Etiopia: vietati social media e sms

Pubblicato il 17 ottobre 2016 da ansa

(ANSA) – ROMA, 17 OTT – In Etiopia il governo ha dato una nuova stretta allo stato d’emergenza di sei mesi imposto una decina di giorni fa dopo la strage di fedeli e oppositori di etnia Oromi, avvenuta durante una cerimonia religiosa. Tutte le comunicazioni attraverso i social media sono state messe al bando e anche i messaggi con cellulari sono stati vietati. Lo riferisce il sito online AfricaNews. Il provvedimento emesso dal ministro della Difesa, Siraj Fergessa, segue il divieto di diffusione delle notizie fornite da due media indipendenti, l’Ethiopian Satellite Radio e Television (Esat) e l’Oromo Media Network, che hanno sede negli Usa. Inoltre è vietato pubblicare e distribuire documenti oltre che indire manifestazioni. Poteri aumentati per le forze di sicurezza alle quali è dato ordine di controllare, perquisire, ricercare e arrestare chiunque anche senza autorizzazione della magistratura e che potranno difendersi da qualsiasi non meglio precisata “minaccia o aggressione”.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

12:08Notte da incubo su nave, furti da gruppo extracomunitari

(ANSA) - NAPOLI, 21 FEB - Notte da incubo per i passeggeri della nave Tirrenia che da Cagliari è arrivata in mattinata al porto di Napoli. Secondo quanto raccontato dai passeggeri, sono stati presi di mira da una cinquantina di extracomunitari - destinatari di un decreto di espulsione - che hanno messo a segno innumerevoli furti. Danni e molestie, dunque: molti del gruppo di extracomunitari - che in virtù del decreto devono lasciare l'Italia entro sette giorni - secondo quanto riferito dai passeggeri hanno cercato finanche di aprire le cabine. L'arrivo della nave al porto di Napoli è presidiato dalla Polizia di Stato che sta procedendo a controlli a tappeto. (ANSA).

12:05Killer catamarano: De Cristofaro è scomparso dal Portogallo

(ANSA) - ANCONA, 21 FEB - Filippo 'Pippo' De Cristofaro, condannato all'ergastolo per l'omicidio della skipper pesarese Annarita Curina, 33 anni, uccisa il 10 giugno 1998 a colpi di machete dall'uomo che voleva rubarle il catamarano per raggiungere la Polinesia, è irreperibile in Portogallo, dove era stato arrestato dalla Squadra Mobile di Ancona nel maggio scorso e dove è stato scarcerato dalle autorità locali per decorrenza dei termini massimi della custodia cautelare in carcere. "Abbiamo ricevuto una nota ieri da Roma - dice il questore di Ancona Oreste Capocasa, - e ora stiamo cercando di ricostruire quanto è accaduto", probabilmente un errore tecnico. La Squadra mobile anconetana ha avviato subito le indagini - "per senso di responsabilità e serietà", commenta Capocasa - come già aveva fatto all'epoca della fuga dall'isola d'Elba, anche se competenti per l'esecuzione della pena sono i magistrati milanesi.

12:03Sarah: Cassazione conferma ergastolo Sabrina e Cosima

(ANSA) - ROMA, 21 FEB - Ergastolo per Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano. Lo ha stabilito la prima sezione penale della Cassazione confermando la sentenza di primo e secondo grado per la morte di Sarah Scazzi ad Avetrana il 26 agosto 2010. I giudici hanno anche confermato la condanna a otto anni per Michele Misseri per la soppressione del cadavere di Sarah. La Corte ha poi ritoccato al ribasso di un anno la pena per il fratello di Michele, Carmine Misseri, riducendola a quattro anni e 11 mesi. Nel confermare gli ergastoli il collegio della Cassazione ha leggermente ridotto, escludendo l'aggravante del numero di persone in concorso per la soppressione del cadavere di Sarah, l'isolamento diurno per Cosima e Sabrina. Ha anche confermato le condanne per Vito Russo e Giuseppe Nigro per favoreggiamento.

