Pregiudicato ucciso per errore: interrogatorio-fiume omicida

Pubblicato il 12 ottobre 2016 da ansa

(ANSA) – CAGLIARI, 12 OTT – Sta parlando ormai da ore davanti al gip del tribunale di Cagliari Roberto Cau, Martin Aru, il 24enne reo confesso dell’omicidio di Sandro Picci, pregiudicato di 47 anni ucciso per errore domenica 9 ottobre nel quartiere di Is Mirrionis. Il giovane è sotto interrogatorio in carcere a Uta, con lui il difensore Marco Fausto Piras e il pm titolare dell’inchiesta, Guido Pani. Poi toccherà al padre, Massimiliano, accusato di concorso nel delitto e assistito dall’avvocato Stefano Siotto Pintor. Vista l’ampia confessione resa quando si è costituito, Martin Aru starebbe confermando al giudice per le indagini preliminari quando detto agli investigatori. “Ho sparato per paura, l’uomo di fronte a me stava estraendo qualcosa dalla cintola”, ha detto nelle sue prime dichiarazioni. Ma ha colpito la persona sbagliata, Picci, sul posto probabilmente per sedare gli animi e finito nella traiettoria della pallottola esplosa dalla pistola di Aru. Un unico colpo, fatale, che ha trafitto il labbro, è entrato in bocca è si poi conficcato nel cranio. Il giovane cercherà poi di alleggerire la posizione del padre: “mi ha solo accompagnato, la frusta che aveva in mano l’aveva tolta a me per impedirmi di fare sciocchezze”, ha dichiarato subito dopo l’arresto. A scatenare il delitto un post su Facebook, seguito da una lite sulla chat di WhatsApp, ritenuto da Aru un insulto così pesante da doversi vendicare con una spedizione punitiva. (ANSA).

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15:43Calcio: Inzaghi, vogliamo sfatare tabù Chievo

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Il tabù Chievo? L'auspicio è quello di sfatarlo. Affrontiamo una squadra che contro l'Udinese ha fatto molto bene e storicamente qui all'Olimpico ci ha sempre dato fastidio. Lo scorso anno ci abbiamo perso qui a Roma. Servirà partita molto attenta e dovremo essere bravi a concretizzare quanto il Chievo ci concederà. Vogliamo fare bottino pieno". Lo dice l'allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida contro il Chievo. Il tecnico biancoceleste ha avuto modo di tornare anche sull'incontro con gli arbitri sul Var: "E' stato un incontro costruttivo - ha precisato Inzaghi - anche se poteva essere fatto anche prima. Io penso che gli arbitri devono continuare ad arbitrare nonostante il Var. I nostri arbitri e i segnalinee sono i migliori e non devono avere problemi ad arbitrare, che ci sia il Var oppure no".

15:39Calcio: Oddo, l’Udinese non si è indebolita

(ANSA) - UDINE, 20 GEN - E' emergenza sulla fascia in casa Udinese, in vista della sfida di domani contro la Spal. Alle assenze certe di Angella, Ali Adnan e Behrami, si sono aggiunti nelle ultime ore due punti interrogativi sul possibile impiego di Widmer e Stryger Larsen. "E' sopraggiunto un piccolo problema a Widmer prima dell'allenamento. Stryger Larsen è convocato, vediamo come sta. Siamo un po in difficoltà", ha ammesso l'allenatore dell'Udinese Massimo Oddo nella consueta conferenza stampa prepartita. L'allenatore non ha pensato ancora a un cambio di modulo in caso di un'assenza congiunta di entrambi i giocatori. "Sono ottimista, spero di averli entrambi a disposizione". Rispondendo a una domanda sull'andamento del mercato, Oddo ha spiegato che "la squadra non si è indebolita, perché chi è partito ha avuto poco spazio. La società fa delle scelte anche di prospettiva, E' ovvio che in questo momento siamo corti, ma perché abbiamo degli infortunati, ma le difficoltà aiutano a crescere, magari ti danno delle opportunità".

15:33Calcio: Inzaghi, Lazio ha pagato abbastanza

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Due turni con lo stadio chiuso chiesti dalla Procura? Penso che la Lazio abbia già pagato abbastanza. Abbiamo avuto due partite senza la nostra curva, la Lazio si è sempre dimostrata contro ogni forma di razzismo e antisemitismo e penso che abbiamo già pagato abbastanza. Sono convinto che non possa succedere altro". Così l'allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, in conferenza stampa, commentando la richiesta della Procura federale avanzata ieri per il caso degli adesivi antisemiti affissi dai tifosi laziali nella partita del 22 ottobre scorso contro il Cagliari.

