Iraq, Mosul: 500 italiani ad un passo dal fronte

Pubblicato il 17 ottobre 2016 da ansa

Iraq: Mosul; 500 italiani ad un passo dal fronte

Iraq: Mosul; 500 italiani ad un passo dal fronte

ROMA.- C’è un contingente di oltre 400 militari italiani – che a giorni diventeranno 500 – ad un passo dal fronte caldo di Mosul. Mentre è stata lanciata l’offensiva per la conquista della capitale irachena dello Stato Islamico, ad una trentina di chilometri di distanza, i bersaglieri della Brigata Aosta stanno infatti completando il loro dispiegamento per fornire la necessaria cornice di sicurezza al cantiere che dovrà lavorare al consolidamento della diga.

Pochi giorni fa nei dintorni della base italiana sono esplosi alcuni razzi lanciati da postazioni dell’Isis senza fare danni. In precedenza, l’intelligence aveva raccolto alcuni ‘warnings’ sul rischio di attacchi terroristici all’infrastruttura. E l’allerta ora è salita ai massimi livelli.

“La diga di Mosul – ha spiegato il ministro della Difesa, Roberta Pinotti – non è vicinissima alla città, dista 20-30 chilometri. Sapevamo di andare in una situazione carica di tensioni e rischi e abbiamo approntato un dispositivo di sicurezza che lascia tranquilli sia i militari italiani che i dipendenti della Trevi”.

Pinotti ha precisato che “i soldati italiani non partecipano all’offensiva per la ripresa della città di Mosul che vede invece impegnato l’esercito iracheno”. La missione italiana si chiama Presidium ed è stata predisposta a seguito dell’aggiudicazione dei lavori di messa in sicurezza della diga da parte dell’azienda cesenate Trevi.

Si tratta di un’infrastruttura delicata per l’intera area perchè fornisce acqua ed elettricità a centinaia di migliaia di persone. Un eventuale sabotaggio o atto terroristico provocherebbe una catastrofe: oltre al grave danno ambientale sarebbe compromessa l’economia di tutta l’area.

I primi militari italiani sono giunti nello scorso aprile per le ricognizioni. Nei mesi successivi si sono susseguiti gli arrivi ed il contingente sarà completato entro la fine del mese. Ai primi di novembre il cantiere sarà pienamente operativo. Gli uomini della Trevi stanno lavorando alla parte logistica del sito che sarà difeso dalle forze armate italiane. Ma una cintura di sicurezza più ampia vigila sull’area: è formata dai peshmerga e dalle forze irachene che sono impegnate anche nell’offensiva per la riconquista di Mosul.

L’allarme è salito ai primi di ottobre, in seguito al lancio di alcuni razzi nella zona della diga. L’attacco non ha interessato la base italiana che, ha spiegato lo Stato Maggiore della Difesa, “è rimasta in completa sicurezza”. Si sono quindi alzati in volo aerei della coalizione internazionale che hanno neutralizzato la minaccia, distruggendo le postazioni di lancio.

Ed ora, nel mezzo della battaglia, l’attenzione degli italiani è massima per evitare atti ostili contro l’installazione militare – protetta da trincee, reticolati e muri di cemento o contro la diga. Quando i lavori partiranno ci sarà un via vai di camion dal cantiere verso l’opera e dunque l’area da controllare sarà molto ampia.

E’ di diciotto mesi il tempo previsto dalla Trevi per concludere i lavori. Complessivamente sono 950 i militari italiani impegnati nell’operazione contro il Califfato chiamata ‘Prima Parthica’. Sono dislocati in maggioranza tra Erbil, in Kurdistan e Baghdad, dove addestrano le forze di sicurezza curde ed irachene. Ad Erbil l’Italia fornisce anche il servizio di recupero del personale a favore di forze della coalizione rimaste isolate sul terreno in aree ostili.

(di Massimo Nesticò/ANSA)

Ultima ora

20:43Calcio: Allegri, non possiamo sottovalutare l’Olympiacos

(ANSA) - TORINO, 26 SET - "Non possiamo assolutamente sottovalutare l'Olympiacos, non siamo in grado. Le partite di Champions sono tutte difficili". Allegri assicura la massima concentrazione della Juventus nella sfida con i greci, secondo impegno del girone di Champions. "In Europa tutte le squadre giocano fino alla fine - è il monito dell'allenatore -. Loro sono veloci, in campo aperto sanno far male. Inoltre a noi serve un solo risultato, la vittoria, visto che abbiamo iniziato con il ko di Barcellona. Bisogna iniziare a vincere altrimenti il girone si complica". L'assenza dell'infortunato Howedes e il mancato inserimento di Lichsteiner nella lista Uefa costringe Allegri a scegliere tra Sturaro e Barzagli per il ruolo di terzino destro. "O gioca Sturaro terzino e Barzagli centrale o Barzagli sulla fascia e Benatia centrale - dice -. Marchisio è ancora fuori, Khedira è tornato da poco e non è ancora al meglio. Se non succede nulla stanotte giocheranno Pjanic e Matuidi. In attacco? Non ho ancora deciso quali saranno i 4".

