Comuni: sindaco anti abusivismo, intervenga Stato o lascio

(ANSA) – LICATA (AGRIGENTO), 13 OTT – “Se non avrò riscontri della presenza dello Stato entro 48 ore, lunedì a mezzogiorno, durante una conferenza stampa già convocata, mi dimetterò. Un sindaco non può essere lasciato solo. E la presenza dello Stato non si percepisce grazie alla scorta o tutela che mi è stata assegnata”. Lo dice il sindaco di Licata (Agrigento) Angelo Cambiano che a metà maggio ha subito l’incendio della villetta di campagna intestata al padre, dopo che aveva ordinato alcune demolizioni di case abusive. “A Licata, al momento, sono stati abbattuti ben 22 immobili abusivi. Siamo stati l’unico Comune a portare avanti l’opera di ripristino della legalità. Perché le sentenze vanno rispettate. Ma siamo stati gli unici. Altri Comuni non lo hanno fatto e non mi risulta che ci siano colleghi sindaci indagati per omissioni in atti d’ufficio”. Intanto, stamane le ruspe sono tornate in azione per l’abbattimento di una superfetazione. Nella zona è schierato un cordone di polizia per tenere lontano il Comitato degli abusivi.

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