Argentina: donne in “sciopero” contro il femminicidio

Pubblicato il 19 ottobre 2016 da ansa

Argentina: donne in "sciopero" contro il femminicidio

Argentina: donne in “sciopero” contro il femminicidio

BUENOS AIRES. – Migliaia di donne argentine, vestite completamente di nero, hanno incrociato le braccia per un’ora, nella prima delle manifestazioni previste per la giornata di protesta contro il femminicidio coordinata dall’associazione “Ni Una Menos” (Nemmeno una meno). Molte delle donne venute a lavorare nel centro di Buenos Aires indossavano i colori del lutto per ricordare tutte le vittime dell’omicidio al femminile, un fenomeno sociale che non si è riuscito finora a ridurre, malgrado l’importante mobilitazione sociale.

Alle 13 (le 18 in Italia) migliaia di donne sono uscite da uffici e negozi del centro e dalle strade hanno applaudito, in segno di solidarietà con la protesta. Amministrazioni pubbliche ed uffici privati, non c’era alcuna differenza: una marea femminile in nero ha fatto sentire la sua voce.

Malgrado la pioggia che cade da ieri sulla capitale argentina, le responsabili di Ni Una Menos sperano di riunire almeno qualche decina di migliaio di manifestanti alle 17 (le 22 in Italia) per una concentrazione intorno all’obelisco che segna il centro della città, che diventerà poi un corteo verso la Plaza de Mayo, dove si trova la Casa Rosada, sede della presidenza del paese.

La protesta ha ottenuto un riconoscimento inatteso, quello della presidente cilena, Michelle Bachelet, che dalla sua pagina di Twitter si è associata all’iniziativa, con un messaggio nel quale dedicava la giornata a una bambina di 10 anni uccisa dal patrigno nel suo paese, Florencia Aguirre, e alla 16enne stuprata ed uccisa a Mar del Plata, sulla costa argentina, Lucia Perez.

Le statistiche ufficiali indicano che dal 2008 c’è stato un aumento del 78% dei femminicidi, ma secondo gli specialisti questa cifra indica soprattutto che omicidi che prima non erano denunciati ora arrivano a conoscenza della giustizia penale.

Quello che preoccupa le associazioni femministe è che le statistiche non registrano alcuna riduzione dei casi di violenza estrema contro le donne, che si aggirano da tre anni intorno ai 270 casi l’anno: nel 2016 sono già 226. Una serie di crimini particolarmente orribili che si sono succeduti durante questo mese – 19 casi negli ultimi 18 giorni, uno ogni 23 ore – hanno però scosso l’opinione pubblica e preoccupato settori femminili finora indifferenti, nonché un numero importante di uomini che vogliono respingere la cultura maschilista che rende possibile il femminicidio.

Ultima ora

22:06Calcio: Bonucci “Milan di nuovo al vertice, uniti si può”

(ANSA) - MILANO, 20 LUG - "Riportare il Milan ai vertici italiani ed europei. Uniti si può". Leonardo Bonucci inizia l'avventura rossonera ispirandosi ai fasti del passato e alla difesa che ha fatto grande questa squadra. "Quando pensi al Milan, vieni subito attratto dalla sua storia, da quella dei campioni che hanno vestito la sua maglia - ha scritto il difensore su Instagram -. Penso a Baresi, Costacurta, Maldini, Nesta, Tassotti. Li ammiro per quello che hanno dato al calcio e a questo Club. Loro sono nella leggenda, io arrivo oggi, per iniziare a scrivere una nuova pagina della storia rossonera e della mia carriera". Nel post accompagnato dall'hashtag 'più affamato che mai', firmato come sempre con le iniziali e il numero 19 (che ora gli contende il compagno di squadra Kessie), Bonucci aggiunge: "Inizia una nuova sfida, una nuova avventura assieme a compagni che come me hanno tanta fame e voglia di vincere. Ringrazio la Società tutta".

