Economia, ecologia; parrocchia ed ecumene

Pubblicato il 07 novembre 2016 da Luigi Casale

ikea_foto_startitup_sk

Lungo il percorso non sempre agevole, anzi piuttosto accidentato, nella foresta lessicale della lingua italiana, intendo oggi avviare una riflessione su alcune voci: vocaboli che nella loro forma essenziale si incontrano identici in quasi tutte le lingue europee, in quanto formati da due radici di origine greca, vocaboli che pur non rivelando all’apparenza nessuna familiarità semantica per come vengono usati oggi, hanno tuttavia in comune un medesimo tratto semantico nella loro storia etimologica.

La loro diffusione dimostra ancora una volta come le lingue moderne, quale direttamente quale per induzione, siano tributarie del “greco antico”. Sono parole dotte, divenute ordinarie e insostituibili dalla pratica dell’uso, e apparentemente – lo ripeto – senza alcun legame semantico tra di loro.

Parrocchia e diocesi, economia ed ecologia, ecumenico e meteco, e sarei tentato di aggiungervi anche il marchio IKEA, anche se Wikipedia ci assicura trattarsi di un acronimo (quello del nome dei due soci fondatori).

Prima di isolare l’elemento radicale che sul versante etimologico le accomuna cerchiamo di vedere qual è il loro significato: operazione che possiamo fare tranquillamente consultando il vocabolario della lingua italiana di di cui disponiamo a casa nostra. E, sospendendo in via cautelare il giudizio su Ikea, delle altre parole che ci proponiamo di esaminare troveremmo grosso modo le seguenti definizioni.

Parrocchia, è una realtà territoriale e sociologica del mondo cattolico, con almeno una costruzione architettonica (chiesa) come sede per i riti del culto, un religioso (il pastore, il pàrroco, appunto) che su mandato del vescovo la guida e la governa, e una comunità di credenti chiamata anche “assemblea dei fedeli” oppure “chiesa locale”, che si impegna a vivere secondo i valori del vangelo; e poi le varie organizzazioni impegnate in attività sociali, culturali, educative, con l’unica finalità di realizzare il Regno di Dio.

Diocesi, è una unità territoriale più grande della parrocchia; anzi, potremmo dire un insieme di parrocchie al cui vertice c’è il vescovo, che, come successore degli apostoli attraverso l’unzione del crisma (consacrazione) trasmette il carattere sacramentale ai “chiamati” ad essere ministri del culto.

Ecumenico, aggettivo da “ecumene”: nel periodo ellenistico era chiamata ecumene la “terra abitata”, quindi “tutto il mondo conosciuto”.

Meteco, usato ancora oggi per indicare “lo straniero”; presso gli antichi Greci con questo termine si indicavano gli stranieri residenti in città, i quali in piena libertà potevano commerciare, senza però prendere parte alla vita politica.

Economia, è il sistema di produzione di beni e servizi: la loro messa a disposizione (distribuzione) attraverso lo scambio dei prodotti, la loro gestione, la loro amministrazione; a volte la parola viene usata per indicare ricchezza di una nazione oppure risparmio delle famiglie.

Ecologia, è lo studio dell’ambiente; ma anche tutte quelle iniziative messe in campo per la sua custodia e salvaguardia.

Tutte queste parole, come ho detto, di origine greca, hanno un elemento strutturale (radice) in comune: una parolina che rimanda alla parola greca che significa “casa”, come possiamo vedere nel prospetto che segue:
Parrocchia (παρά οικίας = presso le case).

Diocesi (διά οικίας = attraverso le case).

Ecumene (è il participio medio – in italiano sarebbe il participio passato (passivo) – femminile, dal verbo οικέω = abito. Quindi si traduce “abitata”: sottinteso “terra”).

Meteco (μέτ-οικου = separato da casa; lontano, quindi emigrante) .

Economia (è formata da due radici greche: οίκου + νόμος, di cui la prima significa “della casa”, e la seconda: “legge, governo, amministrazione”. Economia, dunque, stando alla sua forma etimologica è proprio il governo, l’amministrazione della casa).

Ecologia (da οίκου + λόγος, “della casa” + “il discorso”: la scienza, la disciplina; intendendo per casa l’ambiente in cui viviamo, quindi il mondo. Discorso sta invece per una riflessione responsabile e possibilmente scientifica su di esso).

Tutte queste parole, com’è evidente, etimologicamente hanno a che fare con casa (οίκος = casa; οικέω = abitare) . In seguito si sono specializzate con i significati che tutti noi conosciamo.

Allora, non deve sembrare un azzardo – alla luce di quanto detto – supporre che anche la parola IKEA (per quanto possa veramente corrispondere all’acronimo formato dalle iniziali dei due soci fondatori della grande catena di distribuzione svedese di arredo e utensileria per la casa, come sostiene Wikipedia) da parte dei predicatori dell’immagine, degli esperti del marketing e dei teorici della comunicazione di massa e della psicologia sociale, possa essere stata sfruttata per rappresentare l’idea stessa di “casa” e di “abitare”.

Ne avrebbero avuto validi motivi.

Luigi Casale

luigicasale
Luigi Casale

Luigi Casale, insegnante in pensione e pubblicista. È nato nel 1943 a Torre Annunziata, alle falde del Vesuvio. Oggi, continuando a mantenere contatti affettivi e culturali con la Campania, vive tra Bressanone (Alto Adige) e Lussemburgo. Durante la sua carriera professionale, ha insegnato nei Licei dell’Alto Adige, nella Scuola Europea di Lussemburgo, e presso il Dipartimento d’italiano dell’Università di Clermont-Ferrand (Francia). Si occupa di didattica delle lingue classiche e di linguistica generale. Nel più ampio quadro delle questioni pedagogiche e sociali, su queste tematiche offrirà la sua collaborazione in questa rubrica.




Ultimi articoli


23 ottobre 2017

Ncigna



17 ottobre 2017

Giorno



02 ottobre 2017

Espedito



01 agosto 2017

Legenda o leggenda?



26 luglio 2017

Cultura



03 luglio 2017

Idiota



21 giugno 2017

Auguri



12 giugno 2017

Preparare



02 maggio 2017

Ite Missa Est



25 aprile 2017

Virtù



17 aprile 2017

Studium



10 aprile 2017

La scuola



03 aprile 2017

Istruzione, educazione



27 marzo 2017

Amante



14 marzo 2017

“Cicero, pro domo sua”



20 febbraio 2017

Eccetera



13 febbraio 2017

Urbano e villano



23 gennaio 2017

Affatto



09 gennaio 2017

Oratorio



03 gennaio 2017

La Befana



19 dicembre 2016

I pastori



12 dicembre 2016

Tetto, tegola, proteggere



05 dicembre 2016

Marmellata



28 novembre 2016

Erario, fisco e moneta



21 novembre 2016

Primo pelo



14 novembre 2016

Carosello



31 ottobre 2016

Istruzione, educazione



24 ottobre 2016

Ozio e negozio



17 ottobre 2016

Emancipazione



12 settembre 2016

Implicito ed esplicito



22 agosto 2016

Anfiteatro



15 agosto 2016

Teatro



08 agosto 2016

Semplice