20:35Calcio: Milan, cambia il preparatore atletico

(ANSA) - MILANO, 26 SET - "Ripartenza Milan. Ho pensato a lungo su come alzare l'asticella. Partiamo dalla preparazione atletica": così Vincenzo Montella ha annunciato la prima contromossa per rimettere in carreggiata la sua squadra, e a breve l'allenatore sceglierà un nuovo preparatore atletico al posto di quello che per anni ha lavorato al suo fianco. "Dopo un'attenta analisi ho fatto le mie prime valutazioni e, tra le aree di miglioramento, ho individuato la preparazione atletica, per la quale ho deciso di avviare un nuovo piano che purtroppo non ha trovato la piena condivisione del mio collaboratore Emanuele Marra - ha annunciato l'allenatore rossonero sul proprio profilo Twitter, all'indomani del confronto con dirigenza e squadra in seguito alla seconda sconfitta in campionato -. Con Emanuele ho deciso, a malincuore, di interrompere il rapporto professionale. Colgo l'occasione per ringraziarlo per il lavoro svolto in questi anni al mio fianco".

20:29Ammanettata a fermata bus, un vigile condannato a 2 mesi

(ANSA) - BOLOGNA, 26 SET - Una condanna a due mesi per arresto illegale e due assoluzioni. E' la sentenza del tribunale di Bologna nel processo a tre vigili urbani che il 18 settembre 2014 ammanettarono ad una fermata una donna camerunense di 33 anni, dopo che questa si era rifiutata sull'autobus di dare i documenti ai controllori in via Indipendenza, nel centro della città. La Procura inizialmente aveva chiesto l'archiviazione ma, dopo l'opposizione della vittima, assistita dall'avvocato Gian Andrea Ronchi, il gip Bruno Perla aveva ordinato di formulare l'imputazione. Il vigile condannato, difeso dall'avvocato Marco Lisei, dovrà anche risarcire con cinquemila euro la parte civile. Gli altri due, assolti, erano difesi dallo stesso Lisei e dall'avvocato Fabio Chiarini. Tra le accuse portate a giudizio e oggi caduta c'era anche l'abuso d'ufficio. La Procura aveva chiesto assoluzione per tutti e tre.(ANSA).

20:26Calcio: Allegri, Higuain non è problema

(ANSA) - TORINO, 26 SET - "Higuain non è un problema, lo sarebbe se non giocasse alla Juventus. Scendiamo in campo ogni tre giorni, con un parco attaccanti come il nostro può capitare di non giocare". Così Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida Champions con l'Olympiacos. "Ho parlato con Gonzalo ed è sereno. Lui è un titolare, deve solo pensare e fare quello che sa", aggiunge il tecnico bianconero, che non ha svelato se contro i greci, dopo la panchina nel derby, sarà titolare o meno. "Deciderò domani..."

20:23Ilva: chiusa inchiesta su morte operaio, nove indagati

(ANSA) - TARANTO, 26 SET - Sono nove, tra rappresentanti dell'Ilva e della ditta dell'appalto per cui lavorava, le persone destinatarie dell'avviso di chiusura delle indagini preliminari per la morte di Giacomo Campo, il 25enne operaio della Steel Service vittima di un incidente sul lavoro il 17 settembre 2016 nell'area esterna dell'Afo4 dello stabilimento siderurgico di Taranto. Gli avvisi di garanzia, con le ipotesi di omicidio colposo e altri reati in materia di infortunistica, sono stati firmati dal sostituto procuratore Giovanna Cannarile. Gli indagati in tutto sono 12; per tre di loro c'è la richiesta di archiviazione. L'operaio rimase schiacciato nel nastro trasportatore dell'Altoforno 4 sul quale stava intervenendo, con altri colleghi, per un'operazione di manutenzione. Sei indagati sono dipendenti dell'Ilva e tre della ditta dell'appalto.

20:17Champions: Ancelotti, con Psg importante ma non decisiva

(ANSA) - ROMA, 26 SET - "Domani la partita è importante ma non decisiva. Naturalmente vogliamo vincere per finire primi nel gruppo, questo è l'obiettivo". Lo ha detto l'allenatore del Bayern Carlo Ancelotti alla vigilia della sfida di Champions a Parigi contro il Psg. Non sarà facile, ammette il tecnico di Reggiolo perché la squadra parigina "ha una qualità media fantastica. I nuovi devono ancora trovare il loro posto nella tattica dell'allenatore, ma la squadra è stata costruita apposta per la Champions ed è molto competitiva". Come fermare le punte parigine? "Con il giusto equilibrio tra attacco e difesa, così possiamo arginare le loro ripartenze".

20:13Libia: Haftar ringrazia Pinotti per impegno italiano

(ANSA) - ROMA, 26 SET - Il generale libico Khalifa Haftar, ricevuto a Palazzo Baracchini, ha ringraziato il ministro della DIfesa Roberta Pinotti "per l'impegno italiano nel Paese nord-africano riconoscendone lo spirito collaborativo teso alla pacificazione della Libia". Lo fa sapere la Difesa spiegando che in particolare il generale "ha espresso la sua riconoscenza per la disponibilità offerta dall'Italia nel settore sanitario, prendendo in cura i casi più delicati dei feriti libici, presso le strutture ospedaliere del nostro Paese". Haftar ha anche ricordato "le sofferenze del popolo libico dopo sette anni di guerra e la necessità di una rapida soluzione che assicuri stabilità e unità della Libia". Da parte sua Pinotti ha ribadito "il sostegno italiano alla strategia politica inclusiva dell'inviato dell'Onu Gassam Salamè per dare un ulteriore impulso al dialogo politico libico ed ha auspicato che tutte le parti possano contribuire efficacemente a tale strategia, escludendo qualsiasi soluzione militare".

Archivio Ultima ora