15:25Coree: team Nord domani farà sopralluogo siti Seul

(ANSA) - PECHINO, 20 GEN - La Corea del Nord ha notificato che domani invierà al Sud il team incaricato di fare i sopralluoghi ai siti di Seul e Gangnueng dove si esibiranno i suoi gruppi artistici di 240 persone, parte degli accordi di partecipazione alle Olimpiadi invernali di PyeongChang (9-25 febbraio). Lo riferisce il ministero dell'Unificazione di Seul, annunciando lo sblocco della missione che avrebbe dovuto iniziare oggi il suo lavoro di due giorni, prima che nella tarda serata di ieri il Nord informasse l'improvviso stop.

15:24Calcio: Verona, Osvaldo Bagnoli nominato presidente onorario

(ANSA) - VERONA, 20 GEN - Osvaldo Bagnoli, l'allenatore dello scudetto gialloblù conquistato nel 1985, è stato nominato presidente onorario dell'Hellas Verona. Lo ha ufficializzato stamattina il presidente del club, Maurizio Setti, intervenendo alla cerimonia d'inaugurazione di alcuni murales dedicati proprio a Bagnoli e a Preben Elkjaer Larsen, uno dei due attaccanti titolari (l'altro era Giuseppe Galderisi) di quella stagione trionfale, vicino allo stadio Marc'Antonio Bentegodi. Bagnoli, 81 anni, guidò la panchina del Verona dal 1981 al 1990, conquistando lo scudetto nella stagione 1984/85 - con 43 punti, quando all'epoca ogni vittoria valeva 2 punti e non 3 - e portando i gialloblù a disputare due finali di Coppa Italia.

15:23Norman Atlantic: relitto resta sotto sequestro in porto Bari

(ANSA) - BARI, 20 GEN - Il relitto del traghetto 'Norman Atlantic' rimane sotto sequestro perché potrebbe essere necessario tornare a bordo e perché si rischierebbe una infrazione comunitaria. Lo ha deciso il gip del Tribunale di Bari Alessandra Piliego, rigettando l'appello proposto dai difensori dell'armatore proprietario del traghetto, Carlo Visentini, gli avvocati Filiberto Palumbo e Pietro Palandri. Il traghetto naufragò dopo un incendio a bordo nel dicembre del 2014 che costò la vita a 12 persone (19 sono ancora disperse) e il ferimento di altre 64; il relitto è ormeggiato nel porto di Bari dal febbraio 2015. Per il giudice, che ha accolto le tesi della Procura, è necessario "assicurare la nave a fini probatori" perché anche nel corso del processo "potrebbero profilarsi nuove esigenze istruttorie". Concluso l'incidente probatorio, la Procura ha ipotizzato responsabilità a carico di nuovi indagati i quali, per il gip, potrebbero chiedere perizie tecniche a bordo, non avendo partecipato all'incidente probatorio.

15:18Sci. Cdm, tedesco Dressen vince libera Kitzbuehel e Fill 9/o

(ANSA) - KITZBUEHEL, 20 GEN - Favorito da un momentaneo arrivo del sole, e da una migliore visibilità, il tedesco Thomas Dressen, 24 anni e al primo successo in carriera, ha vinto a sorpresa (1'56"15) la discesa sulla leggendaria Streif a Kitzbuehel, la pista più famosa e difficile del mondo. Al secondo posto lo svizzero Beat Feuz (1'56"35), che già pensava a festeggiare di nuovo dopo il trionfo di una settimana fa a Wengen. Terzo l'austriaco Hannes Reichelt (1'56"56), che è riuscito a salvare l'onore dei padroni di casa. Caduto senza danni Christof Innerhofer, miglior azzurro è risultato Peter Fill, vincitore due stagioni fa, 9/o in 1'57"41. Poi c'è, pettorale 44 e miglior risultato in carriera, il veneto Emanuele Buzzi 11/o in 1'57"60. Dominik Paris - vincitore l'anno scorso e nel 2013, ha chiuso invece all'11/o posto, 1'57"79. L'attesissimo azzurro Matteo Marsaglia - primo e terzo tempo nelle due prove, nonostante il pettorale altissimo - è sceso da 49/o, ma con il cielo completamente chiuso: per lui solo il tempo di 1'58"80.

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