Donna morta per ‘incidente’ in casa, indagato il figlio

(ANSA) – BRINDISI, 14 OTT – La Procura di Brindisi ha iscritto nel registro degli indagati, con l’ipotesi di reato di omicidio preterintenzionale, il figlio di Rosa Bove, la donna di 68 anni morta ieri all’ospedale Perrino di Brindisi. Sull’inchiesta vige il massimo riserbo da parte degli investigatori. L’iscrizione dell’uomo, famigliare convivente, è un atto dovuto finalizzato all’esecuzione dell’autopsia il cui incarico al medico legale, Antonio Carusi, sarà conferito domani mattina in procura. I fatti si sono verificati il 12 ottobre scorso quando la donna è stata soccorsa da personale del 118 su chiamata dei parenti per un presunto incidente domestico. Rosa Bove è’ morta ieri pomeriggio nel reparto di Rianimazione dell’ospedale. Si indaga su un presunto schiaffo che avrebbe subito la 68enne e che avrebbe potuto provocarne la caduta e le lesioni mortali. L’autopsia dovrà servire anche a verificare la compatibilità delle ferite riportate con quanto è stato riferito, sulla dinamica dei fatti, ai medici e ai carabinieri.

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