondón e Peñaranda ha lasciato con il fiato sospeso i tifosi, purtroppo il tiro é uscito di poco con la porta vuota a causa di un’uscita sbagliata di Muslera.

Al 28’, Luis Suarez scappa sulla fascia sinistra, il suo cross chirugico permette a Nicolás Lodeiro di segnare in palombella. Si va al riposo con i padroni di casa in vantaggio per 1-0.

Dopo appena 15 secondi della ripresa, il grande assente fino a quel momento, una zampata di Edison Cavani allunga le distanze. Al 66’, la Vinotinto rimane addirittura in 10 uomini a causa dell’espulsione per somma di ammonizioni di Oswaldo Vizcarrondo.

Dodici minuti dopo, l’ex calciatore del Napoli segna il lapidario 3-0. In questo modo, El matador diventa il primo charrúa che segna due doppiette in gare consecutive con la maglia della nazionale ed ha eguagliato con 36 reti Diego Forlan nella classifica dei bomber della Celeste. L’Uruguay allunga la sua scia positiva, nello stadio Centenario non subisce gol da 6 gare consecutive e a sua volta interrompe una negativa: a Montevideo non batteva la vinotinto da 16 anni.

La Celeste si conferma in vetta alla classifica del girone Conmebol con 19 punti, mentre la Vinotinto continua ad annaspare come fanalino di coda con due punti frutto di due pareggi: 2-2 con il Perù (in trasferta) ed Argentina (a Mérida).

La nazionale venezuelana tornerá in campo martedí, giorno in cui sfiderá il Brasile a Mérida. Mentre l’Uruguay sfiderá in trasferta la Colombia.

(Fioravante De Simone)

Ultima ora

00:15Calcio: Juric, con il Chievo la sfida più importante

(ANSA) - ROMA, 23 APR - "Non sono dispiaciuto della prestazione dei ragazzi. Sono consapevole del divario, la Juve ci ha punito alla prima occasione ma la squadra ha fatto il massimo e non ho nulla da rimproverare". Ivan Juric guarda già oltre il 4-0 incassato sul campo della Juventus. Il Genoa è atteso dalla partita con il Chievo, fondamentale: "Sì, ora noi abbiamo cinque finali, dobbiamo essere tutti uniti per conquistare la salvezza perche sarà durissimo. Ho pensato a questo nei cambi di Laxalt e Burdisso". "Ora avremo tre partite in casa su cinque e dobbiamo fare il massimo numero di punti possibili - conclude l'allenatore - La classifica non ci dà garanzie. Contro il Chievo sarà una delle partite più importanti della storia recente del Genoa, dovremo vincere a tutti i costi: l'ambiente dovrà essere molto unito".

23:50Calcio: Allegri, per scudetto non è ancora fatta

(ANSA) - ROMA, 23 APR - "Avevamo tre partite da vincere: Pescara, Empoli e Genoa. I ragazzi sono stati bravi a vincerle. Non era facile contro il Genoa che ha fatto bene con la Lazio e ha cambiato l'allenatore, poi dopo la Champions poteva esserci un calo fisico e mentale. Invece i ragazzi sono stati molto bravi". Massimiliano Allegri, nel corso del programma 'Serie A live', loda la Juventus dopo il 4-0 al Genoa. Lo scudetto, però, ancora non se lo sente in tasca: "No, però ora ci mancano otto punti perché la Roma può arrivare a 90 e ci mancano 5 partite. Non dimentichiamoci che abbiamo ancora lo scontro diretto, senza la matematica non si può parlare di Scudetto". Una vittoria che rende più tranquillo l'avvicinamento alle semifinali di Champions: "Ora avremo qualche giorno per preparare la trasferta di Bergamo e poi quella di Monaco. Ho la possibilità di cambiare molti giocatori per avere sempre energie fresche. C'è molto entusiasmo, ma dobbiamo pensare a una gara alla volta perché per il momento non abbiamo vinto niente".

23:44Portavoce Merkel, auguri a Macron

(ANSA) - BERLINO, 23 APR - "Bene che Emmanuel Macron con il suo corso per una forte Europa e un'economia sociale di mercato abbia avuto successo. Auguri per le prossime due settimane". È quello che ha twittato Steffen Seibert, portavoce di Angela Merkel, commentando il primo risultato delle elezioni francesi.

