Parma non è più a 5 stelle, la maggioranza segue lo strappo di Pizzarotti

Pubblicato il 11 ottobre 2016 da ansa

Foto Francesca Soli  - LaPresse 23 05 2016 Parma (Italia) PoliticaParma, Pizzarotti presenta la memoria contro sospensione dal M5s Nella foto: Federico Pizzarotti in conferenza stampa

Foto Francesca Soli – LaPresse
23 05 2016 Parma (Italia)
PoliticaParma, Pizzarotti presenta la memoria contro sospensione dal M5s
Nella foto: Federico Pizzarotti in conferenza stampa

PARMA. – Dopo lo strappo di una settimana fa, il Comune di Parma non è più, ufficialmente, un Comune a 5 Stelle. In consiglio comunale 18 dei 19 consiglieri che compongono la maggioranza che sostiene Federico Pizzarotti hanno comunicato la loro uscita dal Movimento 5 Stelle ed hanno fondato un nuovo gruppo che si chiama ‘Effetto Parma’.

“Non siamo cambiati noi ma è cambiato il movimento – ha sottolineato in aula il capogruppo Marco Bosi – adesso esistono solo dei soldatini che accettano le decisioni calate dall’alto e che accettano tutto a prescindere”.

L’uscita dei consiglieri era sembrata una cosa quasi automatica fin dalla conferenza stampa del 3 ottobre con la quale Pizzarotti aveva lasciato il movimento. Tutti i suoi sostenitori, infatti avevano annunciato di condividere la linea del sindaco. A questo punto l’uscita è formalizzata.

Il nome scelto per il nuovo gruppo ‘Effetto Parma’, ha, inoltre, tutta l’aria di essere un embrione della lista civica con la quale, nella prossima primavera, Federico Pizzarotti potrebbe chiedere si suoi concittadini il consenso per un secondo mandato. Ipotesi che al momento il sindaco non ha confermato, ma che ha abbondantemente lasciato intuire.

Dicono addio ai 5 Stelle 18 dei 19 consiglieri 5 Stelle, compreso il presidente del consiglio comunale Marco Vagnozzi. Completerà invece il mandato in seno al 5 Stelle il consigliere Andrea D’Alessandro che comunque ha confermato “fiducia all’operato del sindaco”. In realtà a Parma, c’è già un altro Movimento 5 Stelle all’opposizione: due consiglieri, in polemica con Pizzarotti, erano da tempo usciti dal gruppo, fondandone un altro, di fatto con lo stesso nome.

La contemporanea presenza di due gruppi che si riconoscevano nel movimento di Beppe Grillo era uno dei problemi che Pizzarotti aveva da tempo posto al direttorio. Problema che, a questo punto, si è auto-risolto.

Ultima ora

00:54Pena morte:Corte suprema autorizza condanna detenuto Alabama

(ANSA) - WASHINGTON, 19 NOV - La corte suprema Usa ha autorizzato l'Alabama ad eseguire nelle prossime ore la condanna a morte di Torrey Twane McNabb, 40 anni, accusato di aver ucciso nel 1997 un poliziotto. I giudici hanno annullato la decisione di una corte d'appello che aveva bloccato l'esecuzione per accertare se il protocollo farmaceutico legato all'iniezione potesse causare una pena crudele e inusuale.

00:50Weinstein: Tarantino,sapevo abbastanza per fare di più

(ANSA) - NEW YORK, 20 OTT - "Sapevo abbastanza per fare di piu' di quello che ho fatto". Lo afferma il regista Quentin Tarantino in un'intervista al New York Times intervenendo sul caso di Harvey Weinstein. Tarantino ammette che le informazioni a sua disposizione "erano più di un normale gossip. Non erano di seconda mano".

00:47Brexit: May ai 27, aiutatemi a difendermi da attacchi

(ANSA) - BRUXELLES, 20 OTT - Theresa May ha chiesto ai partner europei di poter portare a casa un risultato che le consenta di difendersi dagli attacchi politici 'domestici'. La richiesta, a quanto si è appreso, è stata formulata dal premier durante la cena del summit dedicata alla Brexit.

00:23Basket: Eurolega, Milano-Fenerbahce 86-92

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Datome (16 punti) e Melli (15 e 11 rimbalzi) fanno un brutto scherzetto all'Ax Milano: con piglio deciso e carattere leonino, i due azzurri fanno la vera differenza a favore del Fenerbahce, che sbanca il Forum dopo un tempo supplementare (86-92) e manda così l'Olimpia a 0-2 in Eurolega. Milano, come una settimana fa a Mosca, non demerita nel primo tempo, ma s'inchina ai campioni d'Europa nel terzo periodo (27-16 il parziale), quando Sloukas scava un solco importante con 12 punti (17 in totale). Milano si piega ma non si spezza, meritando a pieno gli applausi che le destinano il patron Giorgio Armani e tutto il Forum che sogna il colpaccio: le triple di M'Baye (16) e Bertans (16) la tengono a contatto e le consentono di trovare il pari (80-80) a 7 secondi dalla fine con la tripla di Micov (15), che manda tutto all'overtime. Ma al supplementare il Fenerbahce fa valere il suo pedigree e con due ex della Serie A (Wanameker e Nunnally) porta a casa la vittoria.

00:19Calcio: Montella, i tifosi ci stiano vicini

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - "È chiaramente un momento complesso: se avessimo vinto, ci sarebbe stato maggior entusiasmo. Ma stasera la squadra la sua partita l'ha fatta, creando tante occasioni che, purtroppo, non siamo stati in grado di concretizzare. Siamo comunque primi in classifica, almeno in Coppa". Lo ha detto Vincenzo Montella a Sky Sport, dopo lo 0-0 casalingo con l'Aek Atene in Europa League. "L'analisi della partita di oggi - ha proseguito - è fuorviata dalle sconfitte in campionato, che pesano sulla testa mia, dei giocatori e dei tifosi, i quali hanno dimostrato il loro disappunto. Ma oggi la squadra è stata più solida e più pericolosa. Manca la scintilla, manca il fiammifero che dobbiamo accendere noi stessi - ha poi ammesso il tecnico - Ma i ragazzi non sono tranquilli: vogliono dimostrare di essere da Milan, ma sono come bloccati nella testa. Il mio compito primario, ora, è quello di farli sciogliere. Quindi, chiedo alla società e soprattutto ai tifosi di starci vicino: è una squadra che ha qualità, ma deve esprimerla".

00:14Calcio: Europa League, Milan pari e vittoria dell’Atalanta

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Milan-Aek Atene 0-0 e Atalanta-Apollon Limassol 3-1 in due gare della 3/a giornata di Europa League. I rossoneri, nonostante le occasioni sprecate soprattutto nella ripresa, non abbattono il muro greco e chiudono tra i fischi. Nell'altra partita del girone D, Austria Vienna-Rijeka 1-3. Classifica: Milan 7; Aek 5; Rijeka 3; Austria V. 1. A Reggio Emilia, invece, vittoria dell'Atalanta sui ciprioti. Primo gol all'11': Spinazzola scende da sinistra e pesca l'indisturbato Ilicic che insacca da due passi. Nella ripresa, l'Apollon pareggia al 59': cross da destra di Jakolis e Schembri, tutto solo, insacca di testa. Ma dura poco: dopo una traversa di Gomez, sul successivo corner al 64', Petagna salta sull'uscita a vuoto di Bruno Vale e riporta i suoi avanti. E due minuti dopo arriva il 3-1: sull'apertura di Gomez, Ilicic fa sponda di petto per Freuler che fa secco il portiere con un diagonale da dentro l'area. Sull'altro campo del girone E, Everton-Lione 1-2. Classifica: Atalanta 7; Lione 5; Apollon 2; Everton 1.

22:38Sindaco Amatrice candidato alle regionali nel Lazio

(ANSA) - RIETI, 19 OTT - Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, sarebbe in procinto di candidarsi alle regionali del Lazio del 2018 secondo quanto riferisce l'edizione reatina online de Il Messaggero. A sostenerlo, sempre secondo il quotidiano romano, sarà una lista civica con il suo nome, all'interno del centrodestra. L'ufficialità è attesa alla presentazione del suo libro a Roma il 24 ottobre.

Archivio Ultima ora