Zagrebelsky, grande finanza o oligarchi sostengono riforma

(ANSA) – FIRENZE, 14 OTT – “Questa riforma è sostenuta dai grandi gruppi finanziari e oligarchici e avversata dai poteri democratici: questo è il suo non detto. E al di là delle dichiarazioni, l’ intento con cui viene fatta non è certo quello di cambiare il bicameralismo paritario”; la “vera partita” del mix formato da riforma e nuova legge elettorale è far sì che “uno vince le elezioni e poi ci pensa lui”. Lo ha sostenuto oggi nel corso di un incontro a Firenze della rassegna sui temi referendari ‘Arrivano i NOstri’, il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky. Il senso, ha spiegato il costituzionalista, “è mettersi nelle mani di un capo che avendo vinto le elezioni, per cinque anni potrà fare quello che vuole. Ci vogliamo rendere conto di cosa vuol dire cinque anni di potere quasi ‘illimitato’? cinque anni sono un’eternità; in cinque anni può dichiarare una guerra; oltretutto, con una camera sola, sarebbe anche più facile farla passare…”, ha ironizzato.

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