Brexit: la sterlina a picco ma nuovo record della Borsa di Londra

Pubblicato il 11 ottobre 2016 da ansa

A general view of the scene in  the Quad of the Bodleian Library at Oxford University as Burmese opposition leader Aung San Suu Kyi (C) arrives to receive  an honorary degree at the place she once studied 20 June 2012  EPA/ANDY RAIN

A general view of the scene in the Quad of the Bodleian Library at Oxford University as Burmese opposition leader Aung San Suu Kyi (C) arrives to receive an honorary degree at the place she once studied 20 June 2012 EPA/ANDY RAIN

ROMA. – Sterlina alle corde ma Borsa di Londra sugli scudi con un nuovo record. La discesa senza freni della valuta d’Oltremanica ha spinto l’indice Ftse 100 al massimo storico di 7.129,83 punti, prima di attestarsi in chiusura a 7.071 punti (-0,4%), facendo lievitare il valore delle società quotate sulla piazza della City di circa 193 miliardi di sterline dal giorno in cui i sudditi di Elisabetta II hanno detto ‘yes’ alla Brexit.

Gli analisti di Borsa spiegano che con un pound più debole i ricavi per le aziende che arrivano dall’estero sono maggiori quando vengono convertiti nella valuta britannica e molte società quotate a Londra realizzano gran parte dei loro profitti proprio all’estero. Ma avvertono anche che si potrebbe trattare di una “vittoria di Pirro” per il Ftse 100 perché “sostenuta dal valore delle valute piuttosto che da segnali positivi circa la produttività delle società quotate”.

La sterlina ha perso oltre l’1% calando a 1,2240 dollari e si prevede che la discesa continui nei prossimi giorni sotto il peso della Brexit. Il voto del referendum però “non dovrebbe avere un impatto significativo di breve termine sui flussi commerciali con la zona euro, ma potrebbe influenzare negativamente la fiducia degli investitori sulle prospettive politiche dell’Ue”, hanno spiegato gli istituti di previsione economica tedesco Ifo, francese Insee e Istat nel loro ‘Eurozone economic outlook’, relativo agli ultimi due trimestri del 2016 e al primo del 2017.

Tuttavia una ‘hard Brexit’, ossia un divorzio netto da Bruxelles con l’uscita totale dal mercato unico, potrebbe costare alle casse dello Stato “66 miliardi di sterline l’anno” (73 miliardi di euro), in base ad un rapporto confidenziale del Tesoro britannico, citato dal Times.

Secondo il giornale, nello scenario più catastrofico il Pil potrebbe subire un drastico calo del 9,5%, spingendo il Regno Unito in recessione. E con la Brexit all’orizzonte le grandi banche internazionali che operano nella City stanno ormai rivedendo i loro piani. La banca statale russa Vtb è pronta a lasciare le sponde del Tamigi e trasferirsi a Francoforte, Parigi o Vienna.

“Avevamo grandi piani per la nostra sede di Londra, ma con la Brexit stiamo ridimensionando le nostre operazioni e trasferendole altrove”, ha detto al Financial Times, Herbert Moos, vicepresidente e direttore finanziario del secondo istituto di credito russo, che diventa il primo tra le grandi banche internazionali ad annunciare pubblicamente di voler andar via da Londra.

Secondo uno studio della società di consulenza Oliver Wyman, fino a 71 mila posti di lavoro e circa 10 miliardi di sterline in entrate fiscali potrebbero essere persi dal settore finanziario d’Oltremanica se alla Gran Bretagna verranno imposte restrizioni pesanti sugli scambi con l’Ue.

Intanto in questo quadro a tinte fosche, Londra annuncia una notizia positiva: resteranno infatti le agevolazioni per gli studenti Ue che si iscriveranno nelle università britanniche nell’anno accademico 2017-2018. Avranno accesso a prestiti universitari e borse di studio per tutta la durata del corso.

(di Alfonso Abagnale/ANSA)

Ultima ora

01:34Venezuela: nuove proteste, almeno tre dimostranti morti

(ANSA) - CARACAS, 25 APR - Nuove proteste di piazza nel Venezuela contro il governo di Nicolas Maduro, e almeno tre giovani manifestanti uccisi: due colpiti da "paramilitari filo-governativi" a Barinitas, nello stato di Barinas, nell'ovest del Venezuela, secondo quanto rivelato dal deputato dell'opposizione Pedro Luis Castillo, e uno a merida, capoluogo dello stato omonimo, secondo informazioni dell'Ombudsman nazionale, Tarek William Saab. Tutti e tre, secondo le prime informazioni, sarebbero stati raggiunti da colpi d'arma da fuoco.

