Desaparecidos: chieste a Roma 30 condanne all’ergastolo

Pubblicato il 14 ottobre 2016 da ansa

Desaparecidos: chieste a Roma 30 condanne all'ergastolo

Desaparecidos: chieste a Roma 30 condanne all’ergastolo

ROMA. – Trenta ergastoli ed una assoluzione. Sono le richieste di condanna fatte dalla Procura di Roma nell’ambito del processo a carico di ex Capi di Stato ed esponenti delle giunte militari e dei servizi di sicurezza di Bolivia, Cile, Perù e Uruguay in carica tra gli anni ’70 e ’80. Gli imputati sono accusati, a vario titolo della morte di 23 cittadini di origine italiana.

Nei confronti degli imputati si procede per omicidio plurimo aggravato e sequestro di persona. L’unica assoluzione è stata chiesta nei confronti del tenente di vascello Ricardo Eliseo Chavez Dominguez, uruguayano, capo delle operazioni speciali del Fusna (il servizio segreto della Marina Militare). Nei confronti degli imputati non è contestata la strage per un vizio di procedibilità riscontrata nell’ambito delle udienze preliminari.

Le attività di repressione degli oppositori avvennero all’ interno del cosiddetto Piano Condor. La chiusura dell’inchiesta risale a sei anni fa e riguardava 140 persone (tra le quali anche 59 argentini, 11 brasiliani e 6 paraguayani) ma problemi burocratici legati alla notifica e la morte di numerosi esponenti delle giunte militari hanno fatto scendere il numero delle persone a rischio processo.

Le indagini sono durate oltre dieci anni: una complessa attività investigativa ha cercato di risalire agli autori del “Piano Condor”, un vero e proprio accordo tra le diverse dittature di allora finalizzato all’ eliminazione di sindacalisti, intellettuali, studenti, operai e esponenti di sinistra.

Il primo caso di ‘desaparecido’ contemplato nel procedimento avviato a piazzale Clodio, piuttosto anomalo rispetto agli altri perché avvenuto prima dell’insediamento della giunta militare in Argentina, é quello legato all’uccisione di Alvaro Daniel Banfi, sequestrato in Argentina il 12 settembre 1974 e morto un mese e mezzo dopo.

L’inchiesta nel dicembre del 2007, portò all’emissione di circa 140 richieste di custodia cautelare di cui solo una fu eseguita nei confronti dell’uruguayano Nestor Jorge Fernandez Troccoli, 63 anni, già esponente dei servizi segreti della Marina accusato della morte di sei italiani.

Nell’elenco degli indagati comparivano anche i nomi dei i dittatori Jorge Rafael Videla (Argentina), Jorge Maria Bordaberry ed il suo successore Gregorio Alvarez (Uruguay), l’ex presidente del Perù (1975-80) Francisco Morales e l’ex primo ministro Pedro Richter Prada (1979-80).

“Non mi aspettavo nulla di diverso dalla requisitoria del pubblico ministero – ha commentato l’avvocato Luca Milano, difensore di alcuni imputati – ma del resto è la conferma che in questo processo non si è tenuto minimamente conto della posizione di alcuni Paesi, come ad esempio il Perù, che io rappresento nella difesa di tre imputati, che non hanno avuto nulla a che fare con i fatti contestati”.

(di Marco Maffettone/ANSA)

Ultima ora

14:56Bimbo muore dopo cesareo parto a Careggi

(ANSA) - FIRENZE, 20 OTT - Un neonato, ricoverato subito dopo il parto in gravissime condizioni nella terapia intensiva neonatale di Careggi, è morto stamani intorno alle 5.30. Intanto la procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio colposo sulla morte del neonato. Secondo quanto appreso, dopo il decesso del piccolo, il padre ha presentato una denuncia al posto di polizia chiedendo di avere spiegazioni precise sui motivi del decesso. Il pm Leopoldo De Gregorio ha avviato gli accertamenti, tra cui l'autopsia. Come avviene in questi casi è prevista l'acquisizione della cartella clinica. Al momento il fascicolo è contro ignoti, in attesa di accertare i ruoli e le presunte responsabilità del personale sanitario in servizio nel reparto durante la vicenda.

14:52Catalogna: accordo Pp e Pse per voto a gennaio

(ANSA) - MADRID, 20 OTT - Il premier spagnolo Mariano Rajoy e il leader Psoe Pedro Sanchez hanno concordato di convocare in gennaio elezioni anticipate in Catalogna se la regione ribelle sarà commissariata con l'art. 155 della costituzione, riferisce La Vanguardia citando la dirigente socialista Carmen Calvo. "Si, Sanchez ritiene che il 155 servirà a portare la Catalogna alle elezioni" ha detto Calvo, che negozia per il Psoe con il governo sul 155, che il governo attiverà domani. Il governo spagnolo dovrebbe prendere il controllo fra l'altro dei Mossos d'Esquadra e della tv pubblica catalana Tv3 grazie all'art.155 della costituzione che attiverà domani, ha detto la socialista Carmen Calvo che negozia per il Psoe il 'commissariamento' della Catalogna. Secondo Calvo, citata dai media catalani, Madrid controllerà anche le finanze catalane e parte delle competenze del presidente Carles Puigdemont.

14:35Bankitalia: Orfini a Calenda, non incidente, è democrazia

(ANSA) - ROMA, 20 OTT - "Il Parlamento che esprime una valutazione non è "un incidente". È democrazia". Lo scrive su Twitter il presidente del Pd Matteo Orfini, commentando le parole di Carlo Calenda su Bankitalia".

14:35Bankitalia: Gentiloni, non parlo nemmeno sotto tortura

(ANSA) - BRUXELLES, 20 OTT - "Sulle soluzioni per Bankitalia non parlo neanche sotto tortura né un tanto al chilo, è un compito rilevante che spetta in parte al Governo, c'è una procedura che investe diverse istituzioni, il Governo prenderà le sue decisioni nel rispetto dell'autonomia della banca. Non facciamo indiscrezioni o cose di questo genere": lo ha detto il premier Paolo Gentiloni al termine del vertice Ue.

14:34Fidanzati uccisi: Procura chiede ergastolo per Ruotolo

(ANSA) - TRIESTE, 20 OTT - La condanna all'ergastolo con due anni di isolamento diurno è stato chiesto per Giosuè Ruotolo dal pubblico ministero Pier Umberto Vallerin nel processo per il duplice omicidio della coppia di fidanzati, Teresa Costanza e Trifone Ragone, uccisi la sera del 17 marzo 2015 nel parcheggio del palazzetto dello sport di Pordenone. "Ruotolo ha commesso gli omicidi per salvare la sua carriera", ha affermato il pm nelle ultime battute della sua lunga requisitoria cominciata ieri davanti alla Corte d'Assise di Udine. "L'odio verso Trifone e la gelosia verso Teresa lo avevano assalito già da tempo. Togliendoli di mezzo sparivano due rivali, due minacce viventi, due persone verso cui covava odio già da tempo. E il suo futuro sarebbe tornato ad essere roseo", ha aggiunto. Il processo riprenderà lunedì 23 ottobre con gli interventi delle parti civili.

14:25Tusk, esagerato parlare blocco su Brexit

(ANSA) - BRUXELLES, 20 OTT - "Dire che i progressi non sono sufficienti non significa che non ci sono progressi". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk in merito ai negoziati della Brexit che definisce "esagerate" le insistenze sulle difficoltà dei colloqui. I progressi "non sarebbero stati possibili senza il nuovo slancio dato dal discorso di Firenze della May", ha aggiunto, sottolineando di "sperare di potere passare alla fase 2 del negoziato a dicembre".

14:24Bankitalia: SI a Boldrini, governo riferisca a Camera

(ANSA) - ROMA, 20 OTT - Il gruppo di Sinistra Italiana alla Camera, in una lettera inviata alla presidente Laura Boldrini, ha chiesto, a quanto si apprende, che il governo riferisca in Aula sulla vicenda Bankitalia. Nella lettera, firmata dal capogruppo Giulio Marcon e dal deputato Giovanni Paglia, SI evidenzia "i motivi di viva preoccupazione rispetto alla vicenda che, da giorni, domina le cronache giornalistiche e che si sta pericolosamente allargando a macchia d'olio coinvolgendo diversi livelli istituzionali e gettando nella bufera il governo".

Archivio Ultima ora