Bankitalia: il lavoro dipendente torna ai livelli pre-crisi

Pubblicato il 14 ottobre 2016 da ansa

Bankitalia: lavoro dipendente torna a livelli pre-crisi

Bankitalia: lavoro dipendente torna a livelli pre-crisi

ROMA. – La ripresa dell’economia italiana resta moderata, “modesta” rispetto a quella di altri Paesi europei, ma nei mesi estivi, dopo la crescita zero del secondo trimestre, il Pil ha ripreso leggermente a crescere. Per di più, e questo è un dato certo, in primavera il numero dei lavoratori dipendenti è tornato ai livelli precrisi e ad agosto – dopo otto mesi di crescita ininterrotta – il debito ha abbandonato i livelli record del mese precedente, scendendo di quasi 31 miliardi a 2.225 miliardi di euro.

A tracciare il quadro è Bankitalia che nel Bollettino economico di ottobre invita anche ad uno sforzo sul rilancio degli investimenti, in vista della manovra che approderà sul tavolo dei consiglio dei ministri. Nel secondo trimestre del 2016 il numero degli occupati ha continuato a salire. Il tasso di disoccupazione è diminuito lievemente perché, spiega Via Nazionale, la sua discesa è stata frenata dall’ulteriore aumento della partecipazione al mercato del lavoro dovuta al miglioramento delle prospettive occupazionali.

Bankitalia non fornisce numeri sulla crescita, né giudizi sui dati inseriti nella Nota di aggiornamento al Def, ma sottolinea che in Italia la ripresa continua “a ritmi moderati”. Nello scenario programmatico, rileva il Bollettino, si prospetta per il prossimo anno un’espansione più elevata di 0,4 punti rispetto al quadro tendenziale, all’1%.

“L’effetto delle misure che il Governo intende realizzare dipenderà dalla natura e dalle modalità degli interventi, i cui dettagli saranno specificati nella legge di bilancio”, si limita a notare la banca centrale che dà comunque le sue indicazioni: “per il sostegno alla crescita appare utile concentrarsi su misure per favorire gli investimenti, privati e pubblici, assicurando per questi ultimi il tempestivo utilizzo delle risorse”.

La copertura, spiega, potrebbe arrivare da operazioni di spending e andrebbe quindi ricercata “soprattutto in interventi di contenimento delle spese di funzionamento dell’amministrazione”. Gli investimenti, “non più frenati dalle condizioni di accesso al credito ma dalle prospettive della domanda ancora deboli”, sono la vera chiave di volta e, come dimostrano le analisi economiche, un ritorno ai ritmi precrisi, “oltre a rafforzare la ripresa ciclica, innalzerebbe la crescita potenziale in Italia di oltre mezzo punto percentuale”.

Bankitalia rassicura quindi anche sulla situazione delle banche, nonostante le turbolenze di Borsa e la questione, meno acuta ma ancora aperta, delle sofferenze. “Le quotazioni azionarie si sono ridotte nel corso dell’anno, per un ridimensionamento delle aspettative sulla redditività, ma si sono decisamente ridotti i premi per il rischio default”, si legge nel Bollettino, che definisce incerto e spalmato nel tempo il rapporto tra calo dei titoli e stretta del credito.

La fotografia dell’economia scattata da Bankitalia si affianca a quella dell’Istat sul sommerso: un universo che nel 2014 valeva da 211 miliardi, pari al 13% del Pil e che contava 3,7 milioni di posti irregolari.

Ultima ora

18:18Calcio: Ceis, nasce prima squadra calcio Richiedenti Asilo

(ANSA) - GENOVA, 6 DIC - E' nata, grazie al Centro di Solidarietà di Genova (Ceis) che da anni si occupa anche di accoglienza", la prima squadra di calcio interamente composta da richiedenti asilo, ragazzi tra i 20 e i 25 anni provenienti da Gambia, Nigeria, Senegal, Bangladesh e Pakistan arrivati in Italia sui 'barconi della speranza'. Con loro, il tecnico Franco Bobba, un passato calcistico da semiprofessionista e oggi allenatore dilettantistico di indubbie qualità morali oltre che tecniche. La squadra, maglia e calzoncini azzurri, è stata iscritta al Campionato amatoriale di calcio a 7 organizzato da Csen Calcio Liguria e, dopo due sconfitte consecutive, ha ottenuto la prima vittoria in campionato, superando gli avversari della Pimpao con un netto 10-3.

18:17‘Sono un bambino sporco’, genitori a processo a Torino

(ANSA) - TORINO, 6 DIC - "Sono un bambino sporco": questo il cartello che un bimbo di 9 anni, nato a Donetsk in Ucraina e affidato alle cure di una famiglia italiana, doveva portare al collo come punizione. Una delle tante vessazioni umilianti a cui, secondo l'accusa, era costretto dai genitori adottivi con cui viveva in un paesino del torinese. Ora il ragazzo, ormai 17enne, vive in una comunità a seguito di un provvedimento del Tribunale per i Minorenni di Torino, mentre la madre e il padre sono imputati per maltrattamenti. Il 13 dicembre, a Palazzo di Giustizia a Torino davanti al giudice Antonio De Marchi, verranno sentiti i testimoni della difesa, rappresentata dall'avvocato Valerio D'Atri. Il ragazzo si è costituito parte civile ed è seguito dal legale Emanuela Martini. Ad accorgersi delle percosse e delle umiliazioni quotidiane erano state le maestre della scuola frequentata dal piccolo. Il bambino arrivava in classe con vestiti grandi, sporchi e puzzolenti, e sulla schiena aveva spesso dei lividi lasciati da una cinghia o da un bastone. "Mi facevano zappare l'orto sino a sera tardi - aveva raccontato agli inquirenti - E spesso mi fasciavano la testa con una benda per impedirmi di parlare". I genitori adottivi si sono sempre dichiarati innocenti. (ANSA).