11:58Libano: Le Pen rifiuta il velo e salta l’incontro col Mufti

(ANSAMed) - BEIRUT, 21 FEB - E' saltato all'ultimo minuto l'incontro previsto stamani tra Marie Le Pen, candidata del Front National alle presidenziali francesi, e la più alta autorità dell'Islam sunnita in Libano. Lo riferisce l'ufficio stampa dello stesso Gran Mufti libanese, lo shaykh Abdellatif Daryan. Finora non ci sono stati commenti da parte di Le Pen. Nel comunicato dell'ufficio del Mufti si afferma che "Le Pen ha rifiutato di coprire il capo come è risaputo ogni volta che si va in visita dal Mufti della Repubblica libanese". L'ufficio del Mufti ha precisato di aver avvertito in tempo lo staff di Le Pen e che si tratta di una "misura protocollare risaputa". "Siamo rimasti sorpresi dal rifiuto di adottare questa misura", si legge nel comunicato, nel quale si afferma che Le Pen "è uscita senza effettuare l'incontro previsto". L'ufficio del Gran Mufti ha definito "inappropriato" il comportamento di Le Pen.

11:45Buste paga falsificate,imprenditore arrestato per estorsione

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 21 FEB - La Guardia di finanza di Reggio Calabria ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa a carico di un imprenditore del settore della distribuzione alimentare, accusato di estorsione ai danni dei propri dipendenti. Il provvedimento, emesso dal gip di Reggio Calabria, trae origine da un'indagine condotta dalle fiamme gialle sotto le direttive del pm della Procura della Repubblica Roberto Di Palma dalla quale é emerso che l'imprenditore, nella qualità di amministratore unico di una società che gestiva alcuni supermercati, approfittando dello stato di bisogno di tre dipendenti, li avrebbe costretti, minacciandone il licenziamento se si fossero rifiutati, a sottoscrivere buste paga di importo superiore rispetto a quello effettivamente liquidato, procurandosi un ingiusto profitto. La scoperta è stata fatta nell'ambito di un'indagine su presunte irregolarità nella concessione di incentivi da parte dell'Ue per l'avviamento al lavoro di persone svantaggiate.

11:17Omicidio a Bari, arrestate cinque persone

(ANSA) - BARI, 21 FEB - I presunti responsabili, a vario titolo, di un agguato nel quale, il 31 ottobre del 2016, venne gravemente ferito un uomo, Luigi Luisi, che poi morì in ospedale 14 giorni dopo, sono stati fermati, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia, dagli agenti di polizia della Questura di Bari. Le persone individuate dagli investigatori, tutte con precedenti di polizia, dovranno rispondere, a vario titolo, di omicidio premeditato, porto abusivo di armi da fuoco in concorso ed evasione. Il provvedimento è già sostituito - rendono noto dalla Questura - dall'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, in sede di convalida. Le indagini degli investigatori della Sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile, supportate da attività tecniche, dalle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia e da numerose audizioni testimoniali, hanno fatto anche ritenere la vicinanza degli arrestati al clan Strisciuglio.

11:16Mo: Arab Idol, in finale palestinese e arabo-israeliano

(ANSA) - TEL AVIV, 21 FEB - C'è un clima di attesa in Israele e in Cisgiordania in vista della finalissima della maggiore competizione musicale araba, 'Arab Idol', che avra' luogo fra una decina di giorni: fra i tre finalisti uno - Amir Dandan - e' originario del villaggio di Majdel Krum (Galilea), un altro - Yaakub Shahin - e' un palestinese di Betlemme, mentre il terzo cantante - Amar al-Azaki - viene dallo Yemen. Nel villaggio di Majdel Krum, scrive Yediot Ahronot, l'attesa e' febbrile e la popolazione progetta di organizzare una grande festa se Dandan (che vive e lavora negli Stati Uniti) sara' proclamato vincitore. A Betlemme, aggiunge il giornale, Shahin gode di vasta popolarita' anche perche' in passato si e' gia' aggiudicato una competizione televisiva locale. Nei Territori molti citano inoltre il precedente del cantante palestinese Muhammad Assaf che trionfo' nella edizione di Arab Idol del 2013 e che in seguito lascio' la striscia di Gaza per dedicarsi ad una attivita' artistica internazionale.

Archivio Ultima ora