Mafia Roma: Zingaretti si avvale facoltà non rispondere

(ANSA) – ROMA, 19 OTT – Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si è avvalso della facoltà di non rispondere oggi in aula nell’ambito del processo a Mafia Capitale. Zingaretti infatti è indagato, in attesa di archiviazione, nello stesso procedimento per corruzione e turbativa d’asta. In aula era stato citato come testimone. “Ho denunciato Salvatore Buzzi per le calunnie sul mio conto e chiederò io stesso di essere sentito nel processo contro di lui”, spiega Zingaretti in una nota affidata ai giornalisti presenti nell’aula bunker di Rebibbia. “Durante le sue deposizioni in carcere nell’ estate del 2015 – prosegue il governatore – il signor Buzzi ha accusato me ed altre decine di persone di aver commesso alcuni reati. Io ho subito denunciato il signor Buzzi per calunnia ed ora attendo il processo a suo carico”. Zingaretti aggiunge che “per verificare le accuse di Buzzi la procura ha aperto su di me delle indagini ed ora, sempre la procura, ha chiesto al gip per me, e per altre decine di persone, l’archiviazione”.

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