18:09Germania: Merkel rieletta con l’89,5% dei voti

(ANSA) - BERLINO, 06 DIC - Con la percentuale dell'89,5%, Angela Merkel e' stata eletta per la nona volta presidente della Cdu al congresso del partito cristiano-democratico a Essen. E' il secondo peggior risultato nelle elezioni congressuali cui si era sottoposta la cancelliera. C'erano aspettative di un risultato ancora inferiore, ha però ricordato l'emittente Ntv.

17:30Rapinato portavalori nel Napoletano, colpo da 250mila euro

(ANSA) - NAPOLI, 6 DIC - Rapina da 250mila euro, davanti al centro commerciale "Le Ginestre" di Volla, in provincia di Napoli, dove tre banditi, con il volto coperto e armati di kalashnikov, si sono fatti consegnare da due vigilanti, appena scesi da un furgone portavalori, una valigetta contenente denaro destinato ai bancomat del centro commerciale. I banditi, prima di impossessarsi del denaro, si sono fatti consegnare anche le pistole delle guardie giurate. Poi, a bordo di una Citroen Picasso rubata, sono fuggiti. Mentre si allontanavano uno dei tre ha anche sparato un colpo di Ak47 in aria. L'accaduto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza. Sull'accaduto sono in corso indagini da parte dei carabinieri di Volla e dell'aliquota operativa di Torre del Greco (Napoli).(ANSA).

17:30Austria: Van der Bellen, valori europei sono chiave successo

(ANSA) - BOLZANO, 6 DIC - "Il messaggio che arriva da questa consultazione elettorale è chiaro ed è rivolto ai piccoli paesi in campagna come alle capitali d'Europa: i valori europei e la politica della collaborazione sono la chiave del successo". Lo ha detto il presidente eletto austriaco Alexander Van der Bellen. "Mi impegnerò con tutta la mia forza per unire ulteriormente l'Europa. Sono cresciuto in un piccolo e povero paese di montagna e ho imparato che solo uniti si è forti", ha aggiunto il professore in una breve dichiarazione alla stampa. Il presidente eletto, che giurerà il 26 gennaio, ha anche annunciato "di volersi impegnare per il superamento delle disuguaglianze tra uomo e donna". Van der Bellen ha infine invitato i due schieramenti di questa campagna elettorale "a fare ognuno il primo passo per avvicinarsi all'altro e di ascoltarlo. Il valzer si balla solo in due, rispettando comunque il ritmo".

17:30Cesareo ritardato, danni a bimbo: la madre, voglio giustizia

(ANSA) - CATANIA, 6 DIC - "Voglio verità e giustizia e soprattutto che quello che è accaduto a me non si ripeta ad altre madri e figli: chi ricorre a una struttura pubblica deve avere la certezza di essere tutelata al massimo". Così Deborah, 27 anni, madre del piccolo nato il 2 luglio del 2015 nell'ospedale 'Santo Bambino' di Catania con gravissimi disturbi neurologici perché, secondo la Procura, due dottoresse a fine turno avrebbero tardato a intervenire con un parto cesario per non restare ancora al lavoro. La donna, che vive in un paese alle pendici dell'Etna, precaria alle poste, con il marito 33enne, disoccupato, non vuole clamore sulla storia. Per questo ha bloccato da ieri sera il suo profilo pubblico su Facebook, rifiutando interviste. Per lei parla il legale di famiglia, l'avvocato Gianluca Firrone che rivela come l'inchiesta "sia stata portata avanti con grande professionalità e segretezza dalla Procura di Catania". "La famiglia non vuole pubblicità - aggiunge - ma la verità e per questo vuole la massima riservatezza".

17:28Siria: Sana e tv, lealisti avanzano ad Aleppo est

(ANSAMed) - BEIRUT, 6 DIC - Le forze lealiste siriane sono avanzate oggi nei quartieri orientali di Aleppo riuscendo a giungere vicino all'antica Cittadella, patrimonio mondiale dell'Unesco. Lo riferisce la tv al Mayadin, vicina all'Iran e solidale con l'offensiva governativa, a conferma di quanto affermato dall'agenzia siriana Sana, controllata dal governo di Damasco. Le fonti affermano che i lealisti hanno conquistato l'intero quartiere di Shaar, oltre ai rioni di Shaykh Lutfi e Marje. L'offensiva lealista è cominciata il 25 novembre scorso e in dieci giorni ha conquistato circa il 70% dei quartieri di Aleppo est a lungo sotto assedio perché controllati da miliziani delle opposizioni.

Archivio Ultima ora