23:38Macron, ‘sarò presidente contro i nazionalismi’

(ANSA) - ROMA, 23 APR - "Spero tra 15 giorni di diventare presidente del popolo francese, dei patrioti, per farla finita con tutti i nazionalismi": lo ha detto Emmanuel Macron, vincitore del primo turno alle presidenziali francesi. Voglio andare oltre" i risultati di stasera "e unire tutti i francesi". Lo ha detto il leader di En Marche! Emmanuel Macron davanti ai suoi sostenitori in festa. "Porterò avanti l'esigenza di ottimismo e la speranza che noi vogliamo per il nostro Paese e per l'Europa", ha aggiunto. 'Oggi domenica 23 aprile il popolo francese si è espresso. Nel momento in cui il nostro paese attraversa un periodo inedito della nostra storia, colpita dal terrorismo e dalle sofferenze economiche ha risposto nel più bello dei modi, andando a votare massicciamente e ha deciso di mettermi in testa al primo turno", ha detto ancora Macron che parlava con alla spalle la bandiera francese e quella europea.

23:36Calcio: Barcellona vince 3-2 a Madrid, decide Messi

(ANSA) - ROMA, 23 APR - Un gol di Leo Messi al 47' della ripresa ha deciso il 'Clasico' e decretato il successo del Barcellona sul terreno del Real Madrid. I catalani hanno così momentaneamente agganciato la squadra allenata da Zidane in vetta alla Liga, con 75 punti, ma il Real deve recuperare una partita. Al Santiago Bernabeu i padroni di casa sono passati per primi in vantaggio con la rete di Casemiro al 28', pareggiata appena cinque minuti dopo dal solito Messi, su assist di Rakitic. Il quale, al 28' della ripresa, ha portato il Barcellona in vantaggio con un sinistro preciso da fuori area. Al 32' il Real è rimasto in 10 per l'espulsione di Sergio Ramos, intervenuto fallosamente su Messi. Ma è riuscito comunque ad agguantare il pareggio al 40' con la rete di Jaimes Rodriguez. Il 2-2 poteva stare bene al Real, non al Barcellona che ha continuato ad attaccare, fino ad essere premiato dall'ennesima magia della 'Pulce'.

21:51Le Pen, ‘io la grande alternativa. Macron erede Hollande’

(ANSA) - HENIN-BEAUMONT, 23 APR - "Io vi propongo l'alternanza fondamentale che fondi un'altra politica. Questo non accadrà con l'erede di François Hollande e del suo quinquennato catastrofico". Lo ha detto Marine Le Pen ai militanti nel suo quartier generale, senza tuttavia nominare il suo avversario al secondo turno, Emmanuel Macron. "Mi avete portato al secondo turno delle presidenziali. Ne sono onorata con umiltà e riconoscenza. Vorrei esprimere a voi elettori patrioti la mia più profonda gratitudine. E' un risultato storico, un atto di fierezza di un popolo che solleva la testa, che confida nel futuro", ha aggiunto.

21:40Francia: Fillon si schiera con Macron, ‘fermare Le Pen’

(ANSA) - PARIGI, 23 APR - Francois Fillon riconosce la sconfitta e invita gli elettori a votare per Emmanuel Macron contro Marine Le Pen. "L'estremismo porta solo disgrazie e divisioni", ha detto. "Non sono riuscito a convincervi - ha detto Fillon davanti ai suoi - al momento giusto la verità su queste elezioni sarà scritta. E' una mia sconfitta, io solo ne debbo portare il peso. Alle legislative potranno far sentire la voce del centro e della destra, per questo vi chiedo di restare uniti e determinati". "In attesa - ha continuato - dobbiamo scegliere chi è preferibile, l'astensione non fa parte dei miei geni, soprattutto quando c'è un partito estremista, conosciuto per la sua violenza e l'intolleranza. Il suo programma porterebbe il paese al fallimento, aggiungerebbe caos europeo. Non c'è altra scelta che votare per Emmanuel Macron".

Archivio Ultima ora