Benvenuti nell’era della “post-verità”, parola dell’anno

Pubblicato il 16 novembre 2016 da ansa

Benvenuti nell'era della 'post-verità',parola dell'anno

Benvenuti nell’era della ‘post-verità’,parola dell’anno

LONDRA. – ‘Post verità’, ossia quando la verità è una variabile indipendente. Ci sono voluti il referendum britannico sulla Brexit e la vittoria di Donald Trump alle presidenziali Usa perché questo neologismo irrompesse finalmente sulle pagine del prestigioso Oxford Dictionary.

Anzi, vi entrasse addirittura come la parola dell’anno. La scelta – che ogni 12 mesi arricchisce la bibbia della lingua inglese di un termine nuovo, a dare il senso di un idioma e di un mondo che cambiano – è caduta per il 2016 su un’espressione composta: ‘post-truth’, appunto, in italiano ‘post-verità’.

Espressione che descrive l’atteggiamento non solo e non tanto di chi dice il falso, ma di chi considera alla stregua di un optional la differenza tra ciò che è vero e ciò che non lo è: spacciando indifferentemente argomenti sensati o meno – senza darsi pena di consentire una verifica – a seconda dei propri fini e dei propri interessi del momento.

Il concetto è stato richiamato a più riprese nel corso della campagna referendaria per la Brexit, alimentata dalla diffusione di paure e cifre talora palesemente inverosimili. E ancor più durante la battaglia senza esclusione di colpi che ha permesso oltre Oceano a Trump di sconfiggere Hillary Clinton, in barba all’establishment e alle previsioni, nella corsa alla Casa Bianca.

Ora ha fatto breccia anche fra i custodi della lingua che presiedono alla cura dei dizionari di Oxford. Al punto che l’indicazione della parola dell’anno (non succede sempre) è stata la stessa per l’edizione britannica come per quella americana aggiornata al 2016.

‘Post-truth’, riporta la Bbc, ha prevalso in una short list finale che comprendeva fra l’altro ‘brexiteer’ (sostenitore della Brexit). Si tratta del resto, ha sentenziato Casper Grathwohl, uno dei componenti della commissione oxfordiana, “di una di quelle parole che potrebbero definire il nostro tempo”.

Va detto tuttavia che l’espressione non è esattamente contemporanea. A coniarla, sebbene con un significato un po’ diverso, pare sia stato 25 anni orsono lo scrittore e sceneggiatore serbo naturalizzato statunitense Steve Tesich. Una conferma del fatto che in fondo il fenomeno precede l’uso che – nello scandalo della cultura, della politica e dei media mainstream – ne hanno fatto outsider alla Trump o alla Nigel Farage: approfittando, nel mondo virtuale del web, dell’eco planetaria indistinta di social network e affini.

Le radici sono forse in concetti d’uso ormai corrente (ma un tempo impensabili) come “guerra umanitaria”, “esportazione della democrazia” o “giornalisti embedded”: figli d’una neolingua orwelliana a cui la post-verità rende adesso l’ultimo omaggio.

(di Alessandro Logroscino/ANSA)

Ultima ora

04:58Terremoto: scossa 3.2 nel Reatino, Amatrice trema ancora

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata alle 4:08 dall'Ingv nella provincia di Rieti ad una profondità di 9 km. I comuni più vicini all'epicentro sono Amatrice, Campotosto, Accumoli e Capitignano. (ANSA).

00:24Mondiali 2018: Montenegro-Polonia 1-2

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Vittoria esterna delle Polonia che ha battuto 2-1 Montenegro in una partita giocata a Podgorica e valida per il gruppo E delle qualificazioni al Mondiale del 2018. Ha aperto le marcature Lewandowski al 40' per la Polonia, pari di Mugosa al 62'. La rete della vittoria porta la firma di Piszczek all'81'.

00:22Mondiali 2018: Scozia-Slovenia 1-0

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - La Scozia ha battuto 1-0 la Slovenia in una partita giocata a Glasgow e valida per il gruppo F delle qualificazioni al Mondiale del 2018. La rete è stata segnata da Martin all'88'.

00:13Mondiali 2018: Irlanda del Nord-Norvegia 2-0

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - A Belfast l'Irlanda del Nord ha battuto 2-0 la Norvegia in una partita valida per il gruppo C delle qualificazioni ai mondiali di Russia 2018. Le reti sono state segnate da Ward al 2' e Washington al 32'.

23:28Calcio: Bari-Novara 0-0, pugliesi rallentano ancora

(ANSA) - BARI, 26 MAR - Il Bari, dopo la debacle di Trapani, rallenta ancora la sua marcia verso l'alta classifica pareggiando 0-0 con il Novara al San Nicola. Nonostante il sostegno dei 21mila sugli spalti, Floro Flores e Brienza non sono riusciti a scardinare l'ordinata difesa disposta da Boscaglia. Nella ripresa Floro Flores ha avuto due buone occasioni non concretizzate, mentre il Novara si è difeso con ordine. Nel finale c'è stato lo sterile forcing pugliese, ma l'innesto di Maniero per un attacco a due punte non ha accresciuto il potenziale balistico biancorosso e soprattutto non ha dato i risultati sperati. Il Bari sale a quota 47, mentre il Novara resta in scia con 46 punti.

22:32Ventenne pestato da branco ad Alatri, è morto a Roma

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - E' morto stasera all'Umberto I di Roma il ventenne di Alatri pestato a sangue in piazza nella città in provincia di Frosinone. Lo si è appreso da fonti investigative. Emanuele Morganti non ce l'ha fatta dopo ore di agonia ed un intervento chirurgico. Era stato aggredito due notti fa da un gruppo di persone dopo una lite in un locale nel centro storico del comune frusinate per difendere la fidanzata. Il pm della procura di Frosinone ed i carabinieri stanno interrogando alcuni sospettati.

21:49Marine Le Pen, ‘l’Ue morirà, la gente non la vuole più’

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "L'Unione europea morirà perche' la gente non la vuole più". Ne è convinta Marine Le Pen, la candidata euroscettica alle presidenziali in Francia. Durante un comizio elettorale a Lille la leader del Front National ha rassicurato i suoi sostenitori che lasciare l'eurozona, come da lei proposto, "non trascinerebbe il Paese nel caos". "E' arrivato il tempo di sconfiggere i 'globalisti'. Il mio è un messaggio di libertà, emancipazione e liberazione", ha aggiunto Le Pen invitando "tutti i patrioti a riunirsi sotto la nostra bandiera".

Archivio Ultima ora