Incendiato materiale per centro migranti Caritas Calabria

Pubblicato il 18 ottobre 2016 da ansa

Incendiato materiale per centro migranti Caritas Calabria

Incendiato materiale per centro migranti Caritas Calabria

LAMEZIA TERME. – L’incendio dei container contenenti materiale per la costruzione del ‘Villaggio’ della Caritas per i migranti a Lamezia Terme “è il tentativo criminale di chi vorrebbe bloccare un’opera di grande significato umano e solidale che, da mesi, alcuni volontari stanno cercando di realizzare con sacrifici, generosità e dedizione per cercare di rispondere alle esigenze di quanti sono costretti a vivere nella povertà e nell’indigenza”.

Così il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio commenta l’intimidazione avvenuta quando sono stati dati alle fiamme cinque container di proprietà della Diocesi di Lamezia Terme destinati alla Caritas per ospitare strutture di accoglienza e depositi di generi alimentari ed altro materiale. I container, in particolare, avrebbero dovuto essere utilizzati nel costruendo “Villaggio della carità” che la Diocesi ha programmato di realizzare per affidarlo in gestione alla Caritas.

La dolosità dell’ incendio è dimostrata dal fatto che all’interno di uno dei container è stata trovata una bottiglia con tracce di liquido infiammabile. “Quello compiuto la scorsa notte da ignoti contro il ‘Villaggio della Carità’ di Lamezia Terme è un atto vergognoso, che indigna e offende la Calabria e i calabresi”, ha aggiunto il presidente Oliverio, che ha avuto un colloquio telefonico con il vescovo della Diocesi lametina, mons. Luigi Cantafora a cui ha espresso “incondizionata solidarietà e vicinanza”.

“Continueremo ad opporci con tutte le nostre energie al tentativo di quanti vorrebbero distruggere i semi di speranza che in questa nostra terra, seppur a fatica e con grandi sacrifici, giorno dopo giorno germogliano e si consolidano”. “Auspichiamo – conclude il Presidente della Regione Calabria – che gli autori di questo infame gesto siano al più presto individuati e consegnati alle autorità giudiziarie. Siamo certi che quanti sono impegnati nella realizzazione del ‘Villaggio’ non si lasceranno minimamente intimidire da questo episodio”.

Solidarietà al direttore della Caritas diocesana di Lamezia e a tutti gli operatori e i volontari, “convinti che sappiano proseguire con coraggio la loro lodevole missione, cercando di far prevalere il rispetto, l’impegno e il lavoro pulito, sulle prevaricazioni e sulla disonestà” è stata espressa da Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore.

Anche il viceministro alle Politiche agricole, Andrea Olivero ha parlato di “gravissimo atto intimidatorio”. “I container – aggiunge Olivero – erano vuoti ma dovevano essere destinati al deposito di generi alimentari, visto che le mense sono un modo concreto con cui la Caritas dà il suo contributo alla lotta contro la fame e la povertà”.

“Secondo l’ultimo Rapporto 2016 sull’esclusione sociale e la povertà – ha ricordato Olivero – sono soprattutto gli stranieri a chiedere aiuto ai Centri Caritas, ma per la prima volta, nel 2015, al Sud la percentuale degli nostri connazionali ha superato di gran lunga quella degli immigrati”. “Dal canto mio, intendo fare tutto il possibile per dare una mano perché la Caritas possa portare a realizzare il Villaggio della Carità a Lamezia”, ha concluso il viceministro.

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