Renzi: Massima apertura, ma se minoranza non si fida voti No

Pubblicato il 11 ottobre 2016 da ansa

Italian Prime Minister Matteo Renzi host of the Raitre Tv program "Politics", conducted by journalist Gianluca Semprini (R), in Rome, Italy, 11 October 2016. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Italian Prime Minister Matteo Renzi host of the Raitre Tv program “Politics”, conducted by journalist Gianluca Semprini (R), in Rome, Italy, 11 October 2016.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

ROMA. – “Se la minoranza non si fida, voti No”. Matteo Renzi lo dice chiaro e tondo: più di così non può concedere sulle modifiche all’Italicum, non può arrivare fino a scrivere “una nuova legge Pd prima del referendum perché Bersani non ha vinto le elezioni e il Pd da solo non ha i numeri in Parlamento”. E se la sinistra Dem voterà No al referendum, pazienza: “Gli italiani decidono come votare con la loro testa, non seguendo le correnti Pd”.

Quel che preme al leader Pd è piuttosto chiudere la discussione interna perché “gli elettori non ne possono più”. A loro vuol parlare di altro, nel tour nei luoghi del sisma e poi in diretta tv: “Per le pensioni basse ci sarà un aumento e per chi va via prima la penalizzazione sarà 5% l’anno”, annuncia a quattro giorni dal varo della manovra.

In diretta a Politics, in un botta e risposta a tratti molto vivace con l’ex direttore Tg3 Bianca Berlinguer, il vicedirettore del Fatto Stefano Feltri e il direttore del Foglio Claudio Cerasa, Renzi viene incalzato sulle domande sul Pd, all’indomani sulla direzione. E non nasconde la sua insofferenza.

Ha fatto un’apertura ampia sulla legge elettorale “contro natura” rispetto alla sua indole, perché ritiene di aver concesso molto alla minoranza e invece, lamenta, “il giorno dopo c’è chi evoca la scissione salvo smentirla un minuto dopo”. E così, a Pier Luigi Bersani che ha ribadito il No al referendum perché Italicum e legge elettorale creano un intreccio “pericoloso” per la democrazia, il premier replica: “Se hai cambiato idea dopo aver votato Sì in Parlamento alla riforma avrai i tuoi motivi. Io da segretario faccio di tutto per tenere tutti in squadra. Ma questo referendum non abbatte le garanzie democratiche, ma abbatte le resistenze burocratiche”.

Cacciare Bersani? “Ovviamente no”, assicura Renzi. E rinvia la sfida con lui al congresso: “Decideranno gli elettori del Pd a chi dare la guida del partito col congresso nel 2017. Chi avrà un voto in più vincerà, chi uno in meno farà opposizione. Ma il referendum non c’entra col Pd”.

Il premier ribadisce dunque l’apertura sulla legge elettorale e mette in discussione anche il ballottaggio, purché “l’elettore possa scegliere chi governa”. Ma non si spinge oltre per trattenere Bersani e Cuperlo dal No: “Agli italiani interessa più la pastorizia delle correnti Pd”, dice. Poi punzecchia: “La mia vera questione non è rimandare in Parlamento quelli che ci sono oggi ma rimettere in moto questo Paese”. “Se vince il No tornano quelli di prima… non se ne vanno ai giardinetti”, afferma.

Dunque, parlare innanzitutto di ricostruzione delle zone sismiche e la manovra. “Il Parlamento voti all’unanimità il decreto approvato oggi, l’Europa non può dire di no al fatto che prendiamo fuori dal patto di stabilità i soldi per risarcire tutti”. E sulla legge di bilancio, che sarà approvata sabato, il premier annuncia: “Abbassiamo ancora le tasse, con Ires al 24% e Iri al 25%. La penalizzazione per chi andrà in pensione anticipata sarà meno del 15% in tre anni”.

E ancora, dichiara: “Su forze dell’ordine e personale medico, faremo dei concorsi veri” per sbloccare il turn over. Infine, un passaggio su Ignazio Marino di recente assolto. “Scusarmi? E di cosa? Si è dimesso lui”, dichiara. “Il problema non erano gli scontrini ma autobus e buche”.

(di Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

01:19Calcio: 3-2 al Bologna, Inter ai quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - L'Inter vola ai quarti di finale di Coppa Italia, battendo il Bologna 3-2 a San Siro. Ma la squadra di Pioli ha avuto bisogno dei tempi supplementari per eliminare i rossoblù che, sotto 2-0, erano riusciti a mettere a segno la rimonta: l'Inter passa in vantaggio al 34' grazie al gol-capolavoro di Murillo. Il colombiano, sul corner di Joao Mario, batte Da Costa con una rovesciata spettacolare. Cinque minuti più tardi arriva il raddoppio con Palacio. Ma il Bologna trova la forza per reagire e al 43' riapre il match con il gol di Dzemaili. Nella ripresa arriva il pari, grazie alla rete di Donsah al 28'. Rimonta completata per la squadra di Donadoni che costringe così Pioli ai tempi supplementari. All'8 del primo extra time però l'Inter si riporta in vantaggio con Candreva che decide così la sfida e manda i nerazzurri avanti.