21:56Incendi: folla ringrazia pompieri caserma Grosseto

(ANSA) - GROSSETO, 20 LUG - Centinaia di cittadini di Grosseto stasera ringraziano i vigili del fuoco nella caserma del locale comando provinciale per l'impegno profuso nello spegnimento dei numerosi incendi che hanno colpito la Maremma, roghi che hanno arrecato danni ingenti al territorio e alle cose (abitazioni e auto attaccate nella pineta di Marina di Grosseto). Vengono sventolate bandiere tricolori, sono esposti striscioni con scritte tipo 'Milioni di questi vigili, grazie di tutto', sono lanciate frasi di incitamento. Mogli e figli dei vigili del fuoco indossano magliette di colore bianco e rosso in cui si esprime l'orgoglio di essere familiari dei pompieri. I vigili sono schierati in divisa operativa e coi mezzi antincendio nel piazzale della caserma. L'iniziativa di riunirsi presso la caserma 'Carnicelli', per ringraziare i pompieri, è stata proposta su Facebook da alcuni privati cittadini e sta riscuotendo un grande seguito.

21:35Calcio: Donnarumma, strana sensazione allenarsi col fratello

(ANSA) - MILANO, 20 LUG - Oltre all'ingaggio da top player, gli allenamenti con il fratello Antonio sono la principale novità per Gigi Donnarumma, dopo il rinnovo di contratto con il Milan. "È una strana sensazione, non mi ero mai allenato con lui. Con Antonio e Marco Storari lavoriamo bene", ha sorriso il 18enne portiere rossonero, durante una chiacchierata con l'ex compagno di squadra e ora club manager Christian Abbiati, organizzata a Guangzhou, prima della partenza per Shenzhen, sede dell'ultima amichevole della tournée cinese, sabato contro il Bayern Monaco. "Ci sono tanti nuovi, e quelli vecchi li stanno facendo sentire a casa - ha spiegato Donnarumma -. La società sta facendo un grandissimo lavoro, quelli che sono arrivati sono tutti bravissimi giocatori si stanno adattando molto bene". Infine, ad Abbiati che gli domandava quale fosse il suo idolo, Donnarumma ha risposto: "È stato sempre Buffon, poi c'eri tu che facevi il portiere nella squadra per la quale tifavo. In Nazionale Gigi mi aiuta tanto, cerco di imitare Neuer".

21:29O.J. Simpson ottiene libertà condizionale

(ANSA) - NEW YORK, 20 LUG - O.J. Simpson ha ottenuto la liberta' condizionale. La decisione è stata annunciata al termine di 20 minuti di deliberazione. Simpson potrà lasciare il carcere l'1 ottobre.

21:18Tabaccaio morì in tentativo rapina, un indagato dopo 3 anni

(ANSA) - ASTI, 20 LUG - Svolta nelle indagini per l'omicidio di Manuel Bacco, il tabaccaio di 37 anni ucciso a colpi di pistola ad Asti, nel suo negozio di corso Alba nel 2014. A quasi tre anni dal delitto, un astigiano di 24 anni è finito nel registro degli indagati. La rendo noto l'avvocato Claudia Malabaila, che difende il giovane insieme al collega Roberto Caranzano. "Oggi c'è stato un interrogatorio in Procura durato quattro ore - conferma Malabaila - il mio cliente si è dichiarato innocente". Le indagini sull'omicidio proseguono nel più stretto riserbo di Procura e carabinieri. Il delitto la sera del 19 dicembre di tre anni fa. I malviventi puntavano all'incasso della giornata, ma la reazione del tabaccaio, intervenuto per difendere la moglie strattonata da uno dei banditi, ha fatto perdere loro il controllo. Colpita a bruciapelo al torace, la vittima era morta sul colpo.(ANSA).

21:15Governo: Speranza, le ultime scelte non ci convincono

(ANSA) - POTENZA, 20 LUG - "Le ultime scelte del Governo non ci convincono". Così Roberto Speranza (Mdp), a Potenza, ha risposto alle domande dei giornalisti sulle recenti vicende politiche. In particolare, Speranza ha fatto riferimento "alla scelta di rinviare lo Ius soli, non avendo il coraggio di andare avanti, e alla scelta di reinserire i voucher nella manovrina".

21:11Renzi, onore armi a Costa, per governo non cambia niente

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - "Credo che il ministro Costa abbia dimostrato di avere delle idee, che io non condivido, ma alle quali tiene. Onore delle armi". Lo dice il segretario del Pd Matteo Renzi alla presentazione del suo libro a Roma. "Per il governo non cambia niente".

Archivio Ultima ora