I saltimbocca alla romana nel Ristorante Il Nuovo Da Vittorio

Saltimbocca alla romana

Quando si parla di saltimbocca escono fuori sempre le risposte più ardite: per qualcuno sono dei panini di pizza, per altri degli involtini, per altri ancora sono sconosciuti mentre per chi è di Roma e provincia, o ama la cucina romana, i veri saltimbocca sono proprio quelli alla romana, una ricetta che si tramanda di generazione in generazione è che è davvero semplice da preparare.

La cosa importante è rispettare la ricetta originale usando carne di vitello, prosciutto crudo e salvia e vedrete che cosa servirete in tavola, chi sostiene si usi la farina o chi arrotola i saltimbocca non sta preparando i veri saltimbocca alla romana, giusto per chiarire! ?

Cosa serve per 4 persone

4 fettine di vitello,
4 fette di prosciutto crudo,
4 foglie di salvia,
30 grammi di burro,
1/2 bicchiere di vino bianco,
sale, pepe

Come si fa

1. Eliminare gli eventuali nervetti dalla carne e batterla con un batticarne dopo averla “chiusa” tra due fogli di carta forno. Lavare e asciugare la salvia facendo attenzione a non romperla.
2. Adagiare una fettina di prosciutto su ogni fettina di carne quindi disporre una foglia di salvia su ogni fettina fermando con uno stuzzicadenti.
3. Far sciogliere il burro e quando inizia a soffriggere adagiare i saltimbocca e cuocerli per farli rosolare un paio di minuti per ogni lato. Una volta rosolati sfumare con il vino bianco e lasciar cuocere. Salare e aggiungere pepe quindi servire bagnandoli con il sughetto di cottura.

Tempo di preparazione: 15 minuti

Risultato: semplici, veloci, delicati secondo me i saltimbocca alla romana sono una di quelle ricette troppo trascurate ma da riscoprire.

Variante: non esiste variante. L’unica possibile è l’aggiunta di farina alla carne per fermare il prosciutto e la salvia ma non è prevista dalla ricetta originale e anzi appesantisce il saltimbocca.

Consiglio: sono talmente veloci che non vale la pena prepararli in anticipo anche perché poi perdono sapore e si induriscono quando diventano freddi quindi si rischia di buttarli.