23:43Calcio: Coppa d’Africa, Mali-Egitto 0-0

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Esordio in Coppa d'Africa senza reti per l'Egitto di Hector Cuper e del giallorosso Salah. I Faraoni infatti sono stati fermati sullo 0-0 dal Mali, in un match valido per il girone D del torneo.

22:45Calcio:Ceferin in Russia’Uefa favorevole Mondiale allargato’

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - ''Tutte le confederazioni sono nettamente a favore dell'espansione delle partecipanti alla Coppa del Mondo FIFA a 48 squadre a partire dal 2026. Di conseguenza, l'Uefa ha deciso di aderire nel sostenere il nuovo formato della competizione''. Parola del presidente dell'Uefa, Aleksander Ceferin in una intervista alla Tass nel suo primo viaggio pubblico in Russia da numero uno dell'organo che governa il calcio europeo. ''Siamo soddisfatti del fatto che la durata dei Mondiali non aumenterà, questione questa importante per i club preoccupati per il maggior impegno dei rispettivi giocatori''. Ceferin ha risposto così ad una domanda sul fatto che il calcio russo come gli altri sport abbia problemi di doping: ''L'Uefa sta facendo il massimo nella lotta contro il doping. Test rigorosi vengono effettuati sia in occasione dei match internazionali e che delle competizioni Uefa per club. A dicembre abbiamo deciso di mettere in atto un nuovo protocollo per quanto riguarda la conservazione dei campioni''

22:34Prete litiga con amante e le rompe un dito, condanna 2 mesi

(ANSA) - RAVENNA, 17 GEN - Un prete è stato condannato a due mesi di carcere per avere fratturato in canonica un dito a quella che era stata per cinque mesi la sua perpetua e amante. Ma è stato assolto dall'accusa di violenza sessuale (per induzione) perché la perizia psichiatrica disposta dal Tribunale di Ravenna ha stabilito che la giovane, pur segnata da gravi problematiche emotive, era consapevole delle sue azioni. Si è chiuso così il rito abbreviato condizionato a carico di don Alessio Baggetto, 43 anni, all'epoca dei fatti, nel 2013, parroco di Punta Marina Terme, sul litorale ravennate. Per lui la Procura aveva chiesto due anni e mezzo di reclusione. Mentre la difesa - avvocato Enrico Maria Saviotti - aveva chiesto l'assoluzione anche per le lesioni in quanto il prete si sarebbe semplicemente difeso dal lancio di una statuetta in gesso della Madonna. La ragazza - una 26enne dell'est europeo il cui amministratore di sostegno è l'avvocato Christian Biserni - nel frattempo si è sposata e vive a Roma.

22:27Concorsi pilotati: giudici Bari, rete nazionale di controllo

(ANSA) - BARI, 17 GEN - A pilotare i concorsi universitari di cardiologia fino al 2004 c'era "una vera e propria rete nazionale di controllo". Ne è convinto il tribunale di Bari che, tuttavia, nella sentenza dell'ottobre scorso di cui sono state depositate in questi giorni le motivazioni, ha dovuto dichiarare la prescrizione del reato di associazione per delinquere. Nel processo erano imputati il cardiologo barese Paolo Rizzon, arrestato nell'ambito di questa indagine nel 2004 e ritenuto tra i presunti capi dell'associazione, suo figlio Brian Peter e altri due docenti universitari. Con quella sentenza i giudici baresi avevano anche assolto nel merito Rizzon da cinque accuse di falso e tre di truffa. Con riferimento all'ipotesi di associazione per delinquere, i giudici scrivono che "l'istruttoria dibattimentale ha acclarato che gli imputati hanno agito all'interno di un accordo criminoso, destinato a durare nel tempo". Hanno dovuto però prendere atto della prescrizione.

21:57Calcio: Samp prolunga il contratto a Puggioni

(ANSA) - GENOVA, 17 GEN - La Sampdoria ufficializzerà nei prossimi giorni l'adeguamento dell'ingaggio e l'allungamento del contratto al portiere Christian Puggioni. Un premio per l'estremo difensore, che oggi compie 35 anni, anche alla luce dell'ottimo rendimento del giocatore che sta sostituendo il titolare Emiliano Viviano che si era infortunato ad ottobre. Il contratto di Puggioni scade il prossimo giugno, la Sampdoria vuole allungarlo di un'altra stagione.

21:54Calcio: Inter-Bologna, Gabigol esordio da titolare

(ANSA) - MILANO, 17 GEN - Gabigol per la prima volta titolare contro il Bologna in Coppa Italia. Il giovane attaccante brasiliano partirà dal primo minuto, al fianco di Joao Mario e Eder, con Palacio unica punta. Una chance importante per Barbosa che finora e' stato utilizzato solo nei minuti finali di tre partite di campionato. Una gestione che ha sollevato molte polemiche, soprattutto da parte dell'agente che aveva anche ipotizzato il trasferimento in prestito del giocatore. Gabigol, costato quasi 30 milioni di euro, questa sera negli ottavi di Coppa Italia avrà quindi la possibilità di dimostrare il suo valore. Torna anche Medel, che formera' la coppia di centrali con Murillo. Terzini D'Ambrosio e Ansaldi, mentre a centrocampo confermati Gagliardini e Kondogbia. In porta c'e' Carrizo al posto di Handanovic.

Archivio Ultima ora