L’omaggio dello Stato a Ciampi, da Mattarella a Draghi

Piero Grasso ricorda durante una commemorazione solenne nell'Aula del Senato il Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi morto a settembre
Piero Grasso ricorda durante una commemorazione solenne nell'Aula del Senato il Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi morto a settembre
Piero Grasso ricorda durante una commemorazione solenne nell’Aula del Senato il Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi morto a settembre

ROMA. – Un politico credibile per italiani ed istituzioni internazionali che prese in mano un paese ferito a cui restituì l’orgoglio delle sue radici nazionali e le tradizioni legate alle sue radici. Un uomo che riteneva la Costituzione la sua ‘Bibbia laica’. Piero Grasso ricorda durante una commemorazione solenne nell’Aula del Senato il Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi morto a settembre.

Una cerimonia di forte intensità a cui hanno assistito le più alte cariche dello Stato, dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Presidente emerito Giorgio Napolitano, dalla Presidente della Camera Laura Boldrini al Presidente della Bce, Mario Draghi. Presenti la signora Franca Ciampi, i senatori a vita Carlo Rubbia e Mario Monti.

Numerosi gli ex numeri uno di palazzo Madama e Montecitorio: Renato Schifani, Franco Marini, Nicola Mancino, Carlo Scognamiglio, e della Camera, Pier Ferdinando Casini, Luciano Violante. Gran pienone di ministri sui banchi del governo.

L’aula, al termine dell’intervento del presidente del Senato Pietro Grasso ha osservato un minuto di silenzio per ricordare l’ex senatore a vita, sul cui scranno era stato posto un mazzo di rose rosse. “E’ un onore per il Senato della Repubblica aver annoverato tra i suoi membri un uomo che ha reso, nel corso della sua lunga e prolifica esistenza, un altissimo servizio all’Italia” e ha lasciato una “profonda eredità ideale e civile”, ha detto Grasso che ha ricordato anche “lo stile con il quale egli affrontò ogni fase della sua vita e ciascun ruolo di responsabilità cui è stato chiamato: sobrietà, coerenza, dialogo come metodo, orgoglio di essere italiano, amore per la patria”.

L'aula, al termine dell'intervento del presidente del Senato Pietro Grasso ha osservato un minuto di silenzio per ricordare l'ex senatore a vita, sul cui scranno era stato posto un mazzo di rose rosse
L’aula, al termine dell’intervento del presidente del Senato Pietro Grasso ha osservato un minuto di silenzio per ricordare l’ex senatore a vita, sul cui scranno era stato posto un mazzo di rose rosse

Ciampi ha operato “scelte importanti, difficili e coraggiose, perché non sempre unanimemente condivise, sapendo ricomporre laceranti fratture ed esercitando così una profonda e duratura influenza. E’ stato, in breve, un uomo che ispirava fiducia, credibile tanto agli occhi dei cittadini quanto a quelli delle istituzioni internazionali”.

“Ci ha insegnato, col suo tratto rigoroso e al tempo stesso umano, ad amare l’Italia sopra ogni cosa, a difenderla, ad onorarla. Lo ha fatto con un cristallino esempio di servizio sempre orientato al bene del Paese e mai al tornaconto personale”.

“Il banco di prova più difficile rimane quello del varo della nuova legge elettorale, conosciuta come ‘Mattarellum’, realizzato tra luglio e agosto del ’93 con un serrato lavoro del Parlamento”.

(Di Paolo Cucchiarelli/ANSA)

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