L’aeroplanino ora vola davvero

Vincenzo Montella con il giornalista Emilio Buttaro
Vincenzo Montella con il giornalista Emilio Buttaro
Vincenzo Montella con il giornalista Emilio Buttaro

Risultati a parte, il nuovo Milan piace. E’ una squadra tanto semplice quanto concreta quella di Vincenzo Montella con la meglio gioventù in evidenza. Già, perchè oltre a Gigio Donnarumma, la nona giornata di A ci consegna un altro predestinato, quel Manuel Locatelli nuovo idolo dei tifosi rossoneri.

Il centrocampista classe 1998 sembra già un veterano quando sceglie il tempo per le sue conclusioni micidiali, e stavolta la vittima illustre è il miglior portiere al mondo nato vent’anni prima di lui. Insomma per Locatelli il futuro sembra davvero con la F maiuscola mentre il Diavolo con tre vittorie consecutive rinasce.

Due soli punti in meno della strafavorita Juve, certificano la consacrazione della squadra di Vincenzo Montella. E per l’ex tecnico di Fiorentina e Samp il successo contro i campioni d’Italia arriva proprio alla duecentesima panchina in serie A, forse non un caso.

Tra Allegri, Spalletti e Sarri adesso c’è anche l’Aeroplanino pronto a dire la sua, e se poi i successi arrivano grazie ai baby-fenomeni allora tutto diventa più luminoso. Ad onor del vero la Juve il suo gol regolare l’aveva pure segnato ma l’errore del fischietto Rizzoli e dei suoi collaboratori non nasconde comunque le lacune di un’autentica corazzata la cui manovra continua ad essere troppo lenta.

Ed a proposito di lentezza che dovrebbero dire i tifosi dell’Inter? La loro squadra non ha un gioco, non ha un’identità e negli ultimi tre turni di campionato ha rimediato altrettanti ko. Adesso De Boer rischia grosso con il club nerazzurro pronto all’ennesimo ribaltone per provare a raddrizzare una classifica che ormai vede l’Inter più vicina alla zona retrocessione che a quella europea.

Emilio Buttaro