01:16Terremoti: Cile, scossa 6.9, ma niente allerta tsunami

(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 25 APR - Una forte e lunga scossa di terremoto è stato avvertito a Santiago del Cile e in un'ampia zona nell'area centrale del Cile. La magnitudo è stata pari a 6.9 con l'epicentro a 25 km da Valparaiso. Lo riporta il centro sismologico dell'Università del Cile. Non si ha ancora notizia di vittime, ma è stato lanciato l'allarme tsunami, che però è stato revocato pochi minuti dopo. Prima della cancellazione dell'allerta, in alcune zone delle regioni di Valparaiso e O'Higgins era già scattata l'evacuazione preventiva della popolazione nelle località costiere. La scossa, avvertita alle 18.39 ora locale a una profondità di 13,2 kilometri, è stata particolarmente intensa, soprattutto nelle regioni di Coquimbo e Biobio. Nella zona di Valparaiso, dove è stato localizzato l'epicentro, dalla notte dello scorso sabato si sono verificate circa 100 scosse. Il terremoto è stato avvertito anche in Argentina, nelle regioni di Mendoza e San Juan, confinanti con il Cile.

01:08Musica: paura per Elton John, ‘ha rischiato di morire’

(ANSA) - LONDRA, 25 APR - Paura per Elton John, leggenda del pop internazionale, che ha rischiato di morire a causa di un'infezione rara e maligna contratta durante un tour in Sudamerica e che lo ha costretto in ospedale fino a sabato. La disavventura, a lieto fine, è stata resa nota stanotte in un comunicato diffuso a Londra, nel quale è stata annunciata fra l'altro la cancellazione di alcuni show negli Usa. Secondo il comunicato, la star britannica, 70 anni, è stata contagiata da un'infezione "potenzialmente mortale", sfociata in "un violento" malessere sul volo di ritorno da Santiago del Cile. Ricoverato in terapia intensiva all'arrivo a Londra, è adesso a casa convalescente e sta meglio. Ma per un po', niente concerti. "Ci dispiace informarvi che, per ragioni mediche, Elton John è costretto a cancellare il suo intero programma di esibizioni previste per aprile-maggio" a Las Vegas, è scritto nella nota. "Elton annulla anche la performance prevista per sabato 6 maggio a Bakersfield, in California".

23:55Le Pen, mi sospendo da presidenza Fn, solo candidata

(ANSA) - PARIGI, 24 APR - "Mi sospendo dalla presidenza del Front National. Da questo momento in poi sono soltanto la candidata alle presidenziali": lo ha annunciato questa sera al tg di France 2 Marine Le Pen.

23:12Calcio: la Roma vince 4-1, Pescara matematicamente in B

(ANSA) - ROMA, 24 APR - La Roma batte 4-1 il Pescara e lo condanna alla serie B con cinque giornate di anticipo sulla fine del campionato. Gli abruzzesi, con 14 punti, non possono più raggiungere l'Empoli, quart'ultimo con 29 e in vantaggio negli scontri diretti. I giallorossi salgono a quota 75 punti, a +4 sul Napoli e a -8 dalla Juventus. Di Strootman e Nainggolan le prime reti degli ospiti, venute entrambe alla fine del primo tempo. Salah segna una doppietta a inizio ripresa. Nel finale la rete della bandiera degli abruzzesi con Benali.

22:22Siria: sanzioni Usa al centro ricerca armi chimiche

(ANSA) - WASHINGTON, 24 APR - Gli Usa hanno emesso oggi sanzioni nei confronti dei dipendenti del Centro di ricerca siriano ritenuto responsabile dello sviluppo di armi chimiche: lo ha annunciato dalla Casa Bianca il segretario al Tesoro Steven Mnuchin, come risposta "all'orribile attacco con armi chimiche contro civili innocenti". Nella 'lista nera' sono finiti 271 dipendenti del centro di ricerche. Si tratta di una delle cifre più alte di persone sottoposte a sanzioni nella storia degli Stati Uniti.

20:47Pd: Renzi, vince chi ha un voto in più, stop discussioni

(ANSA) - ROMA, 24 APR - Vince le primarie Pd "chi ha un voto in più. Ma se votasse solo un milione di persone, quindi molte meno di quelle che pensiamo, o se votasse una sola persona, sarebbero comunque 999.999 in più a decidere rispetto a quelle che decidono ad Arcore o nel blog". Lo dice Matteo Renzi a Radio Capital. "Un milione sarebbe un flop? E' un giudizio politico, io spero siano di più, faccio un appello alla partecipazione a questa grande festa della democrazia ma non posso accettare che si metta in discussione il risultato", sottolinea.

Archivio Ultima ora