Antonio De Michelli, quando regalò la prima medaglia d’oro al Venezuela nei Panamericani

De Michelli: Un ciclista italiano regalò la prima medaglia d’oro al Venezuela nei Panamericani
De Michelli: Un ciclista italiano regalò la prima medaglia d’oro al Venezuela nei Panamericani
De Michelli: Un ciclista italiano regalò la prima medaglia d’oro al Venezuela nei Panamericani

CARACAS – “La bicicletta ha un’anima. Se si riesce ad amarla, vi darà emozioni che non dimenticherete mai” disse una volta il campione italiano del ciclismo Mario Cipollini. Le emozioni che si vive in sella ad una bici sono tante, così come le storie che ci sono intorno a questo affascinante sport. Una di queste storie è quella dell’italiano Antonio De Michelli.

Il campione nato a Giulianova, in provincia di Teramo, nel 1931, è stato il primo ciclista a vincere una medaglia d’oro nei Juegos Panamericanos. La storica data fu il 20 marzo del 1955, fu durante l’edizione dei giochi che si sono disputati a Città del Messico. Il ciclista di origine abruzzese vinse la prova cronometro che si svolse nel velodromo Parc Calles della capitale messicana.

De Michelli, così come tanti connazionali, approdò nella terra di Bolívar durante gli anni ’40, e poco dopo il suo arrivo in Venezuela decise di dedicarsi allo sport dei pedali. La sua dedicazione e la sua bravura lo portarono non solo a rappresentare la sua aterra adottiva nei Juegos Panamericanos, ma ad entrare anche di volata negli almanacchi dello sport venezuelano.

Il ciclista abruzzese grazie ad un crono di un minuto nove secondi ed otto centesimi riusci anche a battere il primato mondiale che a quell’epoca era in possesso del ruso Rotislav Vargachkin (1.10:4). Nella gara dei panamericani si lasciò alle spalle il colombiano Octavio Echeverri (1.10:5) e l’uruguaiano Luis Pedro Serra (1.11:2).

Stando a quanto è descritto nel libro “Grandes noticias del deporte venezolano”, l’italiano De Michelli dichiaró all’agenzia AP che se la gara si fosse svolta un’ora dopo, forse, non avrebbe stabilito il record mondiale. Il motivo? Un forte vento inizió a soffiare appena conclusa la gara. Durante lo svolgimento della prova ci fu solo un tenue venticello. Durante questa dichiarazione il ciclista abruzzese ringraziò il suo allenatore Felice Binotto.

L’anno prima, De Michelli, durante i Juegos Centroamericanos y del Caribe si appese al collo tre medaglie d’argento. Nel 1950, il ciclista italiano si allenava nel velodromo José Pérez Colmenares a Los Teques. Quello stesso anno partecipò nel Clásico Porvenir, nel Clásico Olímpico e nella Caracas-Valencia.

Poco dopo la vittoria in Messico aquistó la cittadinanza venezuelana.

(Fioravante De